Serie A, club in campo contro il razzismo: “Non facciamo abbastanza, ora basta”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Novembre 2019 17:15 | Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2019 18:08
Razzismo nel Calcio. club serie A in campo con una lettera

Un episodio di razzismo in serie A (Foto archivio ANSA)

ROMA – Una lettera aperta di 20 società della Serie A di Calcio per manifestare contro il razzismo. “Non facciamo abbastanza, ora basta”, dicono club e calciatori pronti a contrastare il razzismo dilagante sia fuori che dentro gli stadi. Il caso degli insulti razzisti a Mario Balotelli è solo l’ultimo registrato negli stadi italiani, con altri giocatori come il terzino della fiorentina Dalbert Henrique e il calciatore del Milan Franck Kessié o ancora l’attaccante belga dell’Inter, Romelu Lukaku.

Una lettera aperta “a tutti coloro che amano il calcio italiano per chiedere aiuto nel combattere il razzismo”. I 20 club di Serie A hanno sottoscritto un documento con cui si impegnano “pubblicamente a fare meglio”, chiedendo “una efficace policy contro il razzismo, con nuove leggi e regolamenti”.

La lettera inizia con un’ammissione di colpa: “Dobbiamo riconoscere che abbiamo un serio problema con il razzismo negli stadi italiani e che non l’abbiamo combattuto a sufficienza nel corso di questi anni. Anche in questa stagione, le immagini del nostro calcio, in cui alcuni giocatori sono stati vittime di insulti razzisti, hanno fatto il giro del mondo, scatenando ovunque dibattito. E’ motivo di frustrazione e vergogna per tutti noi. Nel calcio, così come nella vita, nessuno dovrebbe mai subire insulti di natura razzista. Non possiamo più restare passivi e aspettare che tutto questo svanisca”. 

Un impegno messo nero su bianco dai club: “Su spinta degli stessi club, nelle ultime settimane, è stato avviato un confronto costruttivo con Lega Serie A, Figc ed esperti internazionali su come affrontare e sradicare questo problema dal mondo del calcio. Noi, i club che sottoscrivono questa lettera, siamo uniti dal desiderio di seri cambiamenti e la Lega Serie A ha dichiarato la sua intenzione di guidare questo percorso attraverso una solida e completa politica anti-razzismo in Serie A, con nuove leggi e regolamenti più severi, assieme a un piano di sensibilizzazione mirato per tutti coloro che sono coinvolti in questo sport riguardo al flagello del razzismo”.

E ancora: “Non abbiamo più tempo da perdere. Dobbiamo agire uniti con rapidità e determinazione, e così faremo di qui in avanti. Ora più che mai il contributo e il sostegno di tutti voi, tifosi dei nostri club e del calcio italiano, sarà fondamentale in questo sforzo di vitale importanza. In fede, Atalanta, Bologna, Brescia, Cagliari, Fiorentina, Genoa, Hellas Verona, Inter Milan, Juventus, Lazio, Lecce, AC Milan, Napoli, Parma, AS Roma, Sampdoria, Sassuolo, Spal, Torino, Udinese”.