Serie B, classifica e risultati: Empoli in fuga, poi il Frosinone

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 aprile 2018 23:06 | Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2018 23:06
Serie B, classifica e risultati: Empoli in fuga, poi il Frosinone

Serie B, classifica e risultati: Empoli in fuga, poi il Frosinone (Ansa)

ROMA – Serie B, Empoli in fuga, poi il Frosinone, terza piazza del podio per Palermo, in calo, e Parma, in crescita.

 

 

 

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Risultati delle partite della 36/a giornata del campionato di serie B:

  • Ascoli-Parma 0-1 (giocata ieri)
    Avellino-Frosinone 0-2
    Bari-Novara 1-1
    Carpi-Perugia 1-2
    Cesena-Empoli 2-3
    Cittadella-Palermo 0-0
    Cremonese-Salerniata 1-1
    Pro Vercelli-Pescara 3-1
    Spezia-Brescia 0-1
    Ternana-Foggia 2-2
    Venezia-Entella 2-0.

Classifica del campionato di calcio di Serie B dopo gli incontri della 36/a giornata:

  • P G V N P GF GS
    Empoli 73 36 21 10 5 78 44
    Frosinone 62 36 16 14 6 57 39
    Palermo 60 36 15 15 6 50 33
    Parma 60 36 17 9 10 49 33
    Perugia 57 36 16 9 11 59 46
    Bari 56 36 15 11 10 51 44
    Venezia 54 36 13 15 8 45 35
    Cittadella 52 36 14 10 12 48 43
    Foggia 50 36 14 8 14 58 59
    Carpi 49 36 12 13 11 30 40
    Spezia 47 36 11 14 11 37 36
    Brescia 45 36 11 12 13 36 42
    Salernitana 44 36 9 17 10 44 49
    Cremonese 43 36 8 19 9 40 40
    Novara 40 36 10 10 16 37 44
    Avellino 40 36 9 13 14 45 53
    Pescara 39 36 9 12 15 45 58
    Cesena 38 36 8 14 14 51 60
    V.Entella 37 36 8 13 15 36 48
    Ascoli 36 36 9 9 18 33 55
    Ternana 34 36 6 16 14 55 63
    Pro Vercelli 34 36 7 13 16 41 57.

 

Empoli regina della Serie B

L’Empoli fa suo il match dell’Orogel Stadium Manuzzi al termine di 90′ che non hanno risparmiato emozioni. All’uno-due iniziale dei toscani firmato Donnarumma e Bennacer hanno risposto Scognamiglio e Moncini, poi ci ha pensato ancora Donnarumma a ridare la gara ad un Empoli che ora vede la A sempre più vicina. Empoli subito pericoloso con Caputo lasciato tutto solo in area, il suo colpo di testa è alto. Gol rimandato di un minuto, è Donnarumma a battere a rete al volo una corta respinta della difesa bianconera. Cesena frastornato e che capitola nuovamente 5′ dopo: angolo di Zajic palla al limite per Bennacer che al volo indovina l’angolo. Finale del primo tempo in cui Cesena prova a mettere alle corde la formazione di Andreazzoli e a 8′ dalla fine Scognamiglio riapre i discorsi con un perfetto colpo di testa su angolo di Laribi. Ripresa che parte all’insegna dell’equilibrio, l’Empoli prova ad imporre il proprio fraseggio, Cesena pronto a ripartire veloce. All’8′ clamorosa la palla gol sui piedi di Dalmonte che da due passi sbaglia a porta vuota il tap-in del pareggio. I bianconeri ci credono Kupisz da fuori scalda le mani a Gabriel , è il preludio al pari che arriva su precisa capocciata di Moncini su cross di Schiavone. Nemmeno il tempo di esultare e Donnarumma rimette le cose a posto, incerto nell’occasione Fulignati, e tutto da rifare per il Cesena. Chiricò e Dalmonte ci provano da fuori, Gabriel ci mette una pezza . Inutile il forcing finale dei padroni di casa, l’Empoli resiste e porta a casa tre punti d’oro in chiave promozione.

Il Frosinone piega nei minuti finali l’Avellino grazie a Dionisi (85′) e Paganini (89′) e si prepara nel migliore dei modi alla prossima sfida interna con la capolista Empoli. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la gara si accende nella ripresa con occasioni da una parte e dell’altra. Potrebbero subito passare gli ospiti con Paganini (46′) che a porta vuota viene anticipato da Vajushi. Reagisce l’Avellino che va vicino al gol con Castaldo (55′) e Migliorini (56′). L’ingresso in campo di Citro (66′ per Ciani) cambia volto alle trame degli ospiti con lo stesso Citro che si rende pericoloso in tre ravvicinate occasioni che mettono a dura prova la retroguardia irpina. La reazione dell’Avellino si concretizza con una conclusione di Gavazzi (79′) che finisce inoffensiva tra le braccia di Vigorito, subentrato ad inizio ripresa all’infortunato Bardi. Poi l’epilogo nel quale i padroni di casa finiscono ko: prima Dionisi con un tocco da distanza ravvicinata, poi Paganini in contropiede chiudono il match.

Finisce a reti inviolate la sfida del Tombolato tra Cittadella e Palermo. La prima occasione arriva al 9′, quando Varnier sfiora il palo di testa. Al 34′ invece Pomini nega la gioia del gol a Bartolomei con un intervento miracoloso. Nella ripresa la palla migliore capita sui piedi di Vido, che al 14′ calcia da due passi ma trova una deviazione. La partita finisce senza ulteriori sussulti, con il Cittadella che può recriminare per le occasioni gettate al vento e il Palermo che viene superato dal Frosinone al secondo posto.

Colpo esterno del Perugia che espugna il Cabassi di Carpi (1-2) e rafforza il quinto posto in classifica. Terza vittoria nelle ultime cinque gare per gli umbri in vantaggio al 14′ con Di Carmine. Il raddoppio nella ripresa al 59′ ad opera di Gustaffson. Nel finale il Carpi riapre la partita all’87’ con la rete di Concas.

Con un gol di Torregrossa al 18′ del primo tempo il Brescia batte in trasferta lo Spezia e si allontana dalle zone basse della classifica. Al Picco finisce 1-0 per la squadra di Boscaglia, brava a capitalizzare l’unica occasione da gol e poi a controllare la timida reazione dei liguri di Gallo. Parte bene lo Spezia che in avvio sfiora due volte il gol: al 6′ con Marilungo che di testa impegna Minelli alla deviazione in angolo, e al 10′ con Pessina che sempre di testa non inquadra lo specchio. Il gol che decide l’incontro arriva al 18′, alla prima sortita offensiva dei lombardi: sul cross di Furlan, Manfredini si supera sul colpo di testa di Torregrossa ma non puo’ nulla sul tap-in ravvicinato dello stesso attaccante. Nel finale di frazione, lo Spezia sfiora il pari con De Francesco, la cui conclusione dal cuore dell’area sfiora il palo alla destra di Minelli. Nella ripresa, lo Spezia si riversa in avanti ma il Brescia controlla agevolmente, con Torregrossa ancora pericoloso al 26′ con una conclusione dalla distanza che Manfredini smanaccia in angolo. Nel finale, timide proteste dei liguri per un gol annullato a Marilungo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Col successo odierno, il Brescia sale a 45 punti, due in meno dello Spezia che rimane fermo a 47 punti

Termina in parità la sfida dello Zini tra Cremonese e Salernitana. Punteggio di 1-1 con le due formazioni che si sono divise un tempo a testa. Nella prima parte sono stati gli ospiti più pericolosi e il gol del vantaggio di Minala al 29′ sotto misura è la dimostrazione. La Cremonese però risponde due minuti dopo con un perfetto colpo di testa di Canini su cross di Piccolo. La Salernitana avrebbe al 35′ l’occasione per tornare in vantaggio grazie a un calcio di rigore per fallo di Canini su Rosina. Sulla palla va Kiyine ma Ujkani respinge e sulla ribattuta Bocalon colpisce l’incrocio dei pali. Nella ripresa meglio la Cremonese che sfiora il gol con Scamacca prima e con Piccolo poi. La Salernitana resta in dieci per l’espulsione di Popescu al 28′ ma riesce a chiudere sul forcing finale della Cremonese.

Finisce 2-2 tra Ternana e Foggia in una partita intensa e aperta fino alla fine. Il primo gol è della Ternana al 45′ del primo tempo. É Montalto a sbloccare la gara grazie all”assist dell’ottimo Carretta, che nell’occasione aveva costretto all’uscita il portiere del Foggia Guarna. Primo tempo equilibrato con la Ternana vivace nei primi minuti e nella parte finale, ma con un Foggia più pericoloso già all’11’ e al 16′ con due occasioni dalla distanza di Kragl, bravo il portiere Sala a sventare. Le prove generali del gol la Ternana però le fa al 39′ con Carretta che, dopo una bella incursione, colpisce il palo. Al 42′ lo stesso Carretta reclama un rigore per un tocco di Agazzi, ma per l’arbitro Illuzzi é simulazione. Al 4′ della ripresa arriva il pareggio del Foggia con Beretta che anticipa Signori su un tocco indietro di petto di Mazzeo. Al 17′ della ripresa arriva il 2-1 della Ternana grazie alla realizzazione di Carretta, il migliore in campo dei rossoverdi, su assist di Tremolada. Foggia in difficoltà nella ripresa e Ternana che sembra legittimare il vantaggio. Invece al 40′ arriva il pari degli uomini di Stroppa con una bordata di Mazzeo servito dal nuovo entrato Deli.

Una rete per tempo e allo stadio San Nicola la gara tra Bari e Novara finisce 1-1. I piemontesi trovano il vantaggio al 45′ con Puscas, a chiusura di un primo tempo in cui la squadra allenata da Di Carlo, favorita soprattutto dall’imprecisione dei biancorossi nelle ripartenze, ha sprecato tre occasioni con Sansone, compreso il palo alla destra di Micai colpito poco dopo il quarto d’ora. La squadra di Grosso prova in avvio di ripresa, con Brienza ed un miglior fraseggio, a ribaltare la situazione, ma è l’ingresso in campo di Floro Flores a portare al pareggio, con l’1-1 messo a segno dall’attaccante napoletano al 62′. La gara resta aperta sino al 94′, con occasioni in contropiede per entrambe le formazioni e soprattutto per il Bari, che non solo non trova il raddoppio, ma perde anche lo scozzese Henderson, ammonito e già diffidato, per il prossimo derby con il Foggia.

Con un gol per tempo, il Venezia piega 2-0 la Virtus Entella e ritrova la vittoria dopo cinque partite. Match tutt’altro che spettacolare e giocato a ritmi non indiavolati, con la squadra di Inzaghi che fa valere alla distanza la maggior caratura tecnica. A sbloccare il risultato, al 27′ pt, è il migliore in campo, Geijo, che trafigge in scivolata dal limite dell’area piccola Iacobucci sfruttando un rimpallo con Ceccarelli a chiusura di una bella verticalizzazione Domizzi-Litteri. Gli ospiti faticano a rendersi pericolosi, così, al 15′ st, in azione di contropiede, Geijo lancia Falzerano sul filo del fuorigioco e l’esterno veneziano segna il raddoppio a porta vuota, dopo aver dribblato anche il portiere Iacobucci.