Serie A, Juventus campione d’inverno con due turni d’anticipo

Pubblicato il 16 Dicembre 2012 22:59 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2012 23:00
Serie A, Juventus campione d'inverno con due turni d'anticipo

Antonio Conte, allenatore della Juventus campione d’inverno (LaPresse)

TORINO – La Juventus, con due turni di anticipo, si è laureata per la 26/a volta nella sua storia campione d’inverno nel campionato di serie A su girone unico.

Nei 25 precedenti casi, 17 volte la squadra torinese si è poi confermata campione d’Italia al termine della stagione, e precisamente nelle annate 1930/31, 1932/33, 1949/50, 1951/52, 1957/58, 1959/60, 1971/72, 1972/73 (seppur ex-aequo con il Milan), 1974/75, 1976/77 (seppur ex-aequo con il Torino), 1977/78, 1983/84, 1985/86, 1994/95, 1996/97, 1997/98 e 2011/12; in 6 occasioni ha fallito il traguardo finale, nelle stagioni 1935/36, 1946/47, 1953/54 (titolo d’inverno ex-aequo con Inter e Fiorentina), 1962/63, 1975/76, 1999/00.

Nelle stagioni 2004/05 e 2005/06 la Juventus si era laureata campione d’inverno e anche a fine stagione sul campo, ma i titoli vennero poi revocati nel primo caso lasciando vacante l’assegnazione dello scudetto, nel secondo tramutandolo per i bianconeri in retrocessione in serie B a seguito delle sentenze di ”Calciopoli” e assegnando lo scudetto tricolore – a tavolino – all’Inter.  

Allo stato dei fatti la Juventus si è laureata campione d’Italia nel 68% dei casi in cui ha vinto il titolo d’inverno, ha fallito il bis nel 24% dei casi, si è vista annullare i titoli nell’8% dei casi.    Su 79 campionati di serie A su girone unico finora disputati, dal 1929/30 ad oggi, in cui lo scudetto è stato assegnato (quello del 2004/05 per le sentenze di ”Calciopoli” è  stato infatti revocato alla Juventus e non assegnato ad alcuno), 53 volte chi ha vinto il titolo d’inverno – in alcuni casi anche ex-aequo con altre squadre – ha poi bissato il successo a primavera (67,1%): 18 volte ha vinto lo scudetto chi ha chiuso il girone d’andata al secondo posto (22,7%), 4 volte ha vinto il titolo chi ha chiuso al terzo posto la prima metà del torneo (5,1%), infine in 4 circostanze ha vinto il campionato chi era quarto a meta’ stagione (5,1%).

Quello attuale è il quattordicesimo campionato italiano di serie A su girone unico che si gioca a 20 squadre e su 38 giornate totali. Nei 13 precedenti tornei in cui è stato assegnato il titolo a fine stagione (1946/47, 1948/49, 1949/50, 1950/51, 1951/52, e dal 2004/05 ad oggi), nel 69,2% dei casi – 9 volte – chi ha vinto il titolo d’inverno si è poi confermato campione d’Italia a fine torneo: è successo al Torino 1948/49, alla Juventus 1949/50, 1951/52 e 2011/12, all’Inter 2006/07, 2007/08, 2008/09 e 2009/10 ed al Milan 2010/11, che salirebbero ad 11 considerando i soli risultati ottenuti sul campo extra sentenze della giustizia sportiva.

Cambio della guardia in 3 casi (23,1%), ovvero nelle stagioni 1946/47 (Juventus campione d’inverno con +1 sul Torino, a fine stagione granata campioni con +10 sui bianconeri, secondi), 1950/51 (Inter vincitrice a fine andata con +1 sul Milan, rossoneri campioni a fine campionato con +1 sui cugini nerazzurri) e 2005/06 – seppur a tavolino – con la Juventus che aveva vinto il titolo d’inverno, ma lo scudetto e’ stato poi attribuito all’Inter, a seguito delle sentenze di ”Calciopoli”. Il torneo 2004/05 vide lo scudetto non assegnato, sempre per i verdetti di ”Calciopoli”, pari al 7,7% dei casi.

Prendendo in esame i soli verdetti emessi dal campo, da quando la serie A è tornata a 20 squadre, ossia dal 2004/05 ad oggi, 8 stagioni concluse, chi si è laureato campione d’inverno, è poi diventato campione d’Italia, considerati anche i due tornei vinti dalla Juventus nelle stagioni 2004/05 e 2005/06, ma poi finiti in altro modo dopo le sentenze di Calciopoli.