Napoli da scudetto: Inter ko 3-0 a San Siro

Pubblicato il 1 Ottobre 2011 22:37 | Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre 2011 22:39

I tifosi dell'Inter (Foto LaPresse)

Milano  – Inter-Napoli 0-3 Gol: Hugo Campagnaro 45′ (N), Christian Maggio 57′ (N), Marek Hamsik 75′ (N).

Prova di forza del Napoli nell’anticipo serale della sesta giornata del campionato di calcio di Serie A. La squadra di Walter Mazzarri si è imposta per 3-0 a San Siro contro l’Inter di Claudio Ranieri.

La partita era stata presentata alla vigilia come un match da scudetto. In effetti Inter e Napoli sono tra le formazioni che fino alla fine lotterano per le posizioni di vertice del nostro campionato. Nerazzurri e partenopei rappresentano anche l’Italia in Champions League, la massima competizione europea per club.

Questa sera non c’è stata partita. Mazzarri ha dato una lezione tecnico-tattica a Ranieri. La superiorità del Napoli è stata schiacciante sin dai primi minuti di gioco.

Il match è stato sbloccato al 40′ del primo tempo. Obi ha atterrato Maggio. L’arbitro Rocchi ha concesso il calcio di rigore al Napoli e ha tirato fuori il cartellino rosso per il calciatore dell’Inter. Hamsik ha fallito il penalty ma sulla ribattuta è arrivato Campagnaro che ha insaccato il più facile dei gol. 1-0 per il Napoli.

Nel secondo tempo la reazione dell’Inter è stata sterile e allora il Napoli ne ha approfittato per chiudere l’incontro. Maggio ha siglato la seconda rete dell’incontro con un bel pallonetto su un incolpevole Julio Cesar. Le mosse di Ranieri non valgono nulla. Per battere questo il Napoli bisognerebbe essere in dodici, non in dieci.

Gli azzurri non lasciano il pallino del gioco e accelerano quando vogliono, spegnendo in fretta l’ardore nerazzurro. Ovviamente, poi, arriva il tris. Ci pensa Lavezzi al 76’, mettendo Hamsik solo davanti a Julio Cesar con la complicità dei due terzini interisti, che applicano al peggio il fuorigioco tenendo in posizione regolare lo slovacco.

Sono i titoli di coda. Mazzarri toglie il Pocho per far esordire in Serie A Chavez (78’), prima di dare spazio anche a Fernandez per Aronica (87’). Si chiude sugli olé dei tifosi partenopei in un San Siro spogliato di quasi tutti quelli di casa. La testimonianza migliore di un match senza storia se non per i primi 20’. Il Napoli è grande davvero, l’Inter non ancora.

Le formazioni dell’anticipo serale della sesta giornata, disputata allo Stadio San Siro “Meazza” di Milano.

INTER ( 4 – 3 – 1 – 2 ): J.Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Cambiasso, Obi; Coutinho; Zarate, Forlan. A disposizione: Castellazzi, Maicon, Jonathan, Muntari, Alvarez, Castaignos, Pazzini, Milito. All: Ranieri

NAPOLI ( 3 – 4 – 2 – 1 ): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Pandev; Lavezzi. A disposizione: Rosati, Grava, Fernandez, Fideleff, Zuniga, Santana, Mascara. All: Mazzarri

Curiosità, statistiche e precedenti di Inter-Napoli.

Nelle ultime 9 uscite a Milano, il Napoli ha ottenuto un solo pareggio e 8 sconfitte, subendo sempre gol, per un totale di 23 reti al passivo. I campani non vincono a Milano dal 2-0 nella serie A 1994/95. Duecentesima gara in serie A italiana – tutte con la maglia dell’Inter – per Julio Cesar: il portiere nerazzurro ha esordito il 28 agosto 2005 in Inter-Treviso 3-0. E fa festa, con cifra tonda walter Mazzarri, nato l’1 ottobre 1961 a San Vincenzo (Li): per il tecnico del Napoli si spengono 50 candeline. Sono 8 i precedenti ufficiali tra gli attuali allenatori delle due squadre con Ranieri che finora non ha mai vinto: 6 pareggi e 2 affermazioni di Mazzarri, lo score.