Scarpa d’Oro, Immobile ha agganciato Lewandowski al primo posto: ecco perché non basta

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 27 Luglio 2020 18:55 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2020 18:55
Scarpa d'Oro, Immobile ha agganciato Lewandowski al primo posto: perché non basta

Scarpa d’Oro, Immobile ha agganciato Lewandowski al primo posto: ecco perché non basta (foto Ansa)

Ciro Immobile è ad un passo dalla conquista della Scarpa d’Oro dopo aver agganciato Lewandowski al primo posto in classifica ma ancora non basta per conquistare l’ambito trofeo individuale.

Infatti a parità di gol, al momento sono 34, il trofeo andrebbe a Lewandowski perché ha segnato queste reti in meno partite di Immobile.

Infatti la Bundesliga ha quattro partite in meno della Serie A e per questo motivo il bomber polacco ha giocato meno minuti di Immobile.

Quindi per vincerla, il centravanti della Lazio deve segnare almeno un altro gol e allo stesso tempo deve tenere a distanza Cristiano Ronaldo (unico altro calciatore rimasto in corsa per l’ambito trofeo).

L’attaccante della Lazio ha segnato 34 gol mentre il centravanti della Juventus è fermo a 31 reti ma mancano due partite al termine della Serie A e può succedere ancora di tutto.

La Scarpa d’Oro è un trofeo che esiste dal 1967 ma in tutti questi anni solamente due italiani sono riusciti a conquistarlo (Luca Toni con la Fiorentina nel 2006 e Francesco Totti con la Roma nel 2007).

Quindi l’ultimo italiano ad aver vinto il trofeo è proprio un calciatore, Totti, che militava in una squadra di Roma. Quindi se Immobile dovesse riuscire a vincerlo, riporterebbe il trofeo sia in Italia che a Roma ma questa volta nella sponda biancoceleste del Tevere.

Il centravanti campano sarebbe il primo calciatore nella lunga storia della Lazio ad aver conquistato questo trofeo. Ma prima c’è da superare Lewandowski e da tenere a distanza Ronaldo. Difficile ma abbondantemente alla portata del bomber della Lazio.