Serie A, Napoli-Juventus 3-1, bianconeri in caduta libera

Pubblicato il 25 Marzo 2010 22:43 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2010 23:02

Il Napoli ha battuto 3-1 in rimonta la Juventus nel posticipo della 30esima giornata del campionato di serie A.

Sotto dopo pochi minuti (gol di Chiellini), i partenopei ritrovano l’Eurozona con i gol di Hamsik (che sbaglia anche un calcio di rigore), Quagliarella e Lavezzi nel finale.

Poco da dire della Juventus, una squadra in caduta libera che al San Paolo ha meritato di perdere. Senza anima e soprattutto senza gioco, i bianconeri sono ufficialmente una squadra in crisi.

Mazzarri punta su un 3-4-2-1 con Lavezzi supportato da Hamsik e Quagliarella. Poi una difesa a tre con Cannavaro tra Campagnaro e Grava. A centrocampo Pazienza e Gargano con Maggio a destra e Zuniga a sinistra.

Sorprende il 4-4-2 scelto da Zaccheroni, lo stesso modulo adottato da Ferrara prima dell’esonero. Davanti a tutti Del Piero e Amauri. Poi Felipe Melo e Poulsen in mezzo con Camoranesi e Marchisio sugli esterni. Solo panchina per Diego.

Juventus subito in vantaggio con Chiellini su assist di testa di Del Piero. Immobile la difesa dei partenopei, con Cannavaro che non ostacola il difensore bianconero al momento dello stacco.

La reazione del Napoli è immediata. Prima ci prova Quagliarella con un destro dalla lunga distanza, poi Lavezzi dal limite dopo una bella serpentina. Bravo Manninger.

La Juve non spinge, aspetta la squadra di Mazzarri che prende coraggio e cerca di sfondare con Lavezzi in mezzo e Maggio e Zuniga sugli esterni.

In ombra Del Piero, bersaglio preferito dei laser che partono dalle tribune di un San Paolo vicino al tutto esaurito.

Il Napoli ci prova, reclama per un paio di trattenute in area, ma senza successo. Poi più nulla fino all’intervallo.

La ripresa si apre con un calcio di rigore per il Napoli (fallo di Zebina su Quagliarella), calciato sulla parte alta della traversa da Hamsik. Che poco dopo si riscatta mettendo alle spalle di Manninger un bell’invito di Quagliarella.

La Juve svanisce, il Napoli prende coraggio e sfiora il raddoppio con Maggio, che però di testa non trova la porta da buonissima posizione.

Zaccheroni corre ai ripari e getta nella mischia Diego (fuori un nervosissimo Camoranesi), poi Grygera per un inconsistente Del Piero, ma la situazione non migliora.

Anzi, la squadra di Mazzarri passa in vantaggio con Quagliarella, che in scivolata mette alle spalle di Manninger un bel traversone da destra di Hamsik.

E mette al sicuro il risultato con Lavezzi allo scadere. Il Napoli torna a sorridere, la Juventus è in caduta libera.