Serie A: Mourinho squalificato, ammende per Roma, Lazio e Juventus

Pubblicato il 8 Dicembre 2009 8:15 | Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2009 16:21

I petardi, i fumogeni, i bengala accesi e i disordini creati dalle rispettive tifoserie che hanno portato anche all’interruzione per 8 minuti del derby di ieri sera sono costate ammende di 40.000 euro sia alla Roma sia alla Lazio.

Lo ha deciso il giudice sportivo che, in relazione all’ultima giornata del campionato di serie A, ha anche punito la Juventus con un’ammenda di 25.000 euro, tra le altre cose, per i reiterati “cori insultanti ed costituenti espressione di discriminazione razziale” della propria tifoseria contro due giocatori dell’Inter.

“La sanzione è attenuata – è scritto nella delibera del giudice sportivo – perché la società ha concretamente operato con le forze dell’ordine e adottato opportune iniziative per prevenire tali deplorevoli comportamenti”.

Alla società nerazzurra, invece, 15.000 euro di ammenda per l’esplosione e il lancio nel recinto di gioco di alcuni petardi e altri 2.000 euro per aver ritardato l’inizio del secondo tempo.

Il giudice ha deciso anche ammende di 5.000 euro per il Livorno, di 4.000 euro per il Napoli e di 2.000 euro per l’Atalanta.

Sono due gli allenatori di Serie A squalificati per un turno dal giudice sportivo dopo l’ultima giornata di campionato.

Si tratta dell’interista José Mourinho e del tecnico dell’Atalanta Antonio Conte, entrambi puniti per aver contestato l’operato arbitrale con ironici applausi. Domenica prossima, in calendario, è prevista proprio la sfida tra Atalanta e Inter.

Il giudice sportivo, in relazione all’ultima giornata di campionato di serie A ha inflitto due giornate di squalifica a Di Natale (Udinese) e Cristiano Lucarelli (Livorno) per ingiurie all’arbitro.

Una giornata invece per Felipe Melo (Juventus), espulso per doppia ammonizione. Il giudice sportivo ha squalificato per un turno altri 14 giocatori di Serie A.

Si tratta di Parisi e Ranocchia (Bari), Pizarro e Menez (Roma), Valdes (Atalanta), Baronio e Mauri (Lazio), Codrea (Siena), Conti (Cagliari), Lukovic (Udinese), Marcolini (Chievo), Migliaccio (Palermo), Muntari e Samuel (Inter), Portanova (Bologna).

Sono invece diffidati Astori, Lazzari e Lopez (Cagliari), Balotelli (Inter), Blasi (Palermo), Bocchetti (Genoa), Amauri (Juventus), Grava (Napoli), Lucchini e Stankevicius (Sampdoria), Mexes (Roma), Seedorf (Milan), Stendardo (Lazio), Zenoni (Bologna) e Lanzafame (Parma).

Ammenda di 500 euro, invece, per Gillet (Bari). Altri provvedimenti potrebbero arrivare per i disordini nel dopo gara di Genoa-Parma che hanno visto protagonisti alcuni tesserati delle due società.

Il giudice, letta la relazione della Procura federale, si riserva ogni decisione al termine degli accertamenti in corso da parte dell’organo inquirente della Federcalcio.