Serie A. Cade il Milan ed il Genoa è terzo, il Napoli frena

Pubblicato il 7 dicembre 2014 23:07 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2015 14:26

ROMA – Campionato italiano di calcio di Serie A, 14a. giornata. Il Genoa fa sul serio: dopo avere bastonato con un pizzico di fortuna la Juve, fa fuori col solito Antonelli anche il Milan e si issa da solo al terzo posto della classifica. Alle spalle delle fuggitive Juve e Roma, che si copiano pareggiando negli anticipi, i liguri staccano di due punti il Napoli che, come la Roma ieri, si complica la vita andando sotto di due gol in casa con l’Empoli per poi recuperare 2-2 che fa comunque innervosire i tifosi. E’ quindi la giornata che boccia il Milan di Pippo Inzaghi, che non riesce mai a fare il salto di qualita’, ma esalta la Lazio che con sofferenza vince in rimonta in casa del fanalino di coda Parma.

Ma gli emiliani, che non possono festeggiare il cambio di proprieta’ con l’avvento di una cordata russo-cipriota, recriminano per un gol regolare annullato a Gobbi sullo 0-0. Impresa dell’Atalanta che prima si fa un sonnellino andando sotto di due gol col Cesena, poi a cavallo del riposo segna tre gol ribaltando la gara. Clamorosi errori difensivi (dopo De Sanctis nell’anticipo) nei gol di Maxi Moralez e Anderson.

L’Inter viene sconfitta dall’Udinese in rimonta a san Siro. E’ il secono ko consecutivo dei nerazzurri sotto la guida di Mancini. Illude Icardi, poi nella ripresa Fernandes e Therau regalano i tre punti ai friulani dell’ex Stramaccioni. In attesa delle gare di domani Cagliari-Chievo e Verona-Samp, e’ la vittoria del Genoa che ruba i riflettori della 14/a giornata. La macchina oliata alla perfezione da Gasperini continua a stupire: la vittoria sul Milan e’ di misura, ma pienamente meritata e i tifosi rossoblu’ ora possono sognare addirittura la Champions. Ancora una volta protagonista Antonelli, al quarto gol, come gli inesauribili Iago e Perotti.

Il Milan non da’ mai l’impressione di essere una squadra che puo’ puntare alla zona di vertice e in trasferta sembra fragile. I soliti alti e bassi invece per il Napoli, che solo con le squadre importanti riesce a farsi rispettare. Quando incontra formazione di rango inferiore si deconcentra e ha bisogno di andare sotto per ritrovare gli stimoli. Mentre Hamsik viene fischiato dai tifosi c’e’ ancora un gol di Zapata che sfrutta le poche occasioni di giocare che ha a disposizione. Torna a fare risultato, e a riguadagnare la zona Europa League, la Lazio che con carattere recupera a Parma grazie al quarto gol di Mauri e al primo di Anderson. Il Parma recrimina ma sbaglia troppe occasioni per fare risultato e ritornare a sperare nella salvezza.

Tre punti d’oro invece per l’Atalanta che si porta al centro della classifica rimontando i due gol del francese Defrel del Cesena: con Benaluan, Stendardo e Maxi Moralez ribalta il risultato, poi ha varie occasioni per dilagare. Per Parma e Cesena un altro passo indietro verso la serie B.