Serie A, stop definitivo del campionato? Ecco cosa succederebbe

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 2 Maggio 2020 14:01 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2020 14:01
Serie A, stop definitivo del campionato? Ecco cosa succederebbe

Serie A, stop definitivo del campionato? Ecco cosa succederebbe (foto Ansa)

ROMA – Non è ancora stata presa una decisione definitiva sul futuro del campionato italiano di calcio di Serie A.

I diritti interessati, che comunque vorrebbero tornare a giocare a calcio, stanno prendendo in considerazione anche lo stop definitivo del torneo.

Questa fine anticipata della Serie A creerebbe grandi problemi sia dal punto di vista economico che da quello regolamentare.

Le società vogliono tornare a giocare per incassare i soldi delle ultime rate dei diritti tv. 

Sky e Dazn non sono disposti a versare questi soldi alle società perché in questo momento stanno offrendo ai loro abbonati un prodotto monco fatto soprattutto di repliche.

Senza calcio, Sky e Dazn stanno perdendo soldi e abbonati. 

Le società di calcio hanno bisogno di questi soldi per pagare i mesi di stipendio che mancano ai loro calciatori (che nella maggioranza dei casi non hanno intenzione di ridursi gli stipendi…).

Insomma, riprendere a giocare a calcio conviene a tutti i protagonisti del movimento.

A questo proposito Gravina, che è il presidente della Figc, ha già fatto sapere che non firmerà mai lo stop definitivo del campionato ma questo potrebbe essere comunque imposto dal Governo.

Anche perché i problemi di salute restano quindi bisogna anche iniziare a prendere in seria considerazione la sospensione definitiva della stagione a causa del  coronavirus.

Anche perché ci sono già dei precedenti dato che Francia e Olanda hanno già comunicato la fine della stagione calcistica inviando alla Uefa i nominativi dei club che parteciperanno alle coppe europee.

In caso di sospensione definitiva del campionato, si procederebbe con il congelamento dell’attuale classifica ma lo scudetto non verrebbe assegnato. 

Andrebbero in Champions League Juventus, Lazio, Inter e Atalanta.

La Roma, che è quinta, potrebbe presentare ricorso perché è a sole tre lunghezze dai bergamaschi con tante partite da giocare e tra il quarto e il quinto posto c’è tutta la differenza economica di questo mondo…

Andrebbero in Europa League Roma, Napoli e Milan se si prende in considerazione la classifica; Roma, Napoli e Verona se invece si propende per la media punti.

Il Milan ha più punti del Verona ma ha anche una partita in più, se prendiamo in considerazione la media punti, quella dei veneti è superiore.

Ci sarebbero grossi problemi a stabilire le squadre retrocesse in Serie B e quelle promosse in Serie A

L’orientamento è quello di promuovere le prime due della Serie B, quindi Benevento e Crotone, in questo caso, retrocederebbero solamente le ultime due, ovvero Brescia e Spal.

Il Frosinone, che è terzo in Serie B, ma anche le altre squadre che si trovano in zona playoff, si preparano a presentare ricorso contro la decisione di cancellare i playoff promuovendo in Serie A solamente le prime due della classe.

Insomma, i problemi non mancano. 

In caso di congelamento dell’attuale classifica, si andrebbe incontro a mesi  e mesi in tribunale con il rischio concreto di non disputare regolarmente nemmeno il prossimo campionato.