Serie A: Bologna festa salvezza con 3-2 al Napoli. Frosinone e Chievo salutano con pari deludente

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 25 maggio 2019 22:26 | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2019 22:26
Serie A: Bologna festa salvezza con 3-2 al Napoli. Frosinone e Chievo salutano con pari deludente

Serie A: Bologna festa salvezza con 3-2 al Napoli. Frosinone e Chievo salutano con pari deludente. Dzemaili nella foto Ansa

ROMA – Il Bologna ha festeggiato la salvezza, conquistata nell’ultimo turno di campionato contro la Lazio, battendo per 3-2 il Napoli al termine di un match spettacolare. Il Napoli è venuto a Bologna già certo del secondo posto in classifica e della qualificazione alla prossima Champions League ma ha onorato la partita disputando una grande ripresa. Le reti del Bologna sono state realizzate da Santander, autore di una doppietta, e da Dzemaili, il Napoli ha provato a rientrare in partita con i gol di  Ghoulam e Mertens. Nell’altro anticipo del sabato, Frosinone e Chievo Verona, già retrocesse in Serie B, hanno salutato la massima serie con un pareggio per zero a zero privo di emozioni. 

Serie A, Saputo festeggia la salvezza del Bologna: “Mihajlovic ha fatto emergere il valore della squadra”.

Il Bologna ha vinto contro il Napoli e ha festeggiato alla grande la salvezza. Il presidente dei rossoblù Joey Saputo ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a Sky Sport. 

“Per me si è trattato di 2 stagioni, non di una. La prima parte non è qualcosa che vorrei rivivere, la seconda parte è stata fantastica. Una settimana fa stavamo lottando per la salvezza, stasera per il decimo posto. Il calcio è incredibile, abbiamo tante emozioni da una settimana all’altra”.  

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“Gran parte del merito è di Mihajlovic. Sono contentissimo di aver scelto un allenatore che potesse ridare un po’ di gloria a questa squadra. Nella seconda parte della stagione i fatti hanno dimostrato che il Bologna potesse essere competitivo ad ogni partita. Dicevo sempre ai giocatori di non aver paura di perdere. Forse il problema nostro era proprio che avessimo paura di perdere e non la gloria di vincere. È cambiata poi la filosofia della squadra e i giocatori hanno risposto”.

“Capitolo mercato. La mia filosofia è che quello che è accaduto quest’anno non voglio viverlo più. Se questo vuol dire che dobbiamo investire per avere la certezza di una squadra competitiva, lo farò. Ma non sono i tifosi che mi dicono cosa fare, io sono molto competitivo e non voglio vedere più il Bologna dove è stato quest’anno, almeno all’inizio. Vorrei vedere di più la seconda parte”.