Torna la Serie A: Milan, Inter e Roma a caccia della Juventus

Pubblicato il 25 agosto 2012 9:42 | Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2012 9:47

I campioni della Juventus (LaPresse)

ROMA – Sarà il campionato delle polemiche  e dei veleni ma sarà anche il campionato più equilibrato, perchè livellato verso il basso, degli ultimi anni.
Tutti a caccia della Juventus. I bianconeri sono i campioni in carica ed ai nastri di partenza sono la squadra da battere. La “Vecchia Signora” si è mossa bene sul calciomercato e ha già messo in bacheca due trofei estivi prestigiosi come la Supercoppa Italiana ed il Trofeo Berlusconi.

La Juventus continua a vincere e convincere ma quest’anno avrà molti nemici. Subito uno screzio con il Milan: i bianconeri stavano vincendo e dominando a San Siro e allora il presidente Silvio Berlusconi ha deciso di lasciare lo stadio con largo anticipo senza premiare la Juve al termine del Trofeo Berlusconi.

La Juventus ha avuto problemi anche con il Napoli. Walter Mazzarri e Aurelio De Laurentiis  non hanno digerito l’arbitraggio di Mazzoleni nella finale di Supercoppa Italiana di Pechino, ha espulso tre tesserati dei partenopei e ha concesso un calcio di rigore alla Juventus,  e per questo motivo il Napoli ha disertato la premiazione.

Un altro incubo bianconero è risorto nel grande calcio: Zdenek Zeman. E’ dall’inizio di agosto che Roma e Juventus si stanno scambiando battute al veleno.
Zeman non c’è andato leggero: “La Juve dice di aver vinto 30 scudetti? Per me sono troppi anche 28… Antonio Conte è squalificato e per questo motivo non può allenare in Serie A. La Juventus negli ultimi anni non ha dato il buon esempio”.
La replica della Juventus è stata pesante e ficcante. Andrea Agnelli: “Sono risbucati alcuni nemici storici della Juventus. Tutta invidia”. John Elkann: “Ha vinto più Massimo Carrera in una partita che Zeman in una carriera”. Siamo in attesa di nuove puntate anche perchè ci sarà a fine settembre Juventus-Roma.

L’Inter fino a questo momento non ha polemizzato con la Juventus e ha deciso di mettere a segno il grande colpo Antonio Cassano per insidiare i bianconeri. Chiavi in mano al giovane allenatore Andrea Stramaccioni.

Il nostro campionato sarà molto equilibrato ma peserà molto la mancanza di alcune stelle di livello internazionale che hanno scelto di giocare in tornei più ricchi del nostro dove non c’è il peso della crisi economica che sta infliggendo duri colpi al Paese.

Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva hanno lasciato il Milan per dire sì ai milioni di euro degli sceicchi del Paris Saint Germain. Ezequiel Lavezzi ha detto addio al Napoli per trasferirsi anche lui a Parigi.
Poco tempo prima di loro Samuel Eto’o, uno dei calciatori più forti del mondo, aveva deciso di lasciare l’Inter per trasferirsi in Russia all’Anzhi.
L’Italia ha perso strada facendo anche i suoi migliori allenatori. Roberto Mancini e Luciano Spalletti vincono e convincono rispettivamente in Inghilterra e Russia.
Fabio Capello, dopo l’esperienza con l’Inghilterra, ha deciso di allenare la Nazionale Russa. Marcello Lippi, campione del mondo con l’Italia nel 2006, allena nel campionato cinese. Roberto Di Matteo, vincitore della Champions League nella passata stagione, è stato confermato alla guida del Chelsea. Carlo Ancelotti allena i “galacticos” del Psg.

Mancano i soldi e per questo motivo faranno la differenza le idee, le strategie di allenatori e società ed i settori giovanili. Basta con stranieri sconosciuti è ora di puntare sui nostri giovani. E’ l’ora degli El Shaarawy, dei Destro, dei Gabbiadini, degli Immobile, degli Insigne e dei Florenzi.

Oggi si partirà con due sfide molto interessanti. Fiorentina-Udinese (ore 18) e Juventus-Parma (ore 20.45).

FIORENTINA (3-5-2): 1 Viviano, 4 Roncaglia, 2 Gonzalo, 15 Nastasic, 16 Cassani, 20 Borja Valero, 26 Pizarro, 92 Romulo, 23 Pasqual; 8 Jovetic, 22 Ljajic. A disp.: 89 Neto, 12 Lupatelli, 31 Camporese, 3 Hegazy, 10 Aquilani, 21 Lazzari, 11 Cuadrado, 5 Olivera, 14 Fernandez, 9 El Hamdaoui. All.: Montella.

UDINESE (3-5-1-1): 1 Brkic; 17 Benatia, 5 Danilo, 16 Coda; 8 Basta, 6 Faraoni, 88 Willians, 37Pereyra, 26 Pasquale; 77 Maicosuel, 10 Di Natale. A disp.: 93 Pawlowski, 75 Heurtaux, 4 Angella, 34 Gabriel Silva, 27 Armero, 11 Domizzi, 13 Neuton, 7
Badu, 18 Battocchio, 31 Fabbrini, 20 Forestieri, 24 Muriel.
All.: Guidolin.

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo.

 

La Fiorentina debutta per la quinta volta nella storia di un campionato di serie A affrontando alla prima giornata l’Udinese ed e’ finora imbattuta. Il bilancio – in favore dei viola – e’ di 3 vittorie (5-2 a Udine nel 1956/57, 2-0 a Udine nel 1959/60 e 3-2 ancora a Udine nel 1997/98) ed 1 pareggio (1-1 a Firenze nel 1979/80). I viola in questi 360′ hanno anche sempre segnato, per un totale di 12 marcature.     La Fiorentina non subisce gol in gare ufficiali, tra vecchia e nuova stagione, dal 30′ di Fiorentina-Novara 2-2 del 2 maggio scorso, punto azzurro di Rigoni su rigore. I viola dunque contano da allora i 60′ restanti di quel match e le intere gare contro Lecce (1-0 esterno), Cagliari (0-0 in casa) e Novara (2-0 in casa in coppa Italia sabato scorso).

L’ultimo gol ufficiale subito in campionato dall’Udinese risale al 25 aprile scorso quando, in serie A, venne sconfitta in casa dall’Inter per 1-3. L’autore del terzo gol nerazzurro fu Alvarez al 38′: da allora si contano i restanti 52′ di quel match, piu’ le intere partite vinte contro Lazio (2-0 in casa), Cesena (1-0 in trasferta), Genoa (2-0 in casa) e Catania (2-0 fuori casa), per un totale di 412′ di inviolabilita’ assoluta.

JUVENTUS (3-5-2): 30 Storari, 3 Chiellini, 19 Bonucci, 15 Barzagli; 26 Lichtsteiner, 23 Vidal, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 22 Asamoah; 9 Vucinic, 12 Giovinco. A disp.: 13 Leali, 31 Branescu, 6 Pogba, 11 De Ceglie, 32 Matri, 27 Quagliarella, 5 Masi, 16 Ziegler, 20 Padoin, 39 Marrone, 24 Giaccherini, 18 Boakye. All.: Carrera.

PARMA (3-5-2): 83 Mirante, 5 Zaccardo, 29 Paletta, 6 Lucarelli, 87 Rosi, 20 Acquah, 10 Valdes, 16 Parolo, 18 Gobbi, 7 Biabiany, 88 Pabon. A disp.:1 Pavarini, 91 Bajza, 39 Fideleff, 28 Benalouane, 19 Musacci, 4 Morrone, 77 Ninis, 23 Modesto, 99 Pelle’, 9 Belfodil. All.: Donadoni.

Nelle 26 gare casalinghe ufficiali Juventus sempre in gol contro gli emiliani: 54 i gol totali bianconeri. Atto terzo per la Juventus alla prima giornata di campionato contro il Parma: il dato porta fortuna ai bianconeri, sempre usciti vittoriosi nei due precedenti.

Il 9 settembre 1990 la Vecchia Signora supero’ il Parma al ‘Tardini’: quel giorno i crociati facevano il loro esordio assoluto in serie A; fu 2-1 bianconero grazie alle reti di Napoli al 24′ e Baggio su rigore al 62′, mentre il gol gialloblu’ fu segnato dal dischetto da Melli all’88′.

Bis l’11 settembre 2011, quando quella che – originariamente – doveva essere la seconda giornata della serie A 2011/12 – divenne la prima causa lo sciopero dei calciatori che fece saltare la prima partita. In quell’occasione, nella prima gara di campionato giocata allo ‘Juventus Stadium’ fu 4-1 bianconero con marcature di Lichtsteiner al 16′, Pepe al 58′, Vidal al 73′ e Marchisio al 83′ e gol della bandiera al 90′ su rigore, firmato Giovinco.
La Juventus non perde in serie A dal 15 maggio 2011, 0-1 a Parma alla penultima giornata del campionato 2010/11.

Il programma completo della prima giornata.
Atalanta-Lazio
Chievo-Bologna
Fiorentina-Udinese (sabato ore 18)
Genoa-Cagliari
Juve-Parma (sabato ore 20.45)
Siena-Torino
Roma-Catania
Milan-Sampdoria (domenica ore 18)
Pescara-Inter
Palermo-Napoli

Tutte le partite verranno giocate domenica alle ore 20.45. Tra parentesi le partite che verranno disputate in orari diversi. Il Siena partirà da -6, l’Atalanta da -2 e il Torino da -1 per via delle penalizzazioni per il calcio scommesse.