Serie A a porte chiuse, la Juventus non rimborsa. Come i bianconeri altri dieci club

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 26 Febbraio 2020 9:07 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2020 9:08
Serie A a porte chiuse, la Juventus non rimborsa. Come i bianconeri altri dieci club

Serie A a porte chiuse, la Juventus non rimborsa. Come i bianconeri altri dieci club (nella foto ANSA l’Allianz Stadium)

ROMA – L’emergenza Coronavirus chiude le porte degli stadi italiani e apre il dibattito sulla possibilità di rimborso da parte delle società coinvolte a chi ha acquistato biglietti e abbonamenti. Una delle partite che si disputeranno a porte chiuse sarà Juventus-Inter, prevista per domenica sera. Fino ad ora non c’è alcuna posizione ufficiale da parte del club bianconero in attesa dell’ufficialità da parte del Governo.

Ma cosa prevede il regolamento da parte della Juventus in caso di partita rinviata o giocata a porte chiuse? Secondo i dati di Calcio e Finanza, in serie A sono undici i club a non prevedere alcun risarcimento. Si parla di Atalanta, Brescia, Cagliari, Genoa, Inter, Lecce, Roma, Sampdoria, Spal, Udinese e appunto, Juventus.

Per la Juventus, “l’eventuale annullamento e rinvio di una gara, con conseguente modifica di data, orario ed eventualmente luogo di disputa delle gare devono considerarsi modalità che rientrano nella normale prassi organizzativa degli eventi sportivi e in ogni caso sono da intendersi come situazioni possibili ed eventuali per le quali l’Abbonato accetta il rischio che si verifichino”, variazioni che “non danno diritto al rimborso parziale dell’abbonamento, né all’indennizzo per eventuali pregiudizi o al risarcimento dei danni diretti e indiretti che dovessero derivare dalle variazioni stesse”.

Se la partita si gioca in campo neutro o a porte chiuse, anche per singoli settori, “non comporteranno in alcun caso il diritto al rimborso parziale dell’abbonamento e/o la riduzione del corrispettivo e/o il diritto dell’Abbonato di ricevere risarcimenti o indennizzi e le spese di trasferta, in caso di squalifica del campo, saranno a carico dell’Abbonato”. Le stesse condizioni, inoltre, riguardano l’acquisto per un biglietto di una singola partita.

Diverso invece il caso per i restanti otto club. Il Milan ad esempio concede il rimborso solo in caso di una settimana o più di posticipo dell’incontro rispetto alla data iniziale. La Lazio invece offre ai tifosi il biglietto in un altro settore nel caso in cui quello iniziale debba scontare una squalifica. Napoli, Bologna, Parma, Torino e Fiorentina infine assicurano il risarcimento dei danni. Il Cagliari ha spiegato che per Cagliari-Roma, prevista domenica 1 febbraio, rimborserà i biglietti se si giocasse a porte chiuse e, nell’eventualità, valuterà per le successive gare sempre in caso di porte chiuse. (fonte Calcio e Finanza)