Serie A, Empoli-Udinese 1-2: friulani agganciano Palermo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Gennaio 2015 23:58 | Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio 2015 23:58
Serie A, Empoli-Udinese 1-2: friulani agganciano Palermo

Di Natale nella foto LaPresse

ROMA – Si tornano a vedere gol al ‘Castellani’. Era due mesi e mezzo che non si segnava, era il 9 novembre e l’Empoli vinse contro la Lazio 2-1. Da quella domenica sono passate Atalanta, Torino, Verona e Inter senza che nessuno mettesse la palla in rete: le gare erano terminate tutte 0-0. Stasera invece è finita 1-2 per l’Udinese. Un successo esterno davvero pesante per i ragazzi di Stramaccioni che allungano e si appaiano al Palermo a quota 27 punti.

E’ stata, fino a un certo punto, la serata di Riccardo Saponara: tornato dal Milan in prestito, aveva già esordito nell’Empoli a Roma in Coppa Italia e quindi stasera ha bagnato il suo debutto azzurro in campionato con un gol su rigore e altre belle occasioni. Ma non è bastato. A far male agli azzurri era stato un altro grande ex, Totò Di Natale, che ha aperto le segnature con un colpo di testa accompagnato dall’assoluta assenza di esultanza, in rispetto del club che lo ha lanciato. Decisivo però un gol rocambolesco di Widmer, un cross trasformatosi in rete. Al 19′ del primo tempo, prima occasione per l’Udinese, cross dalla destra di Widmer per la testa del capitano che si è smarcato in mezzo all‘area da Tonelli e girando di testa ha battuto Sepe nell’angolino.

Tornando a Saponara, l’ex rossonero si è mosso molto bene e, prima del penalty, si era reso pericoloso un paio di volte: al 18′ era stato Croce a servire il trequartista in profondità; il numero 5 ha provato la girata colpendo male il pallone; dieci minuti dopo ancora lui in inserimento e conclusione, Danilo in scivolata si è opposto al tiro mandando in angolo, forse l’occasione più concreta per l’Empoli fino a quel momento. Al 35′ l’azione del rigore: Pucciarelli mette in mezzo da sinistra e Danilo si piega per ribattere la palla, lo fa con la spalla sinistra, così l’arbitro Ghersini fischia il fallo da penalty ammonendo il difensore friulano. Dal dischetto Saponara spiazza Karneszis. Nel finale di primo tempo Tonelli deve uscire dopo uno scontro con Allan, entra Barba.

A inizio ripresa l’Udinese raddoppia: fortunoso il gol dei friulani col terzino Widmer che dalla destra crossa, la parabola è davvero eccezionale e va a colpire il palo interno più lontano insaccandosi. Vantaggio casuale per i friulani, ma in questi primi minuti del secondo tempo l’Empoli aveva combinato davvero poco. Sarri inserisce quindi Maccarone al posto di Mchedlidze, per lui subito una conclusione dall’interno dell’area, il tiro viene respinto dalla difesa. Alla mezz’ora Udinese in dieci per l’espulsione, per doppia ammonizione, di Kone: il centrocampista è saltato con un braccio alto su Valdifiori dando una gomitata al volto, per lui dunque secondo cartellino giallo. L’Empoli non riesce ad approfittare della superiorità numerica se non al 40′, ma solo su punizione con una conclusione a girare di Verdi su cui Karnezis è attento a respingere coi pugni. Finisce col vantaggio dell’Udinese e con un Empoli poco convincente dopo tante prestazioni importanti.