Scambio Icardi-Dybala, Inter e Juventus non sono d’accordo sul prezzo dei cartellini

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 19 marzo 2019 12:17 | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2019 12:19
Scambio Icardi-Dybala, Juventus e Inter non sono d'accordo sul prezzo dei cartellini

Scambio Icardi-Dybala, Juventus e Inter non sono d’accordo sul prezzo dei cartellini

MILANO – Mentre Spalletti è a caccia della qualificazione alla prossima Champions League ed Allegri spera nella doppietta scudetto-Champions, Marotta e Paratici sono al lavoro per perfezionare lo scambio tra Icardi e Dybala, due attaccanti con il broncio che sono desiderosi di nuove esperienze. L’ostacolo più grande è rappresentato dalla stima del valore dei cartellini dei due calciatori. Marotta reputa quello di Icardi superiore a quello di Dybala, Paratici l’esatto contrario.

Entrambi i club vorrebbero scambiare i due calciatori guadagnando anche del cash per portare a termine una ricca plusvalenza. Al momento, né Juventus né Inter vogliono scambiare i due calciatori alla pari senza guadagnare milioni di euro cash. Un braccio di ferro di difficile risoluzione perché le due società vogliono liberarsi di questi campioni scontenti ma allo stesso tempo sono “nemiche” e non vogliono fare favori ai rivali di sempre. 

Scambio Icardi-Dybala, la volontà dei calciatori

Mauro Icardi, tramite il suo agente Wanda Nara, ha fatto sapere che è disposto a lasciare l’Inter solamente per restare in Italia. Icardi non vuole andare all’estero e per questo motivo sono solamente due i club che possono ambire al suo acquisto, la Juventus (favorita) ed il Napoli (società che al momento non ha bisogno di Maurito perché ha trovato un Milik in grande spolvero e dispone sempre del falso nove Dries Mertens). Diverso il discorso per Dybala. L’argentino della Juventus non disdegnerebbe un trasferimento all’estero ma il suo appeal è calato vertiginosamente dopo gli ultimi mesi deludenti e per questo motivo ha un mercato maggiore nel nostro Paese dove l’Inter è pronto ad accoglierlo a braccia aperte.