Sci, Coppa del Mondo. Trionfa Innerhofer: “Successo sognato a lungo”

Pubblicato il 19 Gennaio 2013 15:04 | Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2013 15:04
Sci, Coppa del Mondo. Trionfa Innerhofer: "Successo sognato a lungo"

Sci, Coppa del Mondo. Trionfa Innerhofer: “Successo sognato a lungo” (LaPresse)

Wengen (Svizzera) – Christof Innerhofer ha vinto la discesa maschile di Wengen, in Svizzera, valida per la Coppa del mondo di sci alpino maschile.

L’azzurro di Gais ha concluso con il tempo di 2:29.82 il tracciato sulla pista Lauberhorn precedendo gli austriaci Klaus Kroell, secondo a 30 centesimi, e Hannes Reichelt (+0.76).

Per l’Italia c’è anche l’undicesimo posto di Dominik Paris (2:31.38), mentre Peter Fill è 18°. 20° posto per Werner Hell. Brutta caduta Aksel Lund Svindal: il norvegese, fortunatamante, non ha riportato conseguenze.

Il quinto acuto in carriera di Innerhofer permette all’Italia di toccare quota 166 successi nella Coppa del mondo maschile. Irraggiungibile in cima alla classifica complessiva rimane Alberto Tomba, arrivato a 50 successi (35 in slalom e 15 in gigante). Il successo di Wengen permette inoltre ad Innerhofer di diventare il terzo italiano più vincente di sempre in discesa dietro a Ghedina e Plank.

“E’ un successo sognato a lungo su una delle piste più importanti del circuito, ho dato tutto”. Sono le parole di Christof Innerhofer, vincitore della discesa di Wengen valida per la Coppa del Mondo di sci alpino. “Credo di avere fatto una cosa pazzesca”, spiega il ventinovenne finanziere di Gais. “Disponevo – svela l’azzurro – di sci brutali nei passaggi cruciali della pista, ho potuto approfittare della situazione, sono stato superbravo ad approfittare della situazione e a portare a casa una vittoria veramente importante”.

“Più la stagione va avanti, più la mia condizione fisica cresce dopo tutti i problemi che continuo ad avere alla schiena”, continua Innerhofer che si proietta al prossimo impegno stagionale: “La settimana prossima a Kitzbuehel c’è un altro appuntamento importante verso i Mondiali, sarò ulteriormente motivato a migliorarmi. Sulla Streif ho sempre commesso degli errori, cercherò di eliminarli ma sin da oggi – conclude l’azzurro – considero questa stagione ampiamente positiva, dopo tutti i problemi fisici che ho avuto da un anno a questa parte”.