Sci alpino, coppa del mondo sulla mitica pista austriaca della Streiff, il tracciato folle che vale una Olimpiade

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 23 Gennaio 2022 6:01 | Ultimo aggiornamento: 22 Gennaio 2022 18:13
Sci alpino, coppa del mondo sulla mitica pista austriaca della Streiff, il tracciato folle che vale una Olimpiade

Sci alpino, coppa del mondo sulla mitica pista austriaca della Streiff, il tracciato folle che vale una Olimpiade

Sci alpino, Coppa del mondo maschile. Weekend storico: è il più ricco di sempre ma anche il più polemico.

Gare in Mondovisione sulla leggendaria pista austriaca della Streiff di Kitzbuhel, piccolo comune capoluogo del Tirolo . Una discesa pericolosa, da brividi blu: si scende a 130 all’ora,  su un tracciato ghiacciato con addosso una tuta finissima “ e  sotto i piedi due assi” come ama ricordare Maria Rosa Quario detta Ninna, a suo tempo specialista di slalom speciale, mamma di Federica Brignone. Si rischia l’osso del collo.

Weekend atteso in mezzo pianeta. La discesa di Kitzbuhel sta allo sci come Wimbledon al tennis o Monza alla Formula Uno. Per un discesista vincere qui almeno una volta nella carriera è forse più importante di un oro olimpico o un Mondiale su una pista sconosciuta come sarà in Cina. Qui gli azzurri Peter Fill e soprattutto Dominik Paris hanno buoni ricordi.

Iniziato venerdì 21 si concluderà domenica 23  con la seconda libera.

Una curiosità: il campionissimo austriaco Marcel Hirscher, lo sciatore che ha vinto tutto e che si è ritirato prematuramente due anni fa , è stato scelto come apripista della Streiff per la gioia dei tifosi.

Ma fioccano pure le polemiche nelo sci

Succede, specialmente quando ci sono di mezzo i soldi. E a Kitzbuhel, nota stazione sciistica, di soldi ce ne sono tanti.  Montepremi da un milione. Record per lo sci alpino. Però a chi vince sulla terribile Streiff vanno solo 100 mila euro, 10 volte meno di chi arriva secondo a Wimbledon. Apriti cielo!  Gli sciatori sono stufi di essere considerati  “sportivi di serie B”. L’indotto , creato dalla discesa che “vale una Olimpiade “, va in altre tasche. Di qui le proteste .

Ma c’è uno spiraglio.

Lo ha promesso il nuovo  presidente della Federsci internazionale, Johan Eliasch. Un multi miliardario svedese (con passaporto inglese) che guida una potente Federazione (oltre 100 membri, sede in Svizzera) ed è il Ceo della Head – 2.000 dipendenti, sedi ad Amsterdam e Kennelbach  – azienda produttrice di accessori per tennis, sci , nuoto. Eliasch è già al lavoro per far guadagnare di più gli sciatori, protagonisti del Circuito. Sostiene che le gare di Coppa del mondo devono essere equiparate ai Master 1000 del tennis. Sarebbe un buon passo in avanti .

COSÌ IN TV -Tutte le gare in diretta su RaiSport Hd ed Eurosport. Domenica discesa libera alle ore 11.30.