Serie A, Inter: col Catania la sfida verità

Pubblicato il 11 Ottobre 2011 14:41 | Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre 2011 14:49

MILANO – Nell'immediato del dopo Gasperini, l'obiettivo dell'Inter era soltanto smuovere il talento dei fenomeni e solleticare la fame dei nuovi arrivati. Adesso, invece, e' arrivato il momento di impostare il futuro, a partire dalla sfida contro il Catania. Solo che gli infortuni continuano a bersagliare i nerazzurri nei punti piu' critici, tanto che il pallottoliere di Ranieri segna ora un nuovo ko per Andrea Poli.

Con la pausa del campionato il tecnico ha potuto impostare una serie di allenamenti mirati a conoscere la squadra e a farsi conoscere. Una sorta di recupero di un lavoro che solitamente viene fatto in estate e che Ranieri e' costretto a fare in versione bignami (anche per la mancanza di diversi giocatori) in autunno, sperando di non essere fuori tempo massimo, oltre che fuori stagione. Da queste giornate che gravitano lontane dai calendari di serie A e di Champions League il tecnico romano ha provato a impostare la formazione cercando di rispettare i ruoli naturali dei giocatori. Senza stravolgere, insomma, gli equilibri conquistati col tempo.

La situazione dell'infermeria, pero', regala una serie di polaroid piuttosto sfocate sul futuro prossimo dell'Inter. Julio Cesar, tornato dal ritiro della nazionale brasiliana, soffre di lombalgia ed e' alle prese con la fisioterapia. ''Sto bene, ora recupero per esserci contro il Catania'', ha detto a Inter Channel. Sulle condizioni di Lucio c'e' ottimismo, mentre Maicon ormai pare pienamente recuperato. Cosa che non si puo' dire di Andrea Poli: in precedenza infortunato alla gamba destra, stavolta a cedere e' stata la gamba sinistra, con un risentimento all'adduttore. L'Inter, comunque, deve dimostrare di avere la personalita' necessaria per ribaltare ogni situazione critica e inseguire il pallone in campo col sangue agli occhi e con un cuore in grado di pompare rabbia e voglia di vincere. La trasferta a Catania e' un test in grado di dire molto sul piano dell'intensita' agonistica dei nerazzurri: ''E' una partita difficile – ha detto Javier Zanetti, a Montecarlo per la cerimonia del premio Golden Foot – pero' ci stiamo preparando per fare dei grandi risultati in questo mese tosto ma il mister Ranieri ci sta preparando molto bene perche' non vogliamo mollare nulla''.

E proprio a Montecarlo un altro protagonista della storia interista lancia un messaggio a Massimo Moratti: ''Se farei l'allenatore dell'Inter? Quando un club lo senti tuo, non puoi dire di no'', ha risposto Luis Figo.