Serie A. 36a. Risultati. Scudetto Juve, debacle Roma e derby al Milan

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Maggio 2014 23:15 | Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2014 23:16
Milan-Inter 1-0, De Jong esulta dopo il gol decisivo (LaPresse)

Milan-Inter 1-0, De Jong esulta dopo il gol decisivo (LaPresse)

Serie A – 36a Giornata – Risultati.

Uno scudetto senza giocare. Anzi, addirittura la terza stella. L’altra faccia del calcio – non quella degli spari fuori dallo stadio – è quella della Juventus che fa festa con 24 ore di anticipo sul suo match point di domani a Torino.

Sarebbe in ogni caso bastata la vittoria contro l’Atalanta allo Juve Stadium, e invece lo scudetto n.30 lo serve la Roma da Catania, con un crollo inaspettato che trasforma la partita bianconera di domani in una passerella.

A tre giornate dalla fine e con lo scontro diretto Roma-Juve tra sette giorni all’Olimpico – un’altra notte da allarme rosso per l’ordine pubblico – gli otto punti di vantaggio della capolista sono rimasti intatti dopo il fischio finale di Banti al Massimino: e’ il 4-1 del Catania a sancire la matematica certezza del tricolore juventino.

Abbiamo sbagliato tutto, io e giocatori, dice dopo Garcia che ieri aveva firmato la resa parlando alla vigilia di scudetto andato dopo essersi a lungo appigliato alla matematica.

I conti non sono tornati soprattutto in campo: la Roma che aveva subito 19 gol in 35 partite, e tre in una volta solo dalla Juve, ne ha presi quattro tutti in una volta e dall’ultima in classifica.

Prima l’uno-due di Izco, poi il gol di Totti per scuotere una squadra apatica, nel secondo tempo Berghessio e Barrientos chiudono la partita. E nel ritiro bianconero scoppia la festa, con magliette ‘non c’è due senza tre’ – tanti quanti gli scudetto consecutivi dell’era Conte – e docce di champagne. Con il secondo posto Champions blindato dalla Roma, e il terzo in pugno al Napoli, da definire restano i piazzamenti per l’Europa League.

Le due avversarie di Coppa Italia di ieri giocano in posticipo martedì: se le cose restano così, la squadra di Benitez va ai preliminari di Champions, la Fiorentina in Europa League: per la ‘seconda’ coppa restano in corsa sei squadre (esclusa la Fiorentina).

Si ferma l’Inter battuta nel derby dal Milan ( gol decisivo di Nigel De Jong al 65′ ), ora al 7/o posto in classifica in coabitazione col Parma, che ha regolato la Samp (2-0), un gradino sotto al Torino.

I granata vincono in casa Chievo (1-0) nel giorno della memoria per la tragedia di Superga; gli emiliani superano la Samp 2-0, apre un gol pesante di Cassano, ex doriano e in corsa per una maglia ai Mondiali. Lazio-Verona di domani può ampliare il quadro delle pretendenti.

Ancora aperta la corsa per salvarsi: la tiene aperta il Catania con la sua vittoria odierna, che vale anche il sorpasso al Livorno sconfitto a Udine in una partita ricca di gol e colpi a sorpresa: 5-3 con rigore sbagliato di Di Natale e gol sull’angolo successivo, due punizioni-magia di Paulinho.

Il Bologna fa 0-0 in casa Genoa, ma per definire meglio il quadro bisognerà aspettare martedì, con Fiorentina-Sassuolo e Napoli-Cagliari.

Risultati e marcatori di giornata.

MILAN-INTER 1-0, gol: Nigel De Jong 65′

Milan (4-2-3-1): Abbiati; De Sciglio, Bonera, Mexes, Constant; De Jong, Montolivo; Honda (Poli), Kakà, Taarabt; Balotelli.
A disp.: Amelia, Gabriel, Abate, Rami, Zapata, Emanuelson, Muntari, Essien, Robinho, Pazzini, El Shaarawy. All.: Seedorf.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: nessuno.

Inter (3-5-2): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Rolando; Jonathan, Hernanes, Cambiasso, Kovacic, Nagatomo; Palacio, Icardi.
A disp.: Carrizo, Castellazzi, Campagnaro, D’Ambrosio, Andreolli, Zanetti, Kuzmanovic, Alvarez, Taider, Guarin, Botta, Milito. All.: Mazzarri.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Juan Jesus.

CATANIA-ROMA 4-1 Izco 25′ e 34′, Totti 36′, Bergessio 56′ e Barrientos 79′    

Catania (4-3-3): Frison; Peruzzi, Rolin, Gyomber, Monzon; Plasil, Lodi, Rinaudo; Leto, Bergessio, Barrientos.
A disp.: Ficara, Cabalceta, Biraghi, Capuano, Garufi, Fedato, Izco, Castro, Keko, Boateng, Caruso. All.: Pellegrino
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Almiron, Bellusci, Andujar, Spolli, Legrottaglie, Alvarez

Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, De Rossi, Romagnoli, Torosidis; Pjanic, Taddei; Florenzi, Ljajic, Gervinho; Totti.
A disp.: Skorupski, Lobont, Benatia, Castan, Dodò, Marin, Jedvaj, Ricci, Mazzitelli, Pellegrini, Bastos, Marin. All.: Rudi Garcia
Squalificati: Destro, Nainggolan

CHIEVO-TORINO 0-1 Sardo autogol 54′ 

Chievo Verona (4-3-1-2): Agazzi; Sardo, Canini, Dainelli, Dramé; Radovanovic, Rigoni, Guarente; Guana; Paloschi, Thereau.
A disp.: Puggioni, Squizzi, Paredes, Bernardini, Rubin, Bentivoglio, Stoian, Lazarevic, Obinna, Pellissier. All.: Corini
Squalificati: Cesar, Hetemaj, Frey
Indisponibili: nessuno

Torino (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Maksimovic, Kurtic, Vives, El Kaddouri, Darmian; Cerci, Immobile.
A disp.: Gomis, Berni, Barreca, Gazzi, Vesovic, Meggiorini, Larrondo, Tachtsidis, Barreto. All.: Ventura
Squalificati: Gillet (fino al 16/8/2014)
Indisponibili: Masiello, Pasquale, Basha, Farnerud, Rodriguez

GENOA-BOLOGNA 0-0

Genoa (3-4-3): Perin; Antonini, Burdisso, Marchese; Vrsaljko, Sturaro, Bertolacci, Antonelli; Fetfatzidis, Gilardino, Sculli.
A disp.: Bizzarri; Donnarumma, De Maio, Motta, Gamberini, Cabral, Cofie, Konate, Di Santantonio, Centurion. All.: Gasperini
Squalificati: Portanova
Indisponibili: Matuzalem, Calaiò, Kucka, De Ceglie

Bologna (3-5-2): Curci; Antonsson, Natali, Cherubin; Garics, Krhin, Pazienza, Christodoulopoulos, Morleo; Kone, Bianchi.
A disp.: Malagoli, Sorensen, Crespo, Mantovani, Cech, Ibson, Friberg, Acquafresca, Cristaldo, Paponi. All.: Ballardini

PARMA-SAMPDORIA 2-0 Cassano 9′ e Schelotto 90′ 

Parma (4-3-3): Mirante; Cassani, Lucarelli, Paletta, Molinaro; Acquah, Gargano, Parolo; Biabiany, Cassano, Palladino.
A disp.: Pavarini, Bajza, Gobbi, Rossini, Galloppa, Marchionni, Jankovic, Schelotto, Mauri, Munari, Cerri, Amauri. All.: Donadoni
Squalificati: Felipe (3), Obi
Indisponibili: Pozzi

Sampdoria (4-2-3-1): Fiorillo; De Silvestri, Fornasier, Gastaldello, Regini; Palombo, Kristicic; Gabbiadini, Eder, Soriano; Okaka.

UDINESE-LIVORNO 5-3 Paulinho 13′ e 28′, Di Natale 19′ e 45′, Badu 21′, Pereyra 34′, Silva 44′ e Mesbah 88′   Udinese (4-3-2-1): Scuffet; Heurtaux, Danilo, Bubnjic, Gabriel Silva; Badu, Allan, Pinzi; Pereyra, B. Fernandes; Muriel.

A disp.: Brkic, Domizzi, Naldo, Widmer, Yebda, Mlinar, Douglas, Nico Lopez, Lazzari, Zielinski, Jadson, Di Natale. All.: Guidolin
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Basta, Maicosuel, Hertaux

Livorno (3-4-1-2): Anania; Valentini, Emerson, Castellini; Piccini, Benassi, Biagianti, Mesbah; Greco; Belfodil, Paulinho.
A disp.: Aldegani, Cipriani, Gemiti, Coda, Tiritiello, Duncan, Borja, Mbaye, Bartolini, Siligardi, Bruzzi, Mosquera. All.: Nicola.