Serie A: Napoli pareggia, Juve a un punto dallo scudetto. Atalanta aggancia Milan al 4° posto

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 7 aprile 2019 22:34 | Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2019 22:56
Serie A, Napoli rinvia la festa scudetto della Juve. Atalanta aggancia Milan al 4° posto

Serie A, Napoli rinvia la festa scudetto della Juve. Atalanta aggancia Milan al 4° posto (foto Ansa)

ROMA – Juventus a un punto dalla certezza matematica dello scudetto. Il Napoli ha pareggiato 1-1 contro il Genoa e ha rinviato di una settimana la festa tricolore dei campioni d’Italia in carica. I bianconeri avrebbero potuto festeggiare subito lo scudetto solamente in caso di sconfitta del Napoli. Con il pareggio tra campani e Genoa, la Juve guida il campionato con 20 punti di vantaggio sulla squadra allenata da Carlo Ancelotti. Nel prossimo turno di campionato, con Spal-Juventus e Chievo-Napoli, la squadra allenata da Allegri avrà diverse combinazioni a disposizione per vincere matematicamente lo scudetto alla trentaduesima giornata.

Scudetto alla Juventus la prossima giornata, tutte le combinazioni possibili.

La Juve vincerebbe il tricolore, indipendentemente dal risultato del Napoli, sia in caso di vittoria che in caso di pareggio. Infatti se le due squadre dovessero arrivare a pari punti, la Juve vincerebbe lo scudetto grazie al vantaggio negli scontri diretti (3-1 e 2-1). Anche in caso di sconfitta, la Juventus potrebbe vincere lo scudetto se il Napoli non dovesse vincere contro il Chievo. Insomma, l’ottavo scudetto consecutivo è già posto sulla maglia della Juventus, adesso va solamente cucito dopo la certezza matematica del titolo.  

Lotta scudetto, Juve vince sempre. Napoli solo un pari con il Genoa.

In questo turno di campionato, la Juventus ha vinto in rimonta contro il Milan, tra le polemiche per l’arbitraggio di Fabbri (qui l’approfondimento), mentre il Napoli non è andato oltre all’1-1 interno contro il Genoa nonostante abbia giocato in superiorità numerica per gran parte della partita. Al 28′, Sturaro è stato espulso per una entrata da dietro su Allan. Il cartellino rosso è stato mostrato al cartellino del Genoa grazie all’intervento provvidenziale del var.

Con il Genoa in dieci, tutti si aspettavano una gara a senso unico del Napoli ed invece non è stato così. La squadra allenata da Carlo Ancelotti è passata in vantaggio al 34′ con un gran destro dalla distanza di Mertens, che ha agganciato Cavani a quota 104 gol al 4° posto nella classifica dei marcatori di tutti i tempi del Napoli, ma il Genoa ha saputo impattare il match al 47′ con un destro al volo di Lazovic su assist di Pandev. Nella ripresa, il Genoa ha saputo contenere gli attacchi del Napoli e ha portato a casa un risultato prezioso che permette ai rossoblù di portarsi a +7 sulla zona retrocessione. 

Zona Champions, Atalanta aggancia Milan al quarto posto. Sassuolo blocca Lazio.

In zona Champions, l’Atalanta ha bloccato l’Inter a San Siro sullo zero a zero e ha agganciato il Milan al quarto posto in classifica. La squadra allenata da Gasperini, nonostante l’assenza del suo bomber Zapata per squalifica, ha tenuto bene il campo e ha costretto il team di Spalletti allo zero a zero. L’Inter si è divorato una comoda occasione da gol con Icardi. Gollini lo ha bloccato in uscita. Il bomber argentino, al suo rientro in campo a San Siro, ha spaccato in due la tifoseria. La Curva Nord ha continuato a contestarlo mentre il resto dello stadio lo ha applaudito ed incoraggiato. 

Va sottolineato il passo in avanti della Roma. La squadra rigenerata da Claudio Ranieri ha vinto 1-0 a Genova, contro la Sampdoria, grazie a un gol di Daniele De Rossi nella ripresa e si è portata a meno uno dal quarto posto in classifica occupato da Milan e Atalanta, ultimo posto utile per partecipare alla prossima edizione della Champions League. Al termine della partita, il presidente blucerchiato Massimo Ferrero ha litigato con un tifoso della Roma sui social network (qui l’approfondimento).

Passo falso della Lazio. La squadra allenata da Simone Inzaghi non è andata oltre al 2-2 interno contro il Sassuolo. I biancocelesti erano passati in vantaggio a inizio ripresa grazie a un rigore assegnato dall’arbitro Abisso dopo aver consultato il var e trasformato da Ciro Immobile. Sul cross di Patric, la palla tocca prima il fianco di Locatelli e poi termina sul braccio. Nonostante l’involontarietà del tocco con il braccio, l’arbitro Abisso ha reputato opportuno assegnare il rigore alla Lazio tra le proteste dei calciatori del Sassuolo. I neroverdi hanno ribaltato il match con Rogerio e Berardi ma al 95′ Lulic ha firmato il definitivo 2-2 su assist di Immobile. Questo risultato tiene la Lazio a meno tre dal Milan e dall’Atalanta e a meno due dalla Roma ma i biancocelesti hanno una partita in meno che dovranno recuperare contro l’Udinese. 

Zona salvezza, successi per Cagliari, Udinese e Frosinone.

La domenica si aperta con i successi di Frosinone, Cagliari e Udinese in zona salvezza. I ciociari hanno vinto la loro seconda partita consecutiva. Dopo il 3-2 al Parma, con un incredibile epilogo di partita per colpa del var, ecco l’1-0 di Firenze firmato ancora una volta da Daniel Ciofani. Grazie a questa vittoria, il Frosinone si porta a 23 punti a meno cinque dall’Empoli. La situazione è ancora disperata ma la salvezza è ancora possibile da un punto di vista matematico.

Il Cagliari ha vinto 2-1 contro la Spal e ha ipotecato la salvezza. Faragò ha portato in vantaggio i sardi, Antenucci ha impattato il match dagli undici metri ma nella ripresa il Nazionale Italiano Pavoletti ha regalato il successo alla squadra allenata da Maran. In virtù di questa vittoria, il Cagliari si porta a 36 punti, a quattro punti dalla salvezza matematica. L’Udinese ha vinto 3-2 contro l’Empoli. I friulani hanno allontanato la zona retrocessione staccando proprio l’Empoli di quattro punti. I bianconeri hanno segnato con De Paul, autore di una doppietta, e con Mandragora. All’Empoli non sono bastati i gol di Krunic e Caputo. 

Le partite in tempo reale.

  • E’ finita, il Napoli ha pareggiato contro il Genoa. La festa scudetto della Juventus è stata rinviata alla prossima settimana. 
  • Al 75′, Milik ha colpito di testa su cross di Lorenzo Insigne ma non è riuscito a trovare la porta del Genoa.
  • Al 53′, Zielinski ha calciato al volo ma non ha trovato la porta del Genoa per un soffio. 
  • Al 47′, Lazovic ha pareggiato i conti su assist di Pandev. Il calciatore del Genoa ha fatto partire un grande diagonale al volo con il destro che non ha lasciato scampo a Karnezis.
  • Al 44′, Miguel Veloso ha calciato verso la porta del Napoli da fuori area di rigore e ha chiamato Karnezis ad una grande parata in calcio d’angolo. 
  • Al 37′, Gunter ha colpito il palo. Il difensore del Genoa ha colpito la palla con la schiena e ha colpito il legno a Karnezis sorpreso. 
  • Al 34′, il Napoli è passato in vantaggio con Dries Mertens. L’attaccante belga ha segnato con un gran destro dalla lunga distanza. Grazie a questa rete, ha raggiunto Edinson Cavani nella classifica marcatori di tutti i tempi del Napoli. 
  • Al 28′, il Genoa è rimasto in dieci uomini per l’espulsione di Sturaro. L’ex centrocampista della Juventus è stato espulso per una entrata da dietro su Allan.
  • Al 21′, Fabian Ruiz si è liberato di Sturaro e ha lanciato Mertens a rete. Il sinistro del calciatore belga è stato bloccato senza alcun problema da Radu. 
  • Al 12′, Goran Pandev avanza indisturbato e calcia con il sinistro. Il pallone è uscito di un soffio con Karnezis che è rimasto immobile. 
  • Al 9′ Sturato viene dimenticato dalla difesa del Napoli e mette in mezzo un tiro cross insidioso. 
  • Criscito salva un gol! Allan sventaglia sulla destra per il taglio di Callejon alle spalle della difesa: classica volée di prima a centro area dello spagnolo. Criscito super in scivolata ad anticipare Milik. 
  • Napoli-Genoa, FORMAZIONI UFFICIALI.

    Napoli (4-4-2): Karnezis; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Allan, Ruiz, Zielinski; Mertens, Milik. All. Ancelotti.

    Genoa (3-5-2): Radu; Biraschi, Günter, Criscito; P. Pereira, Sturaro, Veloso, Bessa, Lazovic; Kouame, Pandev. All. Prandelli.

  • Gare finite, Inter-Atalanta 0-0 e Lazio-Sassuolo 2-2.
  • Al 95′, Lulic ha pareggiato i conti su assist di Ciro Immobile.
  • Berardi ha concluso al meglio un contropiede del Sassuolo portando in vantaggio il Sassuolo all’88’. 
    Pareggio del Sassuolo al 57′. Rogerio insacca da due passi dopo una corta respinta di Strakosha su un cross di Ducan. 
  • Lazio in vantaggio al 50′. Gol di Immobile su rigore concesso da Abisso dopo aver visualizzato il var per un mano di Locatelli su cross di Patric.
  • Il primo tempo tra Lazio e Sassuolo è terminato sullo zero a zero. Gara equilibrato con i biancocelesti che sono andati vicini al gol con Luis Alberto e Immobile.
  • Il primo tempo tra Inter e Atalanta è terminato sullo zero a zero. Match equilibrato con poche occasioni da gol. Icardi ha fallito una rete piuttosto comoda davanti a Gollini.
  • Al 30′, Icardi si è presentato da solo davanti a Gollini ma il portiere dell’Atalanta ha bloccato il suo pallonetto.
  • 21′ Al posto dell’infortunato Brozovic, è entrato in campo Radja Nainggolan.
  • 20′ problema muscolare per Marcelo Brozovic, il centrocampista croato è costretto al cambio. 
  • 19′ Caicedo calcia di sinistro dal limite, facile per Consigli.
  • 13′ colpo di testa di Perisic, facile parata di Gollini.
  • 8′, grande intervento di Gollini su Vecino, Inter-Atalanta ancora zero a zero.
  • Inter-Atalanta 0-0 e Lazio-Sassuolo 0-0.
  • FORMAZIONI UFFICIALI di Lazio-Sassuolo.

    LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Luis Alberto, Badelj, Lulic; Caicedo, Immobile. Allenatore: Inzaghi.

    SASSUOLO (3-5-2): Consigli; Demiral, Magnani, Peluso; Lirola, Locatelli, Sensi, Duncan, Rogerio; Boga, Matri. Allenatore: De Zerbi.

    ARBITRO: Abisso di Palermo. 

  • FORMAZIONI UFFICIALI di Inter-Atalanta.

    INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Skriniar, Asamoah; Gagliardini, Brozovic; Politano, Vecino, Perisic; Icardi. Allenatore: Spalletti.

    ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Mancini, Djimsiti, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler, Castagne; Pasalic; Ilicic, Gomez. Allenatore: Gasperini.

    ARBITRO: Irrati di Pistoia.