Serie A, Chievo-Siena 0-1, decide Reginaldo nella ripresa

Pubblicato il 14 Febbraio 2010 17:12 | Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2010 17:12

Un gol di Reginaldo salva la panchina di Malesani e consegna tre punti pesanti al Siena.

Una rete arrivata nella ripresa, quando la partita sembrava avviata verso uno squallido 0-0.

Il Chievo perde tra i fischi dei 6.000 sugli spalti, il Siena torna a vincere dopo un digiuno di otto gironate.

L’ultimo successo bianconero risaliva infatti al 2-1 casalingo con l’Udinese dello scorso 13 dicembre.

Malesani, che deve rinunciare allo squalificato Maccarone (con nove gol l’attaccante più prolifico del Siena), propone Calaiò unica punta e piazza Codrea davanti la difesa.

Di Carlo risponde con con Pinzi tra le linee alle spalle di Pellissier e Bogdani. Con Luciano, Rigoni e Marcolini a supporto.

La partita non è bella, il Chievo ci prova ma il Siena non si tira indietro. Si difende ma riparte soprattutto sulla destra con la catena Rosi-Reginaldo, che si trovano a meraviglia e mettono in mezzo un gran numero di palloni. Non sfruttati da Calaiò, che in tutto il primo tempo non tocca più di tre palloni.

I toscani affondano sulla destra ma rischiano di passare sulla sinistra. Con Tziolis, che vede il suo traversone deviato sul palo da un maldestro intervento di Yepes.

Nella ripresa Di Carlo prova a scuotere i suoi con un doppio cambio: fuori Bogdani e Pinzi e dentro Bentivoglio e Granoche. Proprio quest’ultimo impegna subito Curci con un bel colpo di testa.

Poi, a sopresa, passa il Siena con Reginaldo, che batte Sorrentino con un bel destro al volo dal limite dell’area.

Poi una traversa del Chievo con Bentivoglio e poco altro. La squadra di Di Carlo esce tra i fischi, Malesani con un sorriso quasi imbarazzante. La salvezza è tutta da conquistare, ma il morale c’è.

Malesani, che deve rinunciare allo squalificato Maccarone (con nove gol il più prolifico del Siena), propone Calaiò unica punta e piazza Codrea davanti la difesa.

Di Carlo risponde con con Pinzi tra le linee alle spalle di Pellissier e Bogdani. Con Luciano, Rigoni e Marcolini a supporto.

La partita non è bella, il Chievo ci prova ma il Siena non si tira indietro. Si difende ma riparte soprattutto sulla destra con la catena Rosi-Reginaldo, che si trovano a meraviglia e mettono in mezzo un gran numero di palloni. Non fruttati da Calaiò, che in tutto il primo tempo non tocca più di tre palloni.

I toscani affondano sulla destra ma rischiano di passare sulla sinistra. Con Tziolis, che vede il suo traversone deviato sul palo da un maldestro intervento di Yepes.

Nella ripresa Di Carlo prova a scuotere i suoi con un doppio cambio: fuori Bogdani e Pinzi e dentro Bentivoglio e Granoche. Proprio quest’ultimo impegna subito Curci con un bel colpo di testa.