Sci nordico, trionfo azzurro: bis Pellegrino, vince anche con Noeckler

Pubblicato il 14 gennaio 2018 18:21 | Ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2018 18:21
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Sci nordico, trionfo azzurro: bis Pellegrino, vince anche con Noeckler. EPA/PETER SCHNEIDER

ROMA – Trionfo azzurro nello sci nordico. Un uno-due da impazzire per Federico Pellegrino che dopo la vittoria nell’individuale Sprint a tecnica libera di ieri ha oggi bissato in coppa del mondo, in condominio col compagno di squadra Dietmaer Noeckler nella Team Sprint di Dresda, disciplina che sarà presente anche ai Giochi Olimpici di PyeongChang.

Sulla pista tedesca, il valdostano si trova decisamente a suo agio, e dopo aver regolato ieri il fuoriclasse norvegese Johannes Klaebo, oggi si è ripetuto grazie ad un finale in crescendo dove ha seminato Svezia e Russia, lasciandosi alle spalle Svizzera e Norvegia, quarta e quinta.

Buon viatico, sopratutto, per il tandem azzurro che a poche settimane dai Giochi si presentano come una delle coppie più rodate e forti: cambi precisi e ognuno a svolgere il proprio compito per rimanere sempre nel gruppo dei migliori, fino all’ultimo cambio, quando Pellegrino ha raccolto le molte energie rimaste per dare l’assalto ai nordici e staccarli ben prima della volata finale, ma in progressione, con una superiorità impressionante.

“E’ stato un fine settimana impegnativo – ha spiegato il campione valdostano a fine gara, come riporta il sito della Federazione -, venerdì non ero tanto convinto e avevo sensazioni poco buone, mi sono detto che dovevo dare il massimo e così è stato in entrambe le giornate, con due vittorie.

Oggi occorreva avere occhi sia davanti che dietro, abbiamo giocato molto bene in semifinale e in finale Didi mi ha dato il cambio esattamente nella posizione che mi aspettavo – ha aggiunto – Quando ho visto che il gruppo è sfilato e avevo tempo per respirare, mi sono un pochino rilassato, ho capito che potevo fare il colpaccio ed è andata così.

Teniamo conto che oggi Svezia, Francia e Svizzera schieravano le coppie che probabilmente gareggeranno a PyoengChang, mentre Russia e Norvegia sicuramente cambieranno. Vincere è sempre bello – conclude il valdostano – ma adesso mettiamo da parte questa gara e pensiamo alle prossime che niente avranno a vedere con queste”.

“Abbiamo fatto una specie di prova generale, mettendo in pista quello che dovevamo – gli ha fatto eco ‘Didi’ Noeckler – Pellegrino ha dimostrato una superiorità netta rispetto agli altri, io ho fatto semplicemente il mio dovere, è sempre bello salire sul gradino più alto del podio. A Planica settimana prossima farò la gara distance poi decideremo il da farsi verso la Corea”.

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