Serie A, è Juve-Inter per lo scudetto. Milan e Napoli non scacciano la crisi

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 23 Novembre 2019 22:46 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2019 9:24
Atalanta Juventus 1 3 gol Dybala Higuain Serie A

Serie A, Dybala esulta nella foto Ansa

ROMA – La Juve chiama, l’Inter risponde. Dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali, il campionato riparte all’insegna della sfida scudetto tra i bianconeri ed i nerazzurri. La Juve ha sofferto, ma vinto, sul campo dell’Atalanta mentre l’Inter ha asfaltato senza alcun problema il Toro. La Juve ha vinto a Bergamo in rimonta tra non poche polemiche per l’arbitraggio di Rocchi. L’Atalanta, dopo essersi mangiata un rigore nel primo tempo con Musa Barrow, è passata in vantaggio ad inizio ripresa con un gran colpo di testa di Gosens. Questo gol ha svegliato la Juventus, Higuain ha firmato un uno-due letale. La prima rete dell’argentino è stata propiziata da una deviazione decisiva di Toloi, mentre la seconda rete è viziata da un fallo di mano di Cuadrado. L’esterno bianconero ha fermato un’azione d’attacco dell’Atalanta con un tocco con la mano, poi l’azione è proseguita con Higuain che ha insaccato da due passi su cross proprio di Cuadrado. Nel finale, con l’Atalanta riversata in attacco, Dybala ha chiuso i giochi in contropiede con un gran sinistro. 

Nemmeno il tempo di festeggiare il successo che l’Inter è tornato a meno uno. I nerazzurri hanno vinto facilmente sul campo di un Torino davvero sottotono. L’Inter ha chiuso i giochi già nel primo tempo. Prima il gol di Lautaro Martinez su assist di Vecino, poi la zampata sul secondo palo di De Vrij su cross di Brozovic. Nella ripresa, Lukaku, sempre su assist di Brozovic, ha chiuso la contesa con un bel diagonale. 

E’ finita in partita la sfida tra le due grandi delusioni di questa prima parte di campionato. Né il Milan, né il Napoli sono riusciti a scacciare la crisi visto che il match di San Siro è terminato sul risultato di uno a uno. Lozano di testa, dopo una traversa di Insigne, e Bonaventura, su assist di Krunic, hanno firmato il punteggio. Con questo pareggio, il Milan è sprofondato al tredicesimo posto in classifica con soli quattro punti di vantaggio sulla zona retrocessione, a otto punti dalla zona Europa League, a dieci punti dalla zona Champions e a ventuno punti dal primo posto in classifica occupato dalla Juventus. 

Il pareggio non soddisfa nemmeno un Napoli che adesso è settimo in classifica a quindici punti dal primo posto, occupato dalla Juve, a quattro punti dalla zona Champions e a due punti dalla zona Europa League. Un ruolino di marcia davvero deludente per una squadra che aveva dichiarato di puntare allo scudetto. 

Serie A, risultati e marcatori delle partite del giorno.  

Serie A, Torino-Inter 0-3, gol: Lautaro Martinez, Stefan de Vrij e Romelu Lukaku.

L’Inter sfida il Torino con Handanovic; Godin, De Vrij, Skriniar; D’Ambrosio, Vecino, Brozovic, Barella, Biraghi; Lautaro Martinez e Lukaku. Il Torino risponde con Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; De Silvestri, Meité, Lukic, Baselli, Ansaldi; Belotti e Verdi.

Inter in vantaggio al 12′. I nerazzurri hanno sorpreso il Toro con una verticalizzazione improvvisa di Vecino. L’uruguaiano ha messo in porta Lautaro Martinez con un colpo di testa, l’argentino si è presentato davanti a Sirigu e lo ha battuto con freddezza. Un minuto dopo, al 13′, Belotti ha lasciato il campo per infortunio, al suo posto è entrato in campo Simone Zaza. 

Torino vicino al pareggio al 28′, Handanovic respinge con i pugni una gran botta di Ansaldi, sulla ribattuta, Verdi calcia a botta sicura ma la sua conclusione viene deviata in calcio d’angolo da Skriniar. Raddoppio dell’Inter al 32′, lungo traversone di Brozovic con rete di de Vrij, lasciato colpevolmente solo dalla difesa del Torino, sul secondo palo. Il primo tempo è terminato sul risultato di due a zero per l’Inter sul Torino. 

Terzo gol dell’Inter al 55′, Romelu Lukaku ha chiuso i giochi. Altro assist di Brozovic, Lukaku entra in area e batte Sirigu con un diagonale con il destro. E’ finita, l’Inter ha vinto a Torino e si è portato a meno uno dalla Juventus capolista del campionato di Serie A. 

Serie A, Milan-Napoli 1-1, gol: Lozano e Bonaventura.

Sfida tra due squadre in crisi in Serie A. Il Milan se la gioca con G.Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez; Paquetà, Biglia, Krunic; Rebic, Piatek e Bonavaentura. Il Napoli risponde con Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Callejon, Allan, Zielinski, Elmas; Lozano e Insigne.

Il Napoli è passato in vantaggio al primo affondo. Al 22′, Insigne si è liberato in dribbling di Biglia e ha fatto partire un gran sinistro che si è stampato sulla traversa, sulla ribattuta, ha segnato di testa il messicano Lozano. Seconda rete in campionato dopo quella realizzata sul campo della Juventus. 

Pareggio del Milan al 28′. Krunic ha toccato il pallone per Bonaventura che ha fatto partire un destro potentissimo da fuori area di rigore che si è infilato sotto la traversa. Nulla da fare per Meret. Il primo tempo è terminato sul risultato di uno a uno, Bonaventura ha risposto a Lozano. 

Al 68′, dopo una fase di stanca, gli animi si accendono per un episodio da moviola. Elmas si presenta davanti a Donnarumma, lo dribbla e finisce a terra. L’arbitro ha visto bene, non c’è stato il tocco: il calciatore del Napoli è stato punito con il cartellino giallo per simulazione. La partita è terminata sul risultato di uno a uno, questo punteggio scontenta entrambe le squadre che continuano così la loro crisi. 

Serie A, Atalanta-Juventus 1-3, gol: Higuain (doppietta), Dybala e Gosens. 

La Juve ha vinto 3  a 1 a Bergamo, in rimonta, e ha consolidato il suo primato in classifica. Gli ospiti hanno giocato un gran primo tempo ma poi sono calati nella ripresa ed i bianconeri ne hanno approfittato in maniera letale. Nel primo tempo, l’Atalanta aveva sbagliato un rigore con Musa Barrow e aveva sprecato numerose occasioni da gol. Poi ad inizio ripresa era passata in vantaggio con un gran colpo di testa di Gosens su cross dello stesso Barrow. 

A questo punto la Juventus ha trovato la forza interiore per reagire allo svantaggio e ha completato la rimonta con la doppietta di Higuain e con l’acuto finale di Dybala (migliore in campo dei suoi). Anche senza Cristiano Ronaldo, sono gli attaccanti a far gioire i bianconeri mentre in difesa qualcosa non ha funzionato, soprattutto sulle corsie esterne. 

Il gol del pareggio di Higuain nasce da una conclusione improvvisa dell’argentino deviata in rete da Toloi. Il raddoppio è frutto di un’azione ampiamente contestata dagli ospiti. Cuadrado tocca il pallone con la mano, ma l’arbitro fa proseguire perché non ha ricevuto una segnalazione da parte dei suoi assistenti. Sul capovolgimento di fronte, è lo stesso Cuadrado a crossare in mezzo per la zampata vincente di Higuain. 

Poco dopo, altre proteste dell’Atalanta. Emre Can tocca il pallone prima con il piede, poi con la mano. L’arbitro Rocchi va a vedere il var ma non assegna il secondo rigore di giornata all’Atalanta. Nel finale, con l’Atalanta sbilanciata in avanti, Dybala si invola verso la porta e batte Gollini con un sinistro imprendibile. Successo prezioso per i bianconeri che consolidano il loro primato in classifica.