Serie A: Inter ad un passo dallo scudetto

Pubblicato il 3 Maggio 2010 10:17 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2010 11:09

Paolillo dell'Inter

L’Inter vince facile all’Olimpico, 2-0 alla Lazio, torna a +2 sulla Roma e due giornate e vede lo scudetto molto vicino: gli ultimi due impegni saranno contro il Chievo già salvo, al Meazza, e contro il Siena già retrocesso, nell’ultima giornata, e quest’Inter lanciata verso la tripletta non sembra in grado di passi falsi.

All’Olimpico, un gol di Samuel e uno di Thiago Motta premiano la squadra di Mourinho che senza Pandev e Milito vuole e deve trovare i tre punti, per riprendere la Roma ieri vincente a Parma, e trova una Lazio senza Ledesma, Rocchi né soverchie motivazioni, visto che il pari di Atalanta-Bologna ha reso la salvezza dei biancocelesti molto vicina (basta un pari).

Così l’Olimpico, anche quello del tifo laziale, può esultare ai gol interisti e incitare la squadra di Reja (anche lui in tribuna, perché squalificato) a non affondare. La serie A regala altri verdetti. Siena in serie B, Atalanta sulla strada della retrocessione dopo una rocambolesca gara col Bologna, Sampdoria e Palermo pronte a sfidarsi domenica per il quarto posto Champions, Juventus e Napoli ‘condannate’ alla Europa League.

Sampdoria e Palermo continuano l’appassionata lotta per il quarto posto Champions che li vedrà avversari alla Favorita domenica prossima.

I liguri battono 2-0 il Livorno, già in B, con il primo gol di Cassano e i siciliani regolano 2-1 il Siena, risultato che sancisce la malinconica retrocessione dei toscani. Il Siena, con la B matematica, paga soprattutto un mercato estivo deficitario e pecche societarie: ora con la nuova gestione Mezzaroma ha inizio il tentativo di riscossa. Juventus e Napoli sono ormai matematicamente fuori dal quarto posto Champions ma hanno la certezza della Europa League: i bianconeri hanno pareggiato in rimonta 1-1 a Catania, i partenopei hanno battuto 2-1 in trasferta il Chievo con gol decisivo di Lavezzi. Ma la gara più drammatica ha riguardato la lotta salvezza. L’Atalanta ha perso un’occasione fondamentale per allontanare la retrocessione: finisce 1-1 col il Bologna con gol di Guarente e sfortunata autorete di Peluso dopo polemiche furibonde perché Tagliavento ha prima concesso un rigore al Bologna per poi ripensarci mantenendo però l’espulsione di Pellegrini, che aveva veementemente protestato per l’episodio. I lombardi hanno sbagliato anche un rigore con Valdes. Ora per l’Atalanta ci vorrebbe un miracolo per rimontare su Bologna e Lazio. Negli altri due incontri Bari, Cagliari e Udinese hanno conquistato la salvezza matematica.

I pugliesi hanno regolato 3-0 un Genoa sempre più deludente mentre Cagliari e Udinese hanno chiuso 2-2 un incontro ricco di spettacolo e di fasi di stanca, con il pari hanno festeggiato entrambe. Ma Marino ha annunciato che non resterà ad Udine.