Serie A, Sampdoria-Roma 0-0: Cassano-Totti no gol

Pubblicato il 13 Dicembre 2009 22:52 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2009 22:57

Niente da fare: Gli occhi erano tutti sul duello tra Cassano e Totti, ma il posticipo Sampdoria-Roma finisce 0-0.

Un match non altamente spettacolare, ma di certo inferiore alle attese della vigilia.

FINALMENTE AVVERSARI – Un Ferraris gremito ospita il posticipo della sedicesima giornata di serie A tra Sampdoria e Roma.

Atmosfera suggestiva a Genova per il primo scontro da avversari tra Antonio Cassano e Francesco Totti da quando Fantantonio ha varcato i confini nazionali dopo la deludente parentesi di Madrid tra le file del Real.

Reduce dal trionfo nel derby della capitale, la Roma cerca a Marassi tre punti per agganciare il quinto posto in classifica alle spalle del Parma, grande rivelazione del campionato.

Una vittoria scacciacrisi, è questa la mission dei blucerchiati, a digiuno dallo scorso 22 novembre (Sampdoria-Chievo 2-1).

Gigi Del Neri cambia qualcosa nello schieramento delle ultime e deludenti apparizioni, presentando una Sampdoria nella quale Bellucci si muove dietro a Cassano e Pazzini.

Claudio Ranieri procede invece sulla strada del 4-2-3-1 ma deve fare a meno di Menez, rimpiazzato da Taddei, e Pizarro, sostituito da Brighi.

PRIMO TEMPO EQUILIBRATO La Samp spinge sull’asse Ziegler-Cassano, ma trova sulla propria strada un Cassetti strepitoso in copertura, e un Julio Sergio più che mai attento sulle incursioni avversarie.

Il primo brivido blucerchiato sopraggiunge all’ottavo minuto di gioco, quando sugli sviluppi di un corner battuto da Ziegler, Lucchini incorna di poco fuori.

Passano quattro giri d’orologio e la Roma costruisce la sua prima palla gol: serve un grande Castellazzi alla Samp per rispondere al destro potente ma defilato di Taddei.

Non c’è tempo per tirare una boccata di ossigeno, sul fronte opposto è Mannini, innescato da uno splendido traversone di Cassano, a pietrificare Marassi con un destro al volo che si spegne di un soffio alto sulla traversa.

Un leziosismo eccessivo blucerchiato spinge la Roma a farsi avanti con costanza, ma non con altrettanta pericolosità, dalle parti di Castellazzi.

Al 28′ Brighi suggerisce di prima per Perrotta, che da due passi scarica direttamente sulla testa di Gastaldello piazzatosi a copertura del portiere sampdoriano.

Tra il 33esimo e il 35esimo gli uomini di Del Neri confezionano tre occasioni da gol. Dapprima Palombo tenta la conclusione dalla distanza, sulla quale si distende in angolo Julio Sergio.

Dalla bandierina va il solito Ziegler, che disegna un cross al contagiri per l’inzuccata di Stankevicius.

Il centrocampista blucerchiato scarica la sfera sul legno, prima che Pazzini si fiondi di testa sul pallone alzandone di poco la traiettoria.

Un minuto più tardi un ispiratissimo Fantantonio disegna una precisa traiettoria per lo scatto di Pazzini, che in ottima posizione si fa anticipare da Cassetti.

Al 40esimo Matteo Brighi reclama un calcio di rigore per l’atterramento in area ad opera dello scoordinato Stankevicius, ma Damato non è dello stesso avviso.

Otto minuti più tardi, l’arbitro di Barletta manda tutti a prendere un thè caldo sul risultato di 0-0.

RIPRESA SCIALBA, PARI GIUSTO Nella ripresa i padroni di casa partono a mille e creano qualche grattacapo alla retroguardia giallorossa. Ma al 60′ gli uomini di Del Neri finiscono la benzina.

La Roma si rimbocca le maniche e inizia il forcing. Al 61′ arriva l’occasionissima, con un’azione meravigliosa aperta da Vucinic, rifinita da un passaggio di prima di Totti e sprecata da Perrotta sotto porta.

Il tecnico doriano capisce che non è il caso di scherzare con il fuoco e passa al 4-4-2, inserendo Accardi per Bellucci e avanzando Ziegler a centrocampo. E la mossa paga.

Perché la Roma trova meno spazio nella trequarti avversaria e pian piano viene chiusa in una morsa di tatticismo e falli. I giallorossi ci provano, ma non creano nulla.

Anche perché Ranieri aspetta gli ultimi cinque minuti per inserire Julio Baptista e lo mette al posto di Vucinic. Finisce 0-0 e non c’è niente da dire.

I giallorossi vanno a 25 punti e mettono nel mirino il quarto posto, giocando l’ultima prima di Natale in casa contro il Parma.

La Sampdoria è a pari lunghezze in classifica e finalmente rialza la testa dopo il disastroso post-derby.

Eurosport

Classifica 16ª giornata:

Inter 36
Milan 31
Juve 30
Parma 28
Roma 25
Sampdoria 25
Bari 24
Chievo 24
Fiorentina 24
Genoa 24
Napoli 24
Cagliari 23
Palermo 23
Udinese 18
Lazio 16
Bologna 16
Livorno 15
Atalanta 13
Siena 12
Catania 9