Serie A, è subito Juve-Inter in vetta. Derby di Roma in parità

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 1 Settembre 2019 22:56 | Ultimo aggiornamento: 1 Settembre 2019 22:56
Serie A risultati gol 2 giornata Cagliari Inter 1-2

Serie A, l’Inter espugna Cagliari e aggancia Juve e Torino in vetta alla classifica (foto Ansa)

ROMA – La seconda giornata del campionato italiano di calcio di Serie A ha emesso i suoi verdetti. Siamo appena all’inizio ma è già Juve-Inter in vetta. I bianconeri sono a punteggio pieno così come i nerazzurri dell’ex Antonio Conte. Con loro il Torino di Walter Mazzarri. I granata sono già in forma perché hanno dovuto affrontare ben sei partite di Europa League in estate e oggi hanno ottenuto un successo prezioso sul campo dell’Atalanta. Uno dei derby di Roma più divertenti degli ultimi anni, con due gol e sei pali, è terminato in parità. La Lazio vola a quattro punti mentre la Roma, che è ancora un cantiere aperto, si ferma a due. A far compagnia alla Lazio a quota quattro punti, ci sono il Bologna del guerriero Sinisa Mihajlovic, la neo promossa Verona ed il Genoa di Andreazzoli. 

In un campionato dove i pareggi sono pochissimi, sono ancora ferme a zero punti la Sampdoria, il Cagliari, il Lecce, la Spal e la Fiorentina.  

La Juventus ha battuto il Napoli all’ultimo respiro al termine di una partita semplicemente incredibile. La Juve è partita alla grande e si è portata sul 2-0 nel giro di 19 minuti. Danilo è entrato al posto dell’infortunato De Sciglio e ha segnato dopo appena 26 secondi di gioco su assist di Douglas Costa. Quattro minuti dopo, Higuain ha dribblato Koulibaly e ha battuto Meret con un destro potentissimo. A quel punto, la Juve avrebbe potuto dilagare ma Khedira si è mangiato un gol davanti a Meret e poi ha colpito la traversa. 

Nella ripresa, al 62′, Cristiano Ronaldo, al primo gol stagionale in Serie A, sembrava aver chiuso la partita ma il Napoli ha approcciato la ripresa in maniera diversa grazie agli ingressi in campo positivi di Mario Rui e Lozano.

La partita è stata riaperta da un colpo di testa di Manolas, su disattenzione della difesa bianconera, e poco dopo è arrivato anche il 3-2 di Lozano, all’esordio in Serie A, su un’altra dormita della retroguardia dei campioni d’Italia in carica.

Senza Chiellini, la Juve fa veramente fatica e Di Lorenzo ha segnato la rete del 3 a 3, primo gol in Serie A con la divisa del Napoli, anticipando un disattento De Ligt, ancora lontano dalla forma migliore. 

Quando il Napoli sembrava padrone della partita, ci ha pensato Koulibaly con uno sfortunatissimo autogol a regalare i tre punti alla Juventus. Il difensore del Napoli ha battuto il suo portiere con lo stinco su cross di Pjanic. Tre punti alla Juve che si porta in testa alla classifica della Serie A con sei punti. 

Nell’altro anticipo del sabato, Il Milan di Marco Giampaolo ha sofferto ma ha conquistato i primi tre punti della sua gestione. I rossoneri hanno riscattato il ko di Udine battendo il Brescia grazie a un gol di Calhanoglu su assist di Suso. Piatek, escluso a sorpresa dalla formazione iniziale dei rossoneri, è entrato nella ripresa al posto di un buon André Silva ma non è riuscito a segnare. 

La domenica è stata aperta dallo spettacolare derby tra Roma e Lazio. Kolarov ha portato in vantaggio i suoi su calcio di rigore ma nella ripresa Luis Alberto ha pareggiato i conti su assist di Immobile. Pali per Zaniolo (due), Immobile, Correa, Lucas Leiva e Parolo. A seguire, l’Inter di Antonio Conte ha sofferto ma ha vinto a Cagliari grazie ai gol dei suoi attaccanti. Lautaro Martinez ha segnato di testa su cross di Sensi e Lukaku ha segnato su rigore guadagnato da Sensi con una ruleta alla Zidane. Nel mezzo il momentaneo pareggio di Joao Pedro. 

Il Torino ha vinto 3-2, in rimonta, contro l’Atalanta grazie ad una zampata del difensore “bomber” Izzo. Ai nerazzurri non è servita una doppietta di Zapata. Successi di grande valore per Genoa e Verona che hanno agganciato Lazio e Bologna a quota quattro punti. Il Verona ha vinto a Lecce con gol di Pessina mentre il Genoa ha vinto di misura contro la Fiorentina grazie alle reti di Zapata e Kouame. Chiude il turno, la goleada del Sassuolo contro la Sampdoria, con tripletta di Berardi, ed il successo esterno del Parma sul campo dell’Udinese con uno show di Gervinho e Inglese. 

ATALANTA-TORINO 2-3, gol: Bonifazi 24′, Zapata 38′, 53′, Berenguer 57′, Izzo 66′.

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Djimsiti, Masiello; Hateboer, De Roon, Pasalic, Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata. Allenatore: Gasperini

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Djidji, Bonifazi; De Silvestri, Rincon, Meite, Aina; Baselli, Berenguer; Belotti. Allenatore: Mazzarri

CAGLIARI-INTER 1-2, gol: Lautaro Martinez 30′, Joao Pedro 50′, Lukaku su rigore al 72′.

CAGLIARI (3-5-2): Olsen; Pisacane, Ceppitelli, Klavan; Nandez, Rog, Nainggolan, Ionita, Pellegrini; Joao Pedro, Cerri. Allenatore: Maran

INTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Skriniar; Candreva, Vecino, Brozovic, Sensi, Asamoah; Lautaro, Lukaku. Allenatore: Conte

GENOA-FIORENTINA 2-1, gol: Zapata 11′, Kouame 65′, Pulgar su rigore al 76′.

GENOA (3-5-2): Radu; Romero, Zapata, Criscito; Ghiglione, Lerager, Schöne, Radovanovic, Barreca; Pinamonti, Kouamé. Allenatore: Andreazzoli

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Lirola, Milenkovic, Pezzella, Ranieri; Castrovilli, Badelj, Pulgar; Chiesa, Boateng, Sottil. Allenatore: Montella

LECCE-VERONA 0-1, gol: Pessina 81′.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Benzar, Rossettini, Lucioni, Dell’Orco; Shakov, Tachtsidis, Majer; Mancosu, Falco, Lapadula. Allenatore: Liverani

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Henderson, Veloso, Lazovic; Amrabat, Zaccagni; Tutino. Allenatore: Juric

SASSUOLO-SAMPDORIA 4-1, gol: Berardi 29′, 34′, 43′, Traore 47′, Quagliarella su rigore 67′.

SASSUOLO (4-3-1-2): Consigli; Muldur, Marlon, Ferrari, Peluso; Duncan, Obiang, Locatelli; Traorè; Berardi, Caputo. Allenatore: De Zerbi

SAMPDORIA (4-3-3): Audero; Bereszynski, Murillo, Colley, Murru; Ekdal, Vieira, Jankto; Ramirez, Quagliarella, Leris. Allenatore: Di Francesco

UDINESE-PARMA 1-3, gol: Lasagna 17′, Gervinho 43′, Gagliolo 59′, Inglese 71′.

UDINESE (3-5-2): Musso; Becao, Troost-Ekong, Samir; Larsen, Jajalo, Mandragora, De Paul; Sema; Nestorovski, Lasagna. Allenatore: Tudor

PARMA (4-3-3): Sepe; Laurini, Bruno Alves, Iacoponi, Gagliolo; Hernani, Grassi, Barillà; Gervinho, Inglese, Kulusevki. Allenatore: D’Aversa

Lazio-Roma 1-1, gol: Kolarov su rigore al 16′ e Luis Alberto al 58′.

Il derby è iniziato con una brutta notizia per la Roma. Zappacosta si è infortunato nel riscaldamento e Fonseca ha dovuto cambiare i suoi piani tattici dopo aver studiato per una settimana intera la partita con Florenzi attaccante. Dopo il ko di Zappacosta, Florenzi è tornato terzino e Kluivert è stato inserito in campo come attaccante sinistro. 

La prima occasione da gol è stata creata dalla Lazio. Leiva ha calciato da fuori area di rigore ha colpito il palo a Pau Lopez battuto. Al 4′, Zaniolo ha risposto a Leiva colpendo il palo con un sinistro rasoterra che aveva battuto Strakosha.

Al 15′, Segej Milinkovic Savic ha fermato il pallone con la mano regalando il calcio di rigore alla Roma. Dagli undici metri non ha sbagliato Kolarov. Il terzino serbo ha spiazzato Strakosha e ha segnato il suo secondo gol nei derby da quando veste la maglia giallorossa (aveva segnato alla Roma anche con la Lazio). 

Al 24′, Immobile, dimenticato dalla difesa della Roma, ha colpito il palo davanti a Pau Lopez. Al 25′, Correa ha colpito il terzo palo odierno della Lazio con un destro a giro che aveva sorpreso Pau Lopez. Al 26′, arriva l’ennesimo palo nel giro di pochi minuti. Zaniolo ha provato a battere Strakosha con un sinistro potentissimo che si è spento sul palo. 

Il primo tempo è terminato sul risultato di uno a zero per la Roma. Al 47′, Zaniolo ha cercato il gol con un sinistro a giro che è uscito di un soffio. Al 58′, Luis Alberto ha pareggiato i conti. L’azione è nata grazie a Milinkovic Savic che ha rubato palla a Kolarov, poi il serbo ha lanciato Immobile che è stato bravissimo a servire un assist d’oro a Luis Alberto che non ha fallito quello che è stato poco più di un rigore in movimento. 

All’85’, Parolo ha colpito la traversa. Il centrocampista della Lazio aveva calciato dalla destra ed è stato fermato solamente dal legno a Pau Lopez battuto. Al 91′, l’arbitro ha annullato il gol del possibile 2 a 1 alla Lazio perché l’azione è nata da un fuorigioco con la palla che era anche uscita al momento del cross. Lazzari, che ha segnato, era in posizione regolare ma l’azione andava fermata prima e per questo l’arbitro ha annullato la rete. Il derby è terminato sul risultato di uno a uno. 

Serie A, seconda giornata: Juventus-Napoli 4-3, gol: Danilo 15′, Higuain 19′, Cristiano Ronaldo 62′, Manolas 65′, Lozano 67′, Di Lorenzo 81′ e autogol di Koulibaly 91′.

La prima occasione da gol è per la Juve. Al 3′, Cristiano Ronaldo ha fatto esplodere un sinistro potentissimo su imbucata di Matuidi, Meret si è salvato con i pugni. Al 13′, Allan ha calciato a botta sicura su assist di Insigne ma Szczesny ha tirato fuori dal cilindro una parata incredibile in calcio d’angolo.

Al 15′, De Sciglio è costretto ad abbandonare il campo per infortunio. Al suo posto è entrato in campo Danilo che ha segnato praticamente subito. Al 15′, su una ripartenza della Juventus, Douglas Costa è stato bravissimo a servire Danilo che non ha avuto grandi difficoltà ad insaccare da due passi. Il brasiliano ha segnato dopo 26 secondi dal suo ingresso in campo. 

Al 19′, Higuain ha firmato il raddoppio con una giocata straordinaria. Il centravanti argentino ha dribblato Koulibaly e ha insaccato in rete con un destro potentissimo.  Al 27′, Higuain ha messo in porta Khedira con un tocco geniale ma il centrocampista bianconero ha sparato addosso a Meret. Al 32′, Khedira ha colpito la traversa con una conclusione che aveva battuto Meret. Il primo tempo è terminato sul risultato di due a zero per la Juventus. 

A inizio secondo tempo, il Napoli ha inserito in campo Mario Rui e Lozano (all’esordio in Serie A) al posto di Ghoulam e Insigne. Al 62′, la Juve ha fatto esplodere lo Stadium con Cristiano Ronaldo. L’attaccante portoghese ha segnato con il sinistro su cross di Douglas Costa. Poi  ha esultato polemicamente contro il VAR per il gol annullato a Parma nella prima giornata. 

Al 65′, Manolas ha segnato il gol della bandiera del Napoli, di testa, su cross di Mario Rui. Al 67′, Lozano ha segnato all’esordio su cross di Zielinski dalla sinistra. L’attaccante messicano è stato marcato piuttosto male da De Ligt. Al 68′, Meret ha deviato sulla traversa una conclusione potente di Douglas Costa.  All’81’, Di Lorenzo ha pareggiato i conti firmando una rimonta incredibile. 

L’ex calciatore dell’Empoli ha segnato da due passi su cross di José Maria Callejon dalla destra. Gelato lo Stadium. Al 91′, quando il Napoli sembrava aver la partita in pugno, Koulibaly ha segnato un autogol tanto sfortunato quanto incredibile. Su un cross di Pjanic, Koulibaly ha colpito il pallone con lo stinco battendo il suo portiere. Il difensore del Napoli voleva spazzare il pallone ma ha regalato i tre punti ai bianconeri. E’ finita, la Juve ha vinto 4-3 contro il Napoli allo Stadium. 

Milan-Brescia 1-0, gol: Calhanoglu 12′.

Il Milan è passato in vantaggio al primo affondo, al 12′. Cross dalla destra di Suso e colpo di testa vincente di Calhanoglu. L’ex centrocampista del Bayer Leverkusen ha schiacciato di testa in rete, nulla da fare per il portiere finlandese del Brescia Joronen. Al 20′, il Brescia ha sfiorato il pareggio con Bisoli. Dopo un tiro di Sabelli, il pallone è arrivato a Bisoli ma il calciatore del Brescia ha sparato alle stelle da buona posizione. Al 21′, il ritrovato André Silva ha provato a “far cadere giù San Siro” ma il suo pallonetto è terminato sul fondo. 

Al 30′, Cistana è stato ammonito per un brutto fallo su André Silva. L’attaccante portoghese si sta muovendo molto bene e sta mettendo in seria difficoltà la difesa del Brescia. Al 35′, Sabelli ha cercato il gol con una conclusione potente dai 20 metri ma Donnarumma si è superato deviando la palla in calcio d’angolo. Il primo tempo è terminato con il Milan in vantaggio per uno a zero. 

Al 57′, Aye ha sbagliato un gol davvero facile dopo una uscita a vuota di Donnarumma. Al 61′, Piatek, grande escluso dalle formazioni ufficiali, è entrato in campo al posto di André Silva. All’81’, Donnarumma neutralizza a fatica il tiro cross di Bisoli. E’ finita, il Milan ha vinto 1-0 contro il Brescia conquistando i primi tre punti del suo campionato. 

Serie A, seconda giornata: il quadro completo con le partite di oggi e domani. 

  • Atalanta-Torino 2-3.
  • Bologna-Spal 1-0.
  • Cagliari-Inter 1-2.
  • Genoa-Fiorentina 2-1.
  • Juventus-Napoli 4-3.
  • Lazio-Roma 1-1.
  • Lecce-Hellas Verona 0-1.
  • Milan-Brescia 1-0.
  • Sassuolo-Sampdoria 4-1.
  • Udinese-Parma 1-3.