Serie A diritti tv: Mediaset sfida Sky con maxi-offerta. In gara Fox e Eurosport

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Giugno 2014 9:25 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2014 9:25
Serie A diritti tv: Mediaset sfida Sky con maxi-offerta. In gara Fox e Eurosport

Serie A diritti tv: Mediaset sfida Sky con maxi-offerta. In gara Fox e Eurosport

ROMA – Serie A diritti tv: Mediaset sfida Sky con maxi-offerta. In gara Fox e Eurosport. Mediaset, Sky, Fox ed Eurosport sono gli operatori che hanno presentato alla Lega di serie A offerte in busta chiusa per i diritti tv del triennio 2015-2018. Nessuna offerta per il pacchetto Internet, mentre Fox e Sky ne hanno presentate per tutti gli altri 4 pacchetti e Mediaset è in corsa per il pacchetto A (gare di 8 squadre sul satellitare), con due offerte per il B (partite di 8 squadre sul digitale terrestre) e per il D (esclusive delle sfide fra 12 club). Per questo pacchetto Eurosport ha presentato la sua unica offerta.

Il pacchetto D, tutta la serie A.  E’ il pacchetto più importante che consente, in pratica, la trasmissione di tutta la serie A. Base d’asta 705 milioni di euro. E’ su questo terreno che il Biscione ha gettato il suo guanto di sfida a Sky, dopo avergli già soffiato i diritti tv della Champions League del prossimo anno. I due concorrenti puntano comunque a indebolire il concorrente alzando la posta: a rimetterci, unica cosa certa, sarà l’abbonato che vedrà crescere le tariffe annuali.

Un’offerta così massiccia sul fronte del calcio è destinata a spostare il core business del Biscione dalla televisione commerciale a quella a pagamento, a meno che alle spalle del gruppo non ci sia già il partner internazionale di cui Mediaset è alla ricerca da tempo. In questo caso la nascita della newco cui conferire tutte le attività pay subirebbe un’improvvisa accelerata. (Giuliano Balestreri, La Repubblica)

Partner nemmeno tanto misterioso se si ascoltano gli operatori finanziari di Borsa.

Il titolo (Mediaset, ndr.) è stato per quasi tutta la seduta il migliore tra quelli a elevata capitalizzazione, chiudendo poi sotto i massimi (+2,73% a 3,61 euro). Il rally, sottolineano comunque gli operatori, è legato soprattutto alla mossa di Telefonica, che sarebbe pronta a mettere sul piatto 350 milioni per rilevare da Cologno Monzese il 22% di Digital+ (la pay tv iberica) non ancora in suo possesso. (Michele Di Branco, Il Messaggero)