Serie B, il campo non conta. La Lega cancella i playout: Foggia condannato, Salernitana salvata

di Dini Casali
Pubblicato il 14 maggio 2019 13:29 | Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2019 0:30
Serie B, il campo non conta. La Lega cancella i playout: Foggia condannato, Salernitana salvata

Serie B, il campo non conta. La Lega cancella i playout: Foggia condannato, Salernitana salvata

ROMA – Munirsi di carta e penna o di notebook perché è difficile perdersi nello strano caso della una volta gloriosa Serie B italiana, oggi sempre più cadetta: “Le quattro squadre retrocesse in C sono dunque Foggia, Padova, Carpi (come determinato dal campo), e Palermo (come deciso dalla giustizia sportiva)”, dice la Lega. Niente playout, quindi, e Salernitana e Venezia salve. Il Perugia parteciperà invece ai playoff.

Cosa è successo: il Palermo, terzo classificato sul campo, è retrocesso d’ufficio in serie C (per le irregolarità gestionali dello “spregiudicato”, secondo il tribunale Fgci, patron Zamparini). Insieme al Palermo finiscono nella serie inferiore anche Foggia, Padova e Carpi, perché, considerata la sentenza sui rosanero inattaccabile da eventuali ricorsi, la Lega di Serie B ha contestualmente cancellato i playout, cioè gli spareggi per non retrocedere destinati a quartultima e quintultima.

Senza il Palermo retrocesso, cioè come da classifica, avrebbero dovuto disputare i playout Venezia e Salernitana (quartultima) che, per effetto della cancellazione, sono quindi salve d’ufficio. A questo punto protesta il Foggia che avrebbe voluto disputare lo spareggio con la Salernitana. I foggiani, a parte il ricorso contro i sei punti di penalizzazione iniziali (basta che gliene abbonino uno per essere salva e rimettere tutto in discussione), si sentono danneggiati: avrebbero voluto giocarsela, visto che con il Palermo ultimo d’imperio sarebbero saliti al quartultimo posto.

In effetti, sull’altro capo della classifica, le cose sono andate in maniera opposta: i playoff sono confermati e il Perugia, che si era classificato nono, si giocherà lo spareggio che include i classificati dal terzo all’ottavo posto.

Sul Fatto quotidiano, Lorenzo Vendemiale commenta l’annus horribilis del torneo, svelando opache quanto controverse manovre di palazzo: “Quello che davvero appare sconcertante, invece, è la retrocessione d’ufficio del Foggia, in violazione dello stato di diritto, della sentenza (che prevede testualmente la “retrocessione del Palermo all’ultimo posto del campionato di Serie B”) e delle regole sui playout. Una decisione presa in fretta e furia dal consiglio direttivo della Lega, un organo composto da solo 8 persone, il cui vice-presidente è Claudio Mezzaroma, il socio di Claudio Lotito alla Salernitana che grazie a questo colpo di mano ottiene la salvezza immediata senza dover passare dallo spareggio, e di cui fa parte anche Massimiliano Santopadre, presidente del Perugia, l’altro grande beneficiario del terremoto in classifica, promosso subito ai playoff al posto del Palermo”. (fonte Il Fatto quotidiano)