Serie A: Juventus in fuga. Roma, Lazio e Samp vincono. Napoli pareggia

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Marzo 2015 23:06 | Ultimo aggiornamento: 22 Marzo 2015 23:07
UDINESE-FIORENTINA ore 20.45  Udinese (3-5-2): Karnezis; Wague, Danilo, Piris; Widmer, Allan, Pinzi, Guilherme, Pasquale; Thereau, Di Natale A disp.: Scuffet, Meret, Bubnjic, Heurtaux, G.Silva, Hallberg, Kone, Aguirre, Geijo, Perica, Zapata, Fernandes. All.: Stramaccioni Squalificati: Badu (1) Indisponibili: Domizzi, Evangelista  Fiorentina (3-5-2): Neto; Tomovic, Rodriguez, Basanta; Joaquin, Aquilani, Badelj, Borja Valero, Pasqual; Diamanti, Babacar. A disp.: Rosati, Lezzerini, Vargas, Ilicic, Mati Fernandez, Richards, Pizarro, Kurtic, Gomez, Salah, Alonso, Gilardino. All.: Montella

Allegri nella foto LaPresse

ROMA – Campionato italiano di calcio di Serie A, 28a giornata (la classifica).

La Juve va a tutto Tevez, e dietro il vuoto del vantaggio che blinda lo scudetto – il quarto consecutivo e il primo dell’era Allegri – e’ lotta serrata per il secondo e terzo posto. La Roma ritrova la vittoria a Cesena, dopo lo choc Europa League: il risultato pieno mancava dalla trasferta di Cagliari dell’8 febbraio, il gol di De Rossi per l’1-0 serve a difendere il secondo posto dall’assalto di una Lazio travolgente.

Esaltante invece la cavalcata della Samp: con un gol di Eder che festeggia la convocazione di Conte in azzurro batte l’Inter e supera il Napoli, fermato sull’1-1 al San Paolo dall’Atalanta tra le polemiche. Ora la situazione di classifica e’ questa: Juve blindata a +14 sulla seconda, Roma con una lunghezza di vantaggio sulla Lazio (53 a 52), al quarto posto la Samp sorpasso il Napoli (48 a 47), tallonato a un punto dalla Fiorentina. Allo Juve Stadium ci pensa un gran gol dell’argentino n.10 a vendicare l’unica sconfitta bianconera in campionato, finora: finisce Tevez 1 Genoa 0. Senza Pirlo e Pogba, la capolista non soffre le fatiche di Dortmund; Gasperini mette in campo una squadra senza timori, il Genoa gioca e crea, ma al 25′ un slalom e destro secco di Tevez sblocca.

Leader assoluto, l’argentino e’ protagonista anche quando nel secondo tempo si fa parare un rigore da Lamanna. Per il portiere subentrato a Perin (infortunato e costretto a saltare la nazionale) e’ il secondo penalty realizzato da appena entrato, dopo quello alla Roma. A Cesena, Garcia rivoluziona la squadra e vince soffrendo in un momento molto delicato: senza Keita e Pjanic squalificati e Totti infortunato, c’e’ spazio a centrocampo per il giovane Ucan, all’esordio dal 1′, e per l’oggetto misterioso Doumbia.

A partita in corso spazio anche al baby Pellegrini. Il gol vincente e’ di De Rossi, simbolo del momento no giallorosso. Ora il tecnico francese conta sulla pausa per recuperare forze e fiducia, alla ripresa e’ atteso dallo scontro diretto col Napoli. Ancora straripante la Lazio: Felipe Anderson e Candreva siglano il 2-0 sul Verona, sesto successo consecutivo. Un dato su tutti: un solo gol subito nel filotto vincente (quello col Palermo), contro 14 realizzati. La corsa di Pioli non si ferma più. A Udine la Fiorentina rimonta l’iniziale svantaggio, con una doppietta di Mario Gomez, ma poi subisce il gol del 2-2 e rischia anche il tracollo.

Non e’ felice il ritorno a Genova di Mancini, dove il pubblico sampdoriano lo accoglie con l’affetto dei ricordi migliori: ma e’ Eder con una punizione alla Mancio a sferrare l’ennesimo colpo da ko ai bianconeri, mandando in visibilio pubblico e Ferrero che canta ‘non andare via’ a Mihajolovic e sogna di andare ancora più su. Anche perchè il Napoli conferma di avere una doppia faccia: brillante in Europa e in trasferta, sprecone in casa. In superiorità numerica, la squadra di Benitez va sotto con l’Atalanta tra le proteste per un presunto fallo di Pinilla autore dell’1-0 e pareggia nel finale con Zapata. La rabbia resta tanta, Benitez viene espulso nel finale.

A Parma, il Torino passa facile (2-0), il capitano Lucarelli perde la testa e viene espulso per proteste. Segni di nervosismo, e non per risultato e retrocessione oramai certa. Vittoria pesante per l’Empoli, 3-1 al Sassuolo nell’anticipo di mezzogiorno: la formazione di Sarri scavalca il Palermo e conquista definitivamente il titolo di rivelazione dell’anno.

Risultati e marcatori della 28a giornata.

EMPOLI-SASSUOLO 3-1, gol: Riccardo Saponara 46′ e 60′, autogol di Rugani 49′ e Levan Mchedlidze 59′.

Qui la diretta testuale e l’approfondimento sulla partita.

Empoli (4-3-1-2): Sepe; Hysaj, Barba, Rugani, Mario Rui; Vecino, Valdifiori, Croce; Saponara; Maccarone, Tavano.
A disp.: Pugliesi, Bassi, Somma, Tonelli, Laurini, Diousse, Brillante, Signorelli, Verdi, Zielinski, Mchelidze. All. Sarri.

Sassuolo (4-3-3). Consigli; Gazzola, Peluso, Acerbi, Longhi; Brighi, Magnanelli, Missiroli; Berardi, Zaza, Sansone.
A disp.: Pomini, Polito, Bianco, Natali, Fontanesi, Benucci, Biondini, Taider, Donis, Lazarevic, Floro Flores, Floccari. All: Di Francesco.

JUVENTUS-GENOA 1-0, gol: Carlos Tevez 25′. Eugenio Lamanna ha parato un rigore a Tevez al 62′.
Qui la diretta testuale e l’approfondimento sulla partita.
Qui le pagelle della partita.

Juventus: Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Vidal, Marchisio, Pereyra, Padoin, Tevez, Llorente.
A disposizione: Storari, Rubinho, Ogbonna, Evra, Sturaro, Pepe, Vitale, Coman, Matri.
Allenatore: Massimiliano Allegri.
Genoa: Perin (dal 52′ Lamanna), De Maio, Burdisso (C), Perotti, Niang, Roncaglia, Lestienne, Bergdich, Edenilson, Kucka, Bertolacci.

CESENA-ROMA 0-1, gol: De Rossi 41′.
Qui la diretta testuale e l’approfondimento sulla partita.

Cesena (4-3-1-2): Leali; Volta, Capelli, Krajnc, Perico; Giorgi, Mudingayi, De Feudis; Carbonero; Defrel, Djuric.
A disp.: Agliardi, Bressan, Nica, Lucchini, Volta, Mordini, Gaiola, Pulzetti, Cascione, Rodriguez, Succi, Moncini. All.: Di Carlo
Squalificati: -.
Indisponibili: Marilungo, Tabanelli, Cazzola, Yabre, Ze Eduardo, Valzania, Brienza, Renzetti.

Roma (4-3-3): De Sanctis; Florenzi, Manolas, Astori, Holebas; De Rossi, Nainggolan, Ucan; Ljajic, Doumbia, Gervinho.
A disp.: Skorupski, Spolli, Torosidis, COoe, Yanga Mbiwa, Paredes, Verde, Ibarbo, Iturbe. All.: Garcia.

LAZIO-VERONA 2-0, gol: Felipe Anderson 5′, Candreva 47′.

Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Basta, De Vrij, Mauricio, Radu; Biglia, Parolo; Candreva, Mauri, Felipe Anderson; Klose.
A disp.: Strakosha, Novaretti, Cana, Braafheid, Cataldi, Cavanda, Onazi, Ledesma, Lulic, Ederson, Keita, Perea. All.: Pioli.

Indisponibili: Djordjevic, Gentiletti, Konko, Pereirinha, Tounkara .
Verona (4-3-3): Benussi; Pisano, Sorensen, Moras, Agostini; Obbadi, Tachtsidis, Greco; Toni, Jankovic, Hallfredsson.
A disp: Gollini, Rafael, Martic, Marques, Brivio, Gu. Rodriguez, Campanharo, Christodoulopoulos, Ionita, Fernandinho, Saviola, Nico Lopez. All.:Mandorlini.

NAPOLI-ATALANTA 1-1, gol: Pinilla 72′ e Zapata 89′.

Napoli: Andujar; Maggio, Henrique, Koulibaly, Britos; Inler, D.Lopez; Callejon, Gabbiadini, De Guzman; Higuain.

Atalanta: Sportiello, Stendardo, Bellini, Migliaccio, Gomez, Moralez, Denis, Biava, Cigarini, Zappacosta Dramé.

PARMA-TORINO 0-2, gol: Maxi Lopez 19′ e Basha 73′.

Parma: Iacobucci; Mendes, Lucarelli, Costa; Cassani, Lila, Nocerino, Jorquera, Varela; Coda, Belfodil.

Torino: Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Peres, Benassi, Gazzi, El Kaddouri, Molinaro; Maxi Lopez, Quagliarella.

SAMPDORIA-INTER 1-0, gol: Eder 66′.

Sampdoria: Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Regini; Acquah, Palombo, Soriano; Eder, Eto’o, Muriel.

Inter: Handanovic; D’Ambrosio, Vidic, Ranocchia, Juan Jesus; Guarín, Medel, Brozovic; Shaqiri; Icardi, Podolski.

UDINESE-FIORENTINA 2-2, gol: Wague 15′, Mario Gomez 50′ e 52′, Kone 63′.

Udinese (3-5-2): Karnezis; Wague, Danilo, Piris; Widmer, Allan, Pinzi, Guilherme, Pasquale; Thereau, Di Natale.
A disp.: Scuffet, Meret, Bubnjic, Heurtaux, G.Silva, Hallberg, Kone, Aguirre, Geijo, Perica, Zapata, Fernandes. All.: Stramaccioni.
Squalificati: Badu (1).
Indisponibili: Domizzi, Evangelista.

Fiorentina (3-5-2): Neto; Tomovic, Rodriguez, Basanta; Joaquin, Aquilani, Badelj, Borja Valero, Pasqual; Diamanti, Babacar.
A disp.: Rosati, Lezzerini, Vargas, Ilicic, Mati Fernandez, Richards, Pizarro, Kurtic, Gomez, Salah, Alonso, Gilardino. All.: Montella.