Conte supera Sarri, è già Inter-Juve per lo scudetto. Bene Napoli, Milan e Roma

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 15 Settembre 2019 22:35 | Ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2019 22:39
Serie A 3 giornata risultati gol Fiorentina Juventus napoli sampdoria inter udinese

Serie A, Cristiano Ronaldo durante Fiorentina Juventus nella foto Ansa

ROMA – Archiviata la prima sosta stagionale del campionato per gli impegni delle Nazionali, è già tempo di terza giornata di Serie A. 

Inter al comando della Serie A. La squadra allenata da Conte ha sfruttato il passo falso della Juventus sul campo della Fiorentina per portarsi al comando del campionato. Falsa partenza per Sarri che ha esordito sulla panchina della Juventus con un brutto zero a zero a Firenze. La Juve, che era reduce da due vittorie consecutive, ha giocato male al Franchi e ha anche perso per infortunio Douglas Costa e Pjanic. L’Inter ha sfruttato al meglio il passo falso dei bianconeri, ha vinto contro l’Udinese e ha centrato il terzo successo in altrettante partite con numeri spaventosi: sette gol fatti, appena uno subito per una differenza reti di più sei. Le rivali sono avvisate, a partire dal Napoli che comunque ha avuto il merito di vincere contro la Sampdoria, riscattando il ko dell’Allianz Stadium, grazie ad una doppietta di uno straordinario Mertens (il secondo gol è stato realizzato su assist del neo acquisto Llorente). Con questo successo, i campani si sono portati a meno uno dalla Juventus e a meno tre dall’Inter.

Ma prima del Napoli, c’è il sorprendente Bologna a quota sette punti in classifica. I rossoblù hanno disputato un pessimo primo tempo a Brescia e sono andati all’intervallo sotto per 3-1. A questo punto è entrato in scena Mihajlovic. L’allenatore serbo si è fatto sentire come se fosse fisicamente nello spogliatoio. Mihajlovic ha caricato i suoi ragazzi con una sfuriata telefonica che ha avuto subito effetto perché il Bologna ha disputato un secondo tempo straordinario andando a vincere la gara per 4 a 3 con un parziale di 3 a 0. 

A sei punti non ci sono solamente Torino (che scenderà in campo tra qualche ora contro il Lecce) e Napoli ma anche Milan e Atalanta. I rossoneri hanno sofferto a Verona, nonostante la superiorità numerica dal 20′ del primo tempo, ma alla fine hanno vinto la partita grazie ad un gol del ritrovato Piatek su rigore. L’Atalanta invece è passata in casa del Genoa grazie ad una magia di Duvan Zapata nei minuti di recupero. I bergamaschi si avvicinano al meglio allo storico esordio in Champions League. 

Bel passo in avanti per la Roma. Fonseca ha ottenuto il suo primo successo in Serie A grazie al 4 a 2 rifilato dai giallorossi al Sassuolo. La Roma è ancora imbattuta e si è portata a cinque punti in classifica. Brutta battuta d’arresto per la Lazio. I biancocelesti erano passati in vantaggio a Ferrara con un rigore di Immobile ma la Spal l’ha vinta in rimonta grazie alle marcature di Petagna e Kurtic. Con questa sconfitta, la Lazio viene superata in classifica dai “cugini” della Roma. 

Il turno è stato chiuso dalla bella vittoria del Cagliari sul campo del Parma. Dopo la doppietta di Ceppitelli, è arrivata la prima marcatura con la maglia dei sardi del Cholito Simeone. Il turno verrà chiuso dal posticipo del lunedì tra il Torino ed il Lecce. In caso di successo, il Torino si porterebbe al comando della classifica di Serie A insieme all’Inter. 

Serie A, i risultati ed i marcatori delle partite della terza giornata.

Hellas Verona-Milan 0-1, gol: Piatek su rigore al 66′.

Il turno di Serie A si chiude con Verona – Milan. I padroni di casa scendono in campo con Silvestri; Rrhamani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Verre, Zaccagni e Stepinski. Il Milan di Giampaolo risponde con Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Calhanoglu; Paquetà; Suso e Piatek.

Il primo acuto è del Milan. Piatek ha fatto partire un gran destro al 3′ che è stato deviato in angolo dalla difesa del Verona. Il Verona ci prova con Faraoni ma il suo tiro cross al 13′ termina alto sopra la traversa della porta rossonera. Importante episodio da moviola al 21′. Stepinski è intervenuto con la gamba testa sul volto di Musacchio durante uno scontro di gioco. In un primo momento l’arbitro Manganiello lo aveva ammonito ma poi, su indicazione di Orsato e della stanza del VAR, ha deciso di mostrargli il cartellino rosso. 

L’inferiorità numerica non ha abbattuto ma ha galvanizzato il Verona che ha sfiorato la rete a metà primo tempo con Valerio Verre. L’ex calciatore della Roma ha stoppato un lancio lungo e ha calciato al volo con il destro sfiorando un eurogol. Il primo tempo tra Verona e Milan è terminato sul risultato di zero a zero. 

Al 56′, Calabria ha colpito il palo con un gran destro da fuori area di rigore a Silvestri battuto. Al 59′, Verre ha colpito al palo con un gran destro al volo. Gara divertente in questa ripresa. Al 63′, l’arbitro Manganiello ha concesso un rigore al Milan per un fallo di mano di Gunter su conclusione a rete di Calhanoglu. Dagli undici metri non ha sbagliato Piatek, Milan in vantaggio al 66′.

Poco dopo, Piatek pensava di aver segnato il gol del due a zero ma il VAR gli ha tolto la marcatura per una presunta carica ai danni di Silvestri. Il portiere del Verona aveva respinto male un tiro di Calhanoglu, sulla sfera si era fiondato Piatek che aveva segnato in scivolata. Secondo l’arbitro Manganiello, la sua entrata su Silvestri non era regolare. Al 93′, l’arbitro Manganiello ha mostrato il cartellino rosso a Calabria perché il difensore del Milan ha fermato Pessina al limite dell’area di rigore dei rossoneri. Pessina era dentro o era fuori dall’area di rigore del Milan? Secondo il VAR era fuori. Sulla punizione seguente, il Verona non è riuscito a segnare. E’ finita il Milan ha vinto a Verona con gol di Piatek. 

Roma-Sassuolo 4-2, gol: Cristante all’11’, Dzeko al 19′, Mkhitaryan al 22′, Kluivert al 33′, Berardi al 52′ e al 62′.

Torna la Serie A, la Roma scende in campo con Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Kolarov; Cristante, Veretout; Mkhitaryan, Pellegrini, Kluivert e Dzeko. Il Sassuolo risponde con Consigli; Marlon, Chiriches, Ferrari, Peluso; Duncan, Obiang, Locatelli; Berardi, Caputo e Defrel.

Subito un colpo di scena. Al 2′, l’arbitro Chiffi aveva assegnato un rigore alla Roma per una entrata in scivolata di Peluso su Kluivert. Subito dopo, ha deciso di consultare il var e ha deciso di togliere il calcio di rigore ai giallorossi. 

La Roma è passata in vantaggio all’11’. Cristante, tra Obiang e Marlon, ha segnato di testa su calcio d’angolo battuto da Lorenzo Pellegrini. Al 13′, il Sassuolo ha colpito un palo con un tiro rasoterra dell’ex Defrel. Al 19′, Dzeko ha raddoppiato da due passi su cross di Kolarov dalla sinistra. Al 22′, Mkhitaryan cala il tris bagnando il suo esordio con un gol. L’armeno ha segnato di sinistro su passaggio filtrante di Pellegrini. 

Al 33′, Kluivert ha firmato il quarto gol della Roma su verticalizzazione perfetta di Lorenzo Pellegrini. Il primo tempo è terminato sul risultato di 4 a 0 per la Roma. Al 47′, Pellegrini ha colpito il palo con un sinistro rasoterra. Al 50′, Dzeko ha colpito la traversa con un bel colpo di testa su cross di Kluivert. Al 52′, Berardi ha segnato direttamente su calcio di punizione. Al 53′, Mancini ha colpito il palo con un bel colpo di testa. 

Al 72′, il Sassuolo ha accorciato ulteriormente le distanze con Berardi. L’attaccante ha segnato con il sinistro su assist di Duncan. E’ finita, la Roma ha vinto 4 a 2 contro il Sassuolo. Primo successo in Serie A per il mister portoghese Fonseca. 

Brescia-Bologna 3-4, gol: Donnarumma al 10′ e al 19′, Bani al 36′, Cistana 42′, Palacio 56′, Poli 60′, Orsolini 80′

Parma-Cagliari 1-3, gol: Ceppitelli al 23′ e al 39′, Barilla 58′, Simeone 77′

Spal-Lazio 2-1, gol: Immobile su rigore al 17′, Petagna 62′, Kurtic 91′

Genoa-Atalanta 1-2, gol: Muriel su rigore al 64′, Criscito su rigore al 91′ e Zapata al 95′. 

Fiorentina-Juventus 0-0.

Primo tempo con poche emozioni tra la Fiorentina e la Juventus. I bianconeri non hanno creato nessuna occasione da gol e hanno dovuto sostituire Douglas Costa e Miralem Pjanic che sono usciti dal campo per infortuni muscolari. I viola invece hanno sfiorato il gol per due volte, la prima con Dalbert e la seconda con Chiesa.

Dalbert ha colpito di testa da due passi ma non è riuscito a dare potenza alla sua conclusione a rete e ha dato la possibilità a Szczesny di deviare la sfera in calcio d’angolo. Chiesa è andato a pressare Szczesny, il portiere polacco ha calciato sul suo corpo ma per sua fortuna la palla non è finita in rete ma alta sopra la traversa della porta bianconera. 

Il secondo tempo è stato sulla falsariga del primo. La Fiorentina ha cercato di fare qualcosa in più ma Federico Chiesa e Dalbert non sono stati precisi sotto porta. La Juventus ha pensato soprattutto a difendersi per poi partire in contropiede. Cristiano Ronaldo non ha ricevuto molti palloni giocabili e durante tutto l’arco del match è riuscito a calciare verso la porta viola solamente una volta. Il suo tiro centrale non ha impensierito l’estremo difensore avversario. Primo stop in campionato per i bianconeri, primo punto per i viola: al Franchi il match è terminato sul risultato di zero a zero. 

Napoli-Sampdoria 2-0, gol: Dries Mertens al 13′ e al 66′.

Secondo anticipo di Serie A del sabato, il Napoli di Ancelotti scende in campo con Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui, Callejon, Elmas, Zielinski, Lozano; Fabian Ruiz, Mertens. La Sampdoria di Eusebio Di Francesco risponde con Audero; Colley, Murillo, Ferrari; Bereszynski, Ekdal, Linetty, Murru; Rigoni, Quagliarella e Caprari.

Il Napoli è passato in vantaggio al primo affondo. Al 13′, Di Lorenzo ha fatto partire un bel cross dalla destra, Mertens ha anticipato Murillo e ha segnato con un destro di prima intenzione. Dopo la rete, Mertens ha esultato mettendosi il pallone sotto la maglia. Una dedica per la compagna incinta? Poco dopo, al 17′, lo stesso Mertens ha sfiorato il raddoppio.

Il calciatore belga ha fatto partire un gran destro che si è stampato sulla traversa. Al 18′, la Sampdoria si è divorata il possibile 1-1. Rigoni è stato messo in porta da una grande apertura di Quagliarella ma ha calciato sul corpo di Meret. Il primo tempo è terminato sul risultato di uno a zero per il Napoli. 

Al 50′, Elmas ha sfiorato il raddoppio per il Napoli. Il centrocampista dei campani ha dribblato Murillo ed è andato al tiro ma Audero è stato bravo a rifugiarsi in calcio d’angolo. Al 66′, Mertens ha segnato il gol della sua doppietta su assist di Llorente. Il neo acquisto del Napoli gli ha servito un pallone d’oro e Mertens ha segnato senza troppi problemi a porta praticamente vuota. E’ finita, il Napoli ha vinto 2 a 0 contro la Samp riscattandosi dopo il ko di Torino. 

Inter-Udinese 1-0, gol: Stefano Sensi al 44′.

Serie A  3 giornata risultati gol inter udinese

Serie A, Antonio Conte durante Inter Udinese (foto Ansa)

Serie A, terzo anticipo del sabato. Antonio Conte ha deciso di puntare sui seguenti calciatori: Handanovic; Godin, Skriniar, De Vrij; Candreva, Barella, Brozovic, Asamoah; Sensi, Politano e Lukaku. Igor Tudor risponde con Musso; Becao, De Maio, Samir; Stryger, Fofana, Jajalo, Mandragora, Sema; De Paul e Lasagna.

Inter vicino al gol al primo affondo. Al 4′, Politano è partito in dribbling da metà campo, poi, senza pensarci due volte, ha fatto partire un gran tiro che ha terminato la sua corsa sul palo esterno della porta dell’Udinese. Al 15′, parata miracolosa di Musso su un bolide dalla distanza di Sensi. L’ex Sassuolo ha tentato il passaggio per Lukaku, sulla ribattuta ha fatto partire un gran tiro che è stato deviato in corner da Musso. 

Al 22′, Barella, partito finalmente titolare, ha cercato il gol con un gran destro dalla distanza ma non è riuscito a centrare lo specchio della porta degli avversari. Al 36′, De Paul viene espulso, dopo la revisione del VAR, per uno schiaffo ai danni di Candreva. Il calciatore argentino dell’Udinese era nervoso dopo che pochi minuti prima aveva subito una brutta entrata da Barella. Al 44′, l’Inter ha sbloccato la partita con Sensi. L’ex centrocampista del Sassuolo, che è il calciatore più in forma della Serie A, ha vestito i panni del centravanti e ha segnato con un bel tuffo di testa su cross di Godin. Il primo tempo è terminato con l’Inter in vantaggio di un gol sull’Udinese. 

Al 52′, Lasagna vince un corpo a corpo con Godin e spara in porta, Handanovic è bravo a dirgli di no con un bel riflesso. Al 60′, Politano calcia di prima intenzione per sorprendere Musso ma il portiere dell’Udinese riesce a sventare la sua conclusione a rete. All’80’, Alexis Sanchez ha esordito con la maglia dell’Inter entrando in campo al posto dell’esausto Politano. E’ finita, l’Inter ha vinto contro l’Udinese e si è portato al comando della Serie A.   

Approfondimento sugli anticipi del sabato.

Primo stop stagionale per la Juventus nel giorno dell’esordio di Maurizio Sarri sulla panchina dei bianconeri. La Fiorentina ha imposto lo zero a zero ai campioni d’Italia in carica con una prestazione tutto cuore e corsa. Per i viola, si tratta del primo punto conquistato durante la gestione di Rocco Commisso. Il patron americano era presente allo stadio e ha vissuto la partita in maniera piuttosto vivace insieme ai tifosi viola. 

La Juve ha giocato sottotono. Nel corso di tutto il match non ha praticamente mai impensierito il portiere avversario. Oltre al danno, la beffa: i bianconeri non hanno vinto e hanno perso anche per infortunio Douglas Costa e Miralem Pjanic. Per entrambi si dovrebbe trattare di problemi ai flessori. Questo tipo di infortunio non è smaltibile in pochi giorni e per questa ragione i calciatori dovrebbero saltare l’esordio stagionale in Champions League contro l’Atletico Madrid in programma mercoledì prossimo. 

Nella partita delle 18, il Napoli ha riscatto il ko dell’Allianz Stadium con un successo brillante contro la Sampdoria, ultima in classifica a zero punti. I campani hanno vinto 2 a 0 grazie ad una prestazione straordinaria di Dries Mertens. L’attaccante belga sta trovando molto spazio anche grazie agli infortuni di Insigne e Milik ma sta rispondendo alla grande. Mertens ha segnato due gol, uno per tempo, e ha anche colpito una traversa. Bene i nuovi, Elmas e Llorente sono stati protagonisti di una bella prestazione. Elmas ha sfiorato il gol mentre Llorente ha servito l’assist per il raddoppio di Mertens. Grazie a questo successo, il Napoli si è portato a quota sei punti in classifica. 

Nell’anticipo serale, l’Inter di Antonio Conte ha vinto la terza partita su altrettante disputate e si è portato al comando della classifica di Serie A. I nerazzurri hanno vinto contro l’Udinese grazie ad un gol del “solito” Sensi.  Il centrocampista più in forma del campionato ha segnato in tuffo su suggerimento di Godin a fine primo tempo.

Nella ripresa, i nerazzurri hanno saputo gestire bene il vantaggio e hanno portato a casa un successo prezioso in chiave classifica. La partita è stata sbloccata dall’espulsione di De Paul al 35′. Il calciatore dell’Udinese è stato allontanato dal campo per uno schiaffo a Candreva. De Paul era nervoso perché poco prima aveva ricevuto una brutta entrata di Barella (calciatore che poi Conte ha sostituito a fine primo tempo per evitare guai peggiori). Con la superiorità numerica, i nerazzurri non hanno avuto problemi a vincere la partita.