Scontri Liverpool-Roma, massima allerta per ritorno dopo notizia tifoso in coma

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 aprile 2018 18:19 | Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2018 18:19
Scontri Liverpool-Roma, massima allerta per ritorno dopo notizia tifoso in coma

Scontri Liverpool-Roma, massima allerta per ritorno dopo notizia tifoso in coma
(ANSA/AP Photo/Dave Thompson)

ROMA – Massima attenzione per la semifinale di ritorno di Champions League Roma-Liverpool in programma la sera del 2 maggio allo stadio Olimpico, anche alla luce degli scontri di ieri sera prima del match di andata e all’arresto di due tifosi giallorossi per il pestaggio di un supporter irlandese dei Reds, ricoverato in ospedale in coma.

Il piano sicurezza per la partita verrà messo a punto nei prossimi giorni durante un tavolo tecnico in Questura. Bonifiche nell’area dello stadio scatteranno già diverse ore prima del fischio di inizio. Sotto la lente non solo la zona dell’Olimpico ma anche il centro storico di Roma dove i tifosi potrebbero riversarsi sia prima che dopo la partita.

 

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Particolare attenzione per evitare che ci siano contatti tra i supporter delle due squadre, anche tra gruppetti isolati e scongiurare il rischio di eventuali ‘vendette’ dopo gli incidenti di Liverpool. Verranno predisposti, come da prassi, percorsi differenziati di accesso all’impianto sportivo. Per i tifosi ospiti sarà organizzato un punto di aggregazione, presumibilmente in piazzale delle Canestre a Villa Borghese, dove potranno sostare in attesa di essere scortati allo stadio.

Scatteranno controlli accurati anche in aeroporti, stazioni ferroviarie, caselli autostradali e nei tradizionali luoghi di ritrovo della Capitale. Il match, attesissimo dopo la vittoria con il Barcellona, ha fatto registrare nei giorni scorsi lunghe file davanti ai negozi autorizzati alla vendita dei biglietti nei vari quartieri della città. In centinaia hanno trascorso una notte in strada davanti ai Roma Store in attesa dell’orario di apertura nel giorno in cui è scattata la vendita libera dei biglietti con la speranza di regalarsi un “posto nella storia della loro squadra del cuore”.

In molti sono rimasti però a bocca asciutta perché i tagliandi sono andati esauriti in pochissimo tempo. Intanto il Codacons chiede “sanzioni nei confronti della Roma dopo i gravi fatti di Liverpool”.

“Condanniamo i tifosi per i gesti di inaudita violenza commessi ieri – sottolinea l’associazione – Riteniamo che non sia sufficiente procedere solo nei confronti degli autori dell’aggressione, ma servano provvedimenti esemplari. Per questo motivo chiediamo di disporre la sospensione dello stadio Olimpico a tempo determinato o far giocare le partite a porte chiuse. La Roma deve ritenersi responsabile per i gesti commessi dai propri tifosi e attivarsi con maggiore impegno per escludere le mele marce, i violenti e i veri e propri criminali dalla propria tifoseria”.