Serie A: Inter vince anche a Verona e si conferma anti Napoli

Pubblicato il 30 ottobre 2017 23:27 | Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2017 23:27
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Serie A: Inter vince anche a Verona e si conferma anti Napoli. ANSA/SIMONE VENEZIA

VERONA – Un gran destro dal limite di Peresic toglie d’imbarazzo l’Inter che passa con il fiatone al Bentegodi. L’Inter vince con la sua attuale capacita’ migliore: quella di capitalizzare al massimo gli episodi della partita.

Un successo che riporta gli uomini di Spalletti a ridosso del Napoli, tre punti conquistati con l’anima operaia, senza brillare, soffrendo e lottando sino allo scadere. E se si vince in una serata in cui non si gioca al meglio questa e’ sicuramente una notizia che deve far preoccupare gli avversari.

Perche’ l’Inter si trova di fronte il miglior Verona della stagione, una squadra viva e battagliera nonostante la posizione di classifica.

Anche se ad onor del vero a riportare a galla la formazione gialloblu ci pensa un’entrataccia senza senso di Handanovic su Cerci che “costringe” Gavillucci a chiamare in causa il Var e a tornare sui suoi passi per fischiare un rigore agli scaligeri.

Primi 45′ al Bentegodi che si chiudono con l’Inter in vantaggio. Gara equilibrata per mezzora con poche occasioni per entrambe le formazioni e alla pressione nerazzurra, l’Hellas non resta a guardare, provando ad impensierire gli avversari in ripartenza. In avvio palla gol per Cerci, ma l’attaccante gialloblù viene “murato” proprio sul più bello da Miranda.

Risponde Icardi ma il suo tiro, sepppur da buona posizione è sbilenco. Al 36′ il gol dei nerazzurri che spezza gli equilibri: Candreva dalla destra pennella un cross perfetto (scavalcati Heurtaux e Caracciolo) per Borja Valero che da due passi fulmina Nicolas. Nella ripresa e’ un Verona più propositivo che arriva al pari per un errore evidente dell’Inter.

La difesa ospite sbaglia un disimpegno, il pallone schizza verso Cerci abbattuto da un’uscita sconsiderata di Handanovic. Gavillucci ricorre al Var e decreta il penalty.

Pecchia toglie Kean per far spazio a Pazzini che trasforma il 21 rigore della sua carriera su 22 tentativi, alla faccia del fatto che l’unico errore l’aveva compiuto proprio davanti ad Handanovic.

L’Inter ha una grande reazione e in otto minuti trova il pari. Angolo di Candreva respinta corta della difesa gialloblu, palla che arriva sul destro di Peresic che inchioda Nicolas.

Il Verona prova a riorganizzarsi ma non ha più la forza per fare male all’Inter che con la vittoria in riva all’Adige tocca quota 29 punti in 11 giornate: miglior risultato di sempre con i tre punti.