Serie A. 36a. Risultati. Napoli-Cagliari 3-0 e Fiorentina-Sassuolo 3-4

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Maggio 2014 23:40 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2014 23:41

Serie A. 36a. Risultati.

NAPOLI-CAGLIARI 3-0, gol: Mertens 33′, Pandev 43′, Dzemaili 58′   

Finisce 3-0 ma c’è poco da esultare per il Napoli in un ambiente surreale, troppo condizionato dai fatti di Roma e dall’angoscia per le condizioni di Ciro Esposito, il giovane ferito che lotta per la vita in ospedale.

La partita in sè conta poco o nulla dopo la sconfitta della Fiorentina con il Sassuolo che sancisce il raggiungimento ufficiale del terzo posto in classifica per il Napoli e con esso la qualificazione al turno preliminare di Champions League. Il Cagliari è già salvo da un pezzo e non ha alcun interesse a forzare il ritmo.

Lo spettacolo del calcio è inevitabilmente condizionato da ciò che accade o non accade nelle curve, dai cori contro i romanisti, dalla mancata esposizione di striscioni che modifica il tradizionale spettacolo del San Paolo. Il ritmo della gara è sempre blando. Sembra più che altro di assistere ad un allenamento. La superiorità del Napoli è comunque evidente e gli uomini di Benitez si avvicinano molto spesso alla porta difesa da Silvesti.

Nel primo tempo gli azzurri vanno due volte in gol, con un rigore di Mertens, propiziato da un’azione di Pandev, e da una deviazione sotto misura dello stesso macedone che sfrutta un perfetto assist di Callejon. Il cagliari non c’è. I sardi tentano qualche incursione con Ibarbo, innescato da Eriksson, ma la difesa del Napoli è attenta e non si lascia mai sorprendere.

Le assenze di Albiol ed Higuain non si notano, d’altronde il clima da amichevole che inevitabilmente caratterizza la partita finisce per modificare in modo sostanziale anche i valori tecnico-tattici. La gara è un’esibizione forzata e si vede. Nella ripresa, dopo appena 10′, il portiere Silvestri atterra Pandev e viene espulso. Hamsik non riesce a ritrovare la via del gol neppure dal dischetto e coglie in pieno la traversa.

Con il Cagliari in inferiorità numerica la gara, se possibile, si fa perfino più noiosa. Va in gol Dzemaili. Il Cagliari non può far altro che difendere l’onore ed evitare una goleada. L’aria di vacanza, per chi non sarà impegno in Brasile, è già una realtà.

FIORENTINA-SASSUOLO 3-4, gol: Domenico Berardi 23′, 33′ e 42′, Gonzalo Rodriguez 58′, Nicola Sansone 65′, Giuseppe Rossi 72′ e Cuadrado 75′ 

Alla Fiorentina non basta neppure il ritorno al gol di Giuseppe Rossi dopo quasi 5 mesi 22 dicembre 2013, ancora contro il Sassuolo): la squadra viola, ancora sotto choc per la sconfitta nella finale di Coppa Italia, perde al Franchi anche con il Sassuolo che grazie alla tripletta di Berardi e al gol di Sansone torna a sperare nella salvezza.

Se il campionato finisse adesso la squadra di Di Francesco sarebbe salva, mentre quella di Montella non ha ancora blindato il 4 posto. E dire che nella ripresa, dopo aver chiuso il primo tempo sotto di tre reti (tutte realizzate dall’attaccante che per metà è della Juve e che in questa stagione aveva già segnato un poker al Milan) la Fiorentina ha sfiorato una clamorosa rimonta portandosi fino al 3-4 grazie al rigore realizzato da Gonzalo Rodriguez (fallo di Longhi sul neo entrato Joaquin), al magico sinistro di Rossi a segno dopo 7′ dal suo ingresso in campo e al pallonetto di Cuadrado arrivato a quota 10 in campionato.

Il Sassuolo deve ringraziare il suo portiere Pegolo, autore di una strepitosa parata su Rossi al 2′ dei 6 minuti di recupero, se è riuscito a portare a casa questa preziosissima vittoria che al momento lo porterebbe in salvo a discapito di Bologna, Catania e Livorno, prossimo avversario dei viola. I quali si sono visti annullare nel finale, quando gli emiliani erano in dieci per l’uscita per crampi di Berardi (nel tentativo di sollevarlo Pasqual ha scatenato una mezza rissa) un gol di Borja Valero per sospetto fuorigioco.

Ma il Sassuolo non ha rubato assolutamente nulla, riuscendo a sfruttare le errate scelte di formazione di Montella e le solite ormai croniche disattenzioni difensive dei viola zavorrati anche dalle scorie post finale, così come i tifosi che specie dalla Fiesole, a inizio gara, hanno fatto partire qualche coro anti-napoletani.

Il debuttante Rosati ha messo una pezza agli assalti dello scatenato tridente di Di Francesco, ma quando Tagliavento ha concesso un generoso rigore al Sassuolo per un tocco braccio-spalla di Borja Valero su tiro di Biondini Berardi ha preso il volo: centro dal dischetto al 23′, bis al 33′ in contropiede su assist di Sansone e tris poco prima dell’intervallo dopo un erroraccio di Gonzalo Rodriguez su cui Zaza (che poco prima aveva colpito il palo) ha inventato un passaggio al bacio ancora per Berardi, seppur in sospetto fuorigioco.

Lo stesso nazionale Under 21, giunto a quota 16, ha firmato l’assist per Sansone per il momentaneo 4-1 nella ripresa, quando Andrea Della Valle deluso e infuriato ha lasciato la tribuna. Il patron viola s’è perso l’ingresso di Rossi e soprattutto il suo gol, unica nota lieta per questa Fiorentina che sul proprio campo non sa più vincere.

FOTO LAPRESSE.