Serie A, film della giornata: Stramaccioni furioso, Lamela eurogol e le ‘papere’

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 14 Aprile 2013 - 21:18 OLTRE 6 MESI FA

ROMA – Il film della trentaduesima giornata del campionato italiano di calcio di Serie A.

Turno contraddistinto dalle proteste di Andrea Stramaccioni contro Celi di Campobasso per il suo arbitraggio nel corso di Cagliari-Inter 2-0, dall’eurogol di Erik Lamela in Torino-Roma e dalle ‘papere’ dei portieri Stefano Sorrentino, nel corso di Palermo-Bologna 1-1, e Sergio Romero, durante il ‘derby della Lanterna’.

La furia di Stramaccioni nel post partita. 

“Il Cagliari ha meritato la vittoria, peccato perchè il rigore era totalmente inesistente e ha condizionato una partita per una squadra che è già in grande difficoltà. L’ennesimo abbaglio ai nostri danni. Qualsiasi squadra senza i suoi tre attaccanti migliori sarebbe in difficoltà”.

Si passa al lungo capitolo arbitrale e alle dichiarazioni di domenica scorsa di Moratti.

“Domenica scorsa anche io mi ero arrabbiato più del solito, ma non credo ci sia qualcosa che vada oltre l’errore. E’ però innegabile che è un errore che si ripete a distanza di una settimana. Il presidente è sovrano e ha molta più esperienza di me. Io ho una squadra da allenare, nel momento in cui balenasse una cosa del genere sarebbe finita. Io credo nei valori dello sport e l’Inter anche oggi è stata condannata da un errore inesistente“.

L’eurogol di Lamela. 

Lamela ha deciso Torino – Roma con un sinistro a giro terminato sotto l’incrocio dei pali. L’argentino non  è nuovo a prodezze di questo tipo e lo scorso anno segnò una rete praticamente identica contro il Palermo allo Stadio Olimpico.

Dulcis in fundo le papere! 

Giornata nera per i portieri ed in particolare per Stefano Sorrentino del Palermo e Sergio Romero della Sampdoria.
Sorrentino è inciampato su un retropassaggio di Morganella e ha regalato a Gabbiadini il più facile dei gol, mentre Romero si è fatto ‘uccellare’ da un innocuo cross di Francelino Matuzalem. I video con le loro ‘gesta’.