Seggiolini San Paolo, scontro per il colore. De Laurentiis al Comune: “Siete degli stron**”

di Filippo Limoncelli
Pubblicato il 13 marzo 2019 12:42 | Ultimo aggiornamento: 13 marzo 2019 12:54
adl san paolo

Seggiolini San Paolo, scontro per il colore. De Laurentiis al comune: “Siete degli stron**”

ROMA – La scelta dei colori dei seggiolini del San Paolo stava per finire nell’ennesima lite tra Aurelio De Laurentiis e il Comune di Napoli. Il punto di intesa ci sarà, scrive Il Mattino.

Non sarà la Dacia Arena (Stadio dell’Udinese, ndr) come voleva De Laurentiis per coprire televisivamente le mancanze di pubblico sugli spalti, ma neanche lo stadio tutto azzurro come voleva il Comune. Ci sarà l’accordo per un multicolor con il settore superiore in prevalenza d’azzurro e pixellato di altri colori, il settore inferiore con un massimo di sei tonalità. Entro un paio di giorni sarà presentato il rendering definitivo ed approvato, anche dal Napoli. I maxischermi invece saranno posizionati sui Distinti e sulle Tribune.

La polemica ha avuto toni molto forti dalle parti coinvolte. Nell’incontro tra Aurelio De Laurentiis e l’assessore Ciro Borriello, una battuta di quest’ultimo, in merito all’impianto di Fuorigrotta spesso vuoto, ha mandato su tutte le furie il patron: “Presidente compri i giocatori e vinca qualcosa vedrà come lo stadio si riempirà”.

Questa frase ha fatto scattare l’ira di De Laurentiis che si è alzato ed è andato via abbandonando il tavolo delle trattative ma non senza sbottare: “Siete degli stron**, al Comune non migliorerete mai, non siete in grado. Non siete capaci“, queste le dure parole del patron azzurro.

L’assessore Borriello ha poi smorzato i toni mostrando fiducia per un prossimo accordo. Un patto che necessita di essere firmato in fretta considerati i tempi stretti legati proprio alle Universiadi.

“Si troverà un accordo con uno stadio di prevalenza azzurro per accontentare anche le esigenze televisive di avere qualche colore in più che consentono di assecondare quella parte importante delle riprese televisive che non va sottovalutata. Il nervosismo del presidente? Si innervosisce spesso. È nelle corde delle nostre riunioni. Guai se non fosse così. Significa che la riunione porta ai risultati. Tra qualche giorno si parte. Vogliamo salvaguardare l’identità perché il Napoli è un patrimonio dei tifosi oggi e anche in futuro. Pensare uno stadio San Paolo come la Dacia Arena non ci piace. Pensarlo con una prevalenza di azzurro è diverso. L’assenza di spettatori? I tifosi allo stadio vanno se la squadra vince e se ci sono meno punti dalla Juventus in un calcio che è da rifondare e penalizza anche il Napoli che è una squadra competitiva. Non si risolve certo con i colori allo stadio“, ha dichiarato Borriello.

Fonte: Il Mattino