Serie A: Juve, Napoli, Lazio e Atalanta partono bene. Bocciate Milan e Roma

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 25 Agosto 2019 23:36 | Ultimo aggiornamento: 25 Agosto 2019 23:36
Serie A 1 giornata risultati gol

Torna la Serie A, torna Cristiano Ronaldo. Eccolo con la maglia della Juventus nella foto Ansa

ROMA – Il campionato di Serie A torna con il botto. Juventus, Napoli, Lazio e Atalanta hanno rispettato i favori del pronostico mentre Milan e Roma partono subito a handicap.

Nuovo campionato di Serie A ma vecchie abitudini. Juventus e Napoli sono ripartite con una vittoria ma, come da tradizione italiana, ci sono state molte polemiche per le decisioni arbitrali e per l’utilizzo del VAR. La Juve ha vinto di misura a Parma ma ha protestato per un gol annullato a Cristiano Ronaldo per un fuorigioco millimetrico. A Firenze, il Napoli ha protestato per un rigore assegnato alla Fiorentina per un tocco con il braccio di Zielinski mentre i viola si sono letteralmente infuriati con il direttore di gara per un rigore assegnato al Napoli per un fallo inesistente di Castrovilli su Mertens. Nel finale di partita, ancora proteste dei viola per un intervento di Hysaj su Ribery che non è stato sanzionato né con la punizione, né con il rigore. 

La Juve ha esordito con una vittoria di misura sul campo del Parma anche senza il suo nuovo allenatore Maurizio Sarri, costretto a casa da una brutta polmonite. La partita è stata decisa da un gol di Giorgio Chiellini al 20′ del primo tempo. Il difensore centrale dei bianconeri ha segnato il primo gol di questo nuovo campionato con un tocco ravvicinato su tiro cross di Alex Sandro.

La Juve avrebbe potuto vincere con un divario maggiore ma Cristiano Ronaldo si è divorato alcune comode occasioni da gol. E non solo, al 33′ Cr7 si è visto annullare la rete del possibile due a zero per una posizione di fuorigioco di pochi cm. La sua posizione irregolare non era visibile a occhio nud0 ma è stata rilevata dal VAR. Promossa a pieni voti l’intuizione di Sarri di partire con un tridente composto da Cristiano Ronaldo, Higuain e Douglas Costa. 

L’attaccante argentino, rientrato dal prestito al Chelsea, si è mosso molto bene e ha dimostrato un’ottima intesa con Cr7. Alla nuova coppia bianconera è mancato solamente il gol ma alcuni assist di Higuain per Cristiano Ronaldo fanno ben sperare per il futuro. 

Il Napoli ha vinto a Firenze al termine di una partita pazza e ricca di emozioni. I padroni di casa sono partiti a mille all’ora e sono passati in vantaggio grazie ad un rigore assegnato da Massa, con l’aiuto del VAR, per un tocco con il braccio di Zielinski su una giocata con il ginocchio di Castrovilli.

Dagli undici metri non ha sbagliato Pulgar. Il Napoli non ha sbandato e ha pareggiato i conti al 37′ con un tiro a giro di Mertens che ha sorpreso Dragowski. Al 39′ l’arbitro ha deciso di non consultare il VAR e ha assegnato un rigore inesistente al Napoli per un contatto non falloso tra Castrovilli e Mertens. Dagli undici metri ha segnato Insigne. 

Nella ripresa, le difese sono andate in vacanza e le due squadre hanno segnato a ripetizione. Al 51′, Milenkovic ha pareggiato i conti di testa ma quattro minuti dopo il Napoli è passato nuovamente in vantaggio con un bel diagonale di Callejon. Poi Boateng è entrato e ha segnato il tre a tre ma il Napoli è ripassato in vantaggio poco dopo con un gol di testa di Insigne su invenzione di Callejon. I campani sono partiti con una vittoria ma devono modificare la loro fase difensiva se vogliono lottare per lo scudetto. 

Nelle partite della domenica, il Milan ha perso a Udine dopo aver giocato una partita sottotono. La gara è stata decisa da un colpo di testa di Rodrigo Becao e da una decisione arbitrale che ha mandato su tutte le furie il Milan, in particolare il capitano Alessio Romagnoli. Nel finale di partita, Samir ha colpito il pallone con il braccio nella sua area di rigore ma dopo una lunga consultazione del Var, l’arbitro non lo ha sanzionato perché ha ritenuto il suo intervento involontario. 

Poche ore dopo, anche la Roma non ha saputo vincere mostrando gli identici difetti dello scorso anno. Contro il Genoa, i giallorossi sono passati in vantaggio per ben tre volte ma si sono fatti rimontare dai rossoblù. Insomma, i giallorossi sono tanto forti in attacco quanto fragili in difesa. La Roma è passata in vantaggio con un gran gol di Under ma gli ospiti hanno subito pareggiato i conti con una girata potente di Pinamonti propiziata da un errore difensivo di Jesus. Poi la Roma è passata nuovamente in vantaggio con una rete capolavoro di Dzeko, in gol dopo aver dribblato tre avversari come birilli, ma il Genoa ha pareggiato i conti su rigore con Criscito. Il tiro dagli undici metri è stato assegnato per un brutto fallo di Jesus ai danni di Pinamonti. Nella ripresa, la Roma ha tentato nuovamente la fuga con una punizione di Kolarov ma alla fine il Genoa ha pareggiato i conti con un colpo di testa di Kouamé (dimenticato clamorosamente dalla difesa giallorossa). 

Grande prestazione della Lazio sul campo della Sampdoria. I biancocelesti hanno vinto in scioltezza grazie ad una doppietta di Immobile e ad un gol di Correa. Grazie a queste marcature, Immobile ha superato quota 100 gol in Serie A. La Lazio si è dimostrata letale in attacco ed arcigna in difesa e si avvicina nel migliore dei modi al derby della settimana prossima. 

L’Atalanta non vuole mollare lo status di squadra da alta classifica. I nerazzurri hanno sofferto contro la Spal, andando sotto per 2-0, ma poi sono riusciti a vincere la partita in rimonta grazie alla marcatura di Gosens ma soprattutto alla doppietta di uno scatenato Muriel (entrato dalla panchina perché febbricitante). 

Partono con un successo anche il Brescia ed il Torino. In attesa del rientro di Mario Balotelli, la neo promossa in Serie A ha vinto sul campo del Cagliari grazie ad una zampata del bomber Donnarumma. Il Toro invece ha riscattato il ko in Europa League battendo il Sassuolo con doppietta di Simone Zaza. 

Grande emozione per il ritorno di Sinisa Mihajlovic in panchina. Il tecnico serbo ha lottato come un guerriero insieme alla sua squadra ma il Bologna non è riuscito a vincere sul campo del Verona. Veloso ha risposto a Sansone e la partita è terminata sul punteggio di uno a uno. Chiude il turno, il posticipo del lunedì tra Inter e Lecce. C’è grande attesa per l’esordio di Antonio Conte sulla panchina dei nerazzurri. 

Serie A, risultati e marcatori della prima giornata. 

CAGLIARI-BRESCIA 0-1, gol: Donnarumma al 75′.

Il Brescia è tornato in Serie A con un prezioso successo sul campo del Cagliari. E’ stato decisivo il bomber Donnarumma. 

CAGLIARI (4-3-1-2): Rafael; Pinna, Ceppitelli, Klavan, Lykogiannis; Nandez, Nainggolan, Ionita; Birsa; Joao Pedro, Pavoletti. All. Maran

BRESCIA (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Cistana, Chancellot, Martella; Bisoli, Tonali, Dessena; Spalek; Ayé, Donnarumma. All. Corini

 

SPAL-ATALANTA 2-3, gol: Di Francesco al 7′, Petagna al 20′, Gosens al 34′, Muriel al 71′ e al 76′.

L’Atalanta ha riniziato la Serie A alla grande. Successo a Ferrara grazie ad una doppietta di uno scatenato Luis Muriel. 

SPAL (3-5-2): Berisha; Cionek, Vicari, Felipe; D’Alessandro, Valoti, Missiroli, Kurtic, Igor; Petagna, Di Francesco. All. Semplici 

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Masiello, Djimsiti, Palomino; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Pasalic; Gomez, D. Zapata. All. Gasperini

 

TORINO-SASSUOLO 2-1, gol: Zaza al 14′ e al 55′, Caputo al 69′.

TORINO (3-4-1-2): Sirigu; Izzo, Bremer, Bonifazi; De Silvestri, Baselli, Rincon, Lukic, Ansaldi; Zaza, Belotti. All. Mazzarri

SASSUOLO (4-3-1-2): Consigli; Toljan, Marlon, Ferrari, Rogerio; Bourabia, Obiang, Locatelli; Traoré; Caputo, Boga. All. De Zerbi

 

VERONA-BOLOGNA 1-1, gol: Sansone al 15′, Veloso al 37′.

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Kimbulla, Dawidowicz; Faraoni, Henderson, Veloso, Lazovic; Zaccagni, Verre; Tutino. All. Juric

BOLOGNA (4-2-3-1) Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Denswil, Dijks; Poli, Kingsley; Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio. All. Mihajlovic

 

ROMA-GENOA 3-3, gol: Under al 7′, Pinamonti al 15′, Dzeko al 30′, Criscito su rigore al 42′, Kolarov al 49′, Kouamé al 69′.

ROMA (4-2-3-1) Pau Lopez; Florenzi, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Cristante, Pellegrini; Under, Zaniolo, Kluivert; Dzeko. All. Fonseca

GENOA (3-5-2): Radu; Romero, C. Zapata, Criscito; Ghiglione, Lerager, Schöne, Radovanovic, Barreca; Pinamonti, Kouamé. All. Andreazzoli

 

SAMPDORIA-LAZIO 0-3, gol: Immobile al 38′ e al 62′, Correa al 58′.

SAMPDORIA (4-3-3): Audero; Bereszynski, Colley, Murillo, Murru; vieira, Ekdal, Linetty; Gabbiadini, Quagliarella, Caprari. All. Di Francesco

LAZIO (3-4-1-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Parolo, Lulic; Luis Alberto; Correa, Immobile. All. S. Inzaghi

Udinese-Milan 1-0, gol: Rodrigo Becao al 71′. 

Udinese-Milan di Serie A, Giampaolo esordisce sulla panchina del Milan puntando su un attacco formato da Piatek e Castillejo. Borini è stato schierato nel ruolo inedito di intermedio di centrocampo. Il primo tentativo è del Milan al 7′, Calhanoglu ha cercato il gol con una punizione che è stata bloccata senza problemi da Musso. Al 14′, Borini ha rischiato l’autogol sulla deviazione di Pussetto ma per sua fortuna la palla è terminata in calcio d’angolo. Primo tempo con pochissime occasioni da gol che è terminato sul risultato di zero a zero. 

Al 49′, Fofana ha cercato il gol con una conclusione dalla lunga distanza, Donnarumma, seppur sorpreso, è riuscito a bloccare il pallone in due tempi. Al 53′, Borini ha cercato il gol con un destro potente che è finito alle stelle. Al 60′, Paqueta ha cercato il gol con una conclusione da trequarti campo ma il suo tiro è uscito di un soffio. L’Udinese è passata in vantaggio al 71′ con il neo acquisto Rodrigo Becao. L’ex difensore del Cska Mosca ha segnato di testa prendendo il tempo a Kessie. 

Al 75′, Piatek ha simulato cercando un calcio di rigore ma l’arbitro non ci è cascato ed Ekong lo ha rimproverato per il suo atteggiamento. Al 79′, l’arbitro ha consultato il VAR per vederci chiaro su un tocco di mano di Samir nella sua area di rigore ma dopo non ha concesso il penalty al Milan perché ha optato sulla involontarietà del tocco. E’ finita, Giampaolo ha esordito sulla panchina del Milan con una sconfitta per 1-0 sul campo dell’Udinese. Ottimo avvio invece per Tudor. 

Fiorentina-Napoli 3-4, gol: Pulgar su rigore all’8′, Mertens al 37′, Insigne su rigore al 42′, Milenkovic al 51′, Callejon al 55′, Boateng al 64′, Insigne al 67′.

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L’arbitro Massa consulta il VAR e assegna il calcio di rigore alla Fiorentina per questo tocco con il braccio di Zielinski del Napoli

Al 6′, subito un’azione da moviola. L’arbitro Massa è andato al VAR, dopo un lungo silent check, per prendere una decisione su un tocco con il braccio di Zielinski su una giocata di Castrovilli nell’area di rigore del Napoli. Dopo aver consultato il VAR, l’arbitro ha deciso di assegnare il calcio di rigore alla Fiorentina. Dagli undici metri, non ha sbagliato Pulgar. L’ex calciatore del Bologna ha spiazzato Meret all’8′. 

Al 18′, è stato ammonito Allan per aver fermato una ripartenza pericolosa di Sottil. Al 30′, Koulibaly ha calciato con potenza sugli sviluppi di un calcio d’angolo in favore del Napoli ma il suo bolide è stato deviato in calcio d’angolo della difesa della Fiorentina. Al 37′, il Napoli ha pareggiato i conti con un tiro a giro di Mertens che è stato sfiorato ma non respinto da Dragowski.

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Mertens si lascia andare nell’area di rigore della Fiorentina ma l’arbitro assegna comunque il penalty ai campani

Al 39′, l’arbitro Massa ha assegnato un calcio di rigore al Napoli per un contrasto tra Mertens e Castrovilli nell’area di rigore dei viola. Questa volta Massa non è andato a vedere il monitor del VAR e si è fidato del parere dei suoi collaboratori. Dagli undici metri, non ha sbagliato Insigne che ha portato in vantaggio il Napoli al 42′. Il primo tempo è terminato sul punteggio di due a uno per il Napoli.  

Al 51′, la Fiorentina pareggia i conti con Milenkovic. Il difensore centrale della Fiorentina ha segnato di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo in favore dei viola. Al 55′, il Napoli è passato nuovamente in vantaggio con Callejon. L’attaccante spagnolo, servito da Lorenzo Insigne, ha calciato di prima intenzione, con il destro, trovando l’angolino vincente alla destra di Dragowski. 

Al 64′, la Fiorentina ha pareggiato i conti con Kevin Prince Boateng. L’ex attaccante del Barcellona ha calciato con il destro, dal limite dell’area di rigore del Napoli, segnando a fil di palo e facendo esplodere la gioia dei tifosi viola. Al 67′, il Napoli è passato nuovamente in vantaggio con Insigne. L’attaccante del Napoli ha segnato di testa su cross di Callejon dalla destra. 

Al 76′, Ribery ha esordito in Serie A entrando in campo al posto di Sottil. Al 93′, i viola hanno protestato a lungo con l’arbitro per un intervento di Hysaj su Ribery che non è stato sanzionato né con una punizione, né con un rigore.  E’ finita, il Napoli ha vinto 4-3 a Firenze. 

Serie A, Parma-Juventus 0-1, gol: Chiellini al 20′.

La Juventus riparte con la stessa formazione dell’anno scorso dove l’unica novità, si fa per dire, è l’impiego del rientrante dal Chelsea Higuain in coppia con Cristiano Ronaldo. L’attaccante argentino è stato preferito a Dybala grazie ad un grande precampionato con tanto di gol al Tottenham in ICC. Nel Parma, c’è curiosità per l’impiego dal primo minuto di Kulusevski, giovane di grandissimo talento arrivato in prestito dall’Atalanta. 

La prima occasione da gol è stata creata dalla Juventus al terzo minuto. Douglas Costa si è accentrato dalla destra e ha fatto partire improvvisamente una conclusione potente con il suo sinistro che è uscita di un soffio. Al decimo, Cristiano Ronaldo è andato vicinissimo al gol. Il portoghese ha colpito di testa, a botta sicura, ma non ha trovato la porta del Parma. Al tredicesimo, ci ha provato il Parma. La puntata di Inglese è stata respinta lateralmente da Szczesny.

Chiellini gol Parma-Juventus 0-1 Serie A

Chiellini esulta dopo aver segnato il primo gol stagionale della Serie A (foto Ansa)

La Juventus sblocca la partita al 20′. Sul tiro cross di Alex Sandro, Chiellini è il più rapido di tutti a fiondarsi sul pallone e a battere Sepe con un tocco ravvicinato. Al 30′, Cristiano Ronaldo si è liberato bene di Bruno Alves ma calciato fuori davanti a Sepe sbagliando un gol piuttosto clamoroso. Al 33′, il VAR ha annullato il gol del possibile raddoppio a Cristiano Ronaldo.

Cristiano Ronaldo gol Parma Juventus var annulla fuorigioco foto

Il gol annullato a Cristiano Ronaldo per questa posizione di fuorigioco durante Parma Juventus di Serie A

Douglas Costa ha servito Cristiano Ronaldo che ha battuto Sepe con un gran diagonale di destro. Bruno Alves non è riuscito a stoppare la sua conclusione a rete. L’arbitro ha voluto rivedere l’azione al VAR e ha sanzionato la posizione di partenza di fuorigioco di Cristiano Ronaldo. Rivedendo le immagini emerge come Cr7 sia di pochissimo davanti a Bruno Alves. Parliamo di centimetri. Il primo tempo è terminato sul punteggio di uno a zero per la Juventus. 

Al 59′, la Juventus è andata vicina al raddoppio. Douglas Costa ha servito Higuain, il bomber argentino ha calciato con il destro ma la sua conclusione è stata deviata in calcio d’angolo dal Parma. 

Al 62′, Rabiot ha esordito con la maglia della Juventus entrando in campo al posto di Sami Khedira. Al 71′, Cristiano Ronaldo ha avuto l’opportunità di chiudere la partita ma il suo diagonale di sinistro è stato parato da Sepe. E’ finita, la Juve ha iniziato il suo campionato con una vittoria di misura sul campo del Parma, decisivo Chiellini. 

PARMA (4-3-3): Sepe; Laurini, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo; Hernani, Brugman (77′ Grassi), Barillà (85′ Karamoh); Kulusevski (57′ Siligardi), Inglese, Gervinho. Allenatore: D’Aversa.

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (63′ Rabiot), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa (71′ Cuadrado), Higuain (82′ Bernardeschi), Cristiano Ronaldo. Allenatore: Sarri (in panchina Martusciello).

Ammoniti: Kulusevski (P), Hernani (P), Khedira (J), Bernardeschi (J), Pjanic (J).