Serie A: Juventus, Fiorentina e Roma Befana da dimenticare. Festa Napoli

Pubblicato il 6 Gennaio 2013 23:17 | Ultimo aggiornamento: 6 Gennaio 2013 23:17
Serie A: Juventus, Fiorentina e Roma Befana da dimenticare. Festa Napoli

Serie A: grande Befana per il Napoli (Ansa)

ROMA – La Befana si diverte a mischiare le carte del campionato regalando una giornata di sorprese memorabili che ridisegnano la classifica: la Juve fa harakiri in casa con la Sampdoria pur in vantaggio di un uomo e di un gol.

Delio Rossi festeggia una rimonta straordinaria con una doppietta del giovane argentino Icardi ma con la pesante responsabilita’ di un Buffon irriconoscibile.

Questo imprevisto ko consente alla Lazio, vincitrice ieri sul Cagliari, di portarsi a 5 punti dalla vetta, mentre il Napoli con un squillante 4-1 sulla Roma nel posticipo – con tripletta di un Cavani stellare, nuovo capocannoniere con 16 reti – risale al terzo posto.

Mazzarri trova nell’uruguaiano e in Pandev una perfetta coppia d’attacco, che spacca la difesa romanista mentre De Santis mette del suo per proteggere il vantaggio e capitola solo sul 3-0 sull’appena entrato Osvaldo.

Stop pesante per la Roma, che dopo il successo sul Milan era chiamata alla prova del nove.

Come la Roma, anche altre inseguitrici segnano il passo. Cade l’Inter a Udine per 3-0 ma con il dente avvelenato per un rigore non assegnato a Palacio e il trionfo e’ firmato da una doppietta dell’intramontabile Di Natale.

Una sorpresa ancora maggiore la fornisce il Pescara di Bergodi che subisce le iniziative della Fiorentina ma alla fine in contropiede confeziona un uno-due micidiale e capitalizza al massimo: risultato, 2-0 in trasferta. Si riporta sotto il Milan che doma con fatica il Siena e chiude con un 2-1 che vale ora dopo una settimana travagliata. Vittorie infine per il Parma che con Amauri spedisce il Palermo al penultimo posto, per il Genoa con una doppietta di Borriello su un Bologna in involuzione, e per un Chievo che doma un’Atalanta poco concreta.

Sembra tutto facile il compito della Juve all’italiana (salvo Pogba e poi Vucinic): rigore di Giovinco per un fallo di Berardi su Marchisio poi lo stesso esterno ligure si fa buttare fuori con un’inutile seconda ammonizione. Ma nella ripresa la Juve si ferma e Icardi in contropiede costringe Buffon a una figuraccia con un tiro che prende il terreno. Ma dopo succede l’incredibile: contropiede per la Samp, ancora l’argentino Icardi entra in area e fa secco Buffon con un tiro che ammutolisce lo Juventus Stadium. Nonostante l’inferiorita’ numerica Delio Rossi coglie un successo che restera’ nella storia del club ligure.

La Juve ritorna sulla terra ma ad approfittarne per ora e’ solo la Lazio.    Anche per la Fiorentina sembra tutto scritto: attacca, trova varie occasioni col Pescara, il gol viola appare ineluttabile. Ma nella ripresa gli abruzzesi confezionano il contropiede azzeccato: Jonathas su cross di Weiss di testa trova il varco giusto con la complicita’ di Aquilani.

I viola sfiorano in varie occasioni il pari ma poi in contropiede subiscono il raddoppio di Celik e per i toscani e’ un ridimensionamento brusco. Per Bergodi un trionfo che da’ ossigeno per la volata salvezza.

Grave stop per l’Inter che, anche se oltre i propri demeriti, subisce una pesante lezione a Udine. Di Natale calpesta la difesa nerazzurra con una doppietta che, unita al gol di Muriel, certifica l’involuzione dei lombardi e allontana la zona Champions. Stramaccioni schiuma rabbia per un fallo di Domizzi su Palacio sullo 0-0: con rigore e un’espulsione sarebbe stata un’altra gara. Ma l’Inter ci mette del suo, con una difesa imbarazzante, al resto  pensa l’inossidabile Di Natale a quota. Ma il progetto Stramaccioni continua a non decollare.

Vittoria importante ma non agevole per il Milan che trova un Siena ordinato che si giova della mancanza di lucidita’ dei rossoneri. Poi a meta’ ripresa i toscani cedono: rossoneri passano con un colpo di testa di Bojan e raddoppiano con un rigore propiziato e trasformato da Pazzini. Poi nel finale il Siena riduce le distanze con Paolucci ma il miracolo non avviene.   Dopo tante difficolta’ e non poche polemiche Marco Borriello ha la sua giornata di gloria e trascina il Genoa a un importante vittoria per 2-0 sul Bologna.

L’attaccante sblocca il risultato su scambio con Immobile, e poi raddoppia per regalare tre punti importanti in funzione salvezza.   Il Parma acciuffa tre punti al termine di una gara molto complicata: il solito Belfodil in spaccata colpisce indisturbato a un metro dalla porta complice una difesa approssimativa. Ma il Palermo reagisce con Budan che, un minuto dopo essere entrato, di testa trova il pari partendo da una posizione che sembra irregolare.

Ma proprio al 90′ l’ex Amauri trova un gol pesante con l’aiuto vistoso del portiere Benussi. Festa della Befana rispettata anche per il Chievo che regola l’Atalanta con un gol di Cofie in una fase si gioco in cui gli ospiti hanno in mano la partita.

Poi nella ripresa i veneti grazie a un incontenibile Thereau legittimano il successo e sfiorano il raddoppio. Insomma una giornata con gol, rimonte, sorprese: se proseguira’ cosi’ per la serie A sara’ un 2013 da incorniciare.