Shannon Brown è stato arrestato per aggressione aggravata con arma da fuoco

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 9 Maggio 2020 20:00 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2020 16:13

GEORGIA (STATI UNITI) – Il mondo del basket statunitense è scosso per l’arresto di Shannon Brown. 

L’ex campione dei Los Angeles Lakers è stato arrestato per aggressione aggravata con arma da fuoco.

L’ex compagno di squadra di Kobe Bryant è stato rilasciato su cauzione ma dovrà comunque rispondere del reato commesso.

Stando a quanto riferito da TMZ, il fatto sarebbe accaduto a Tyrone, in Georgia.

Due persone hanno raccontato di essersi recati in una casa con il cartello “in vendita” per chiedere informazioni e di essere stati ricevuti da Brown.

La situazione sarebbe degenerata in poco tempo, Brown avrebbe iniziato ad inveire contro di loro dicendo che la sua abitazione non è vendita.

Poco dopo l’ex fuoriclasse dei Lakers avrebbe messo alla fuga i possibili acquirenti sparando alcuni colpi da arma da fuoco senza per fortuna centrarli.

Shannon Brown ha giocato i migliori anni della sua carriera nei Los Angeles Lakers quando il fuoriclasse della squadra californiana era Kobe Bryant (scomparso tragicamente in seguito ad un incidente in elicottero qualche mese fa).

Con i Lakers, Brown è riuscito nell’impresa di vincere due titoli NBA consecutivi nel 2009 e nel 2010.

Durante la sua carriera di giocatore di basket professionista ha vestito anche le canotte di Cleveland Cavaliers,  Chicago Bulls,  Charlotte Bobcats, Phoenix Suns,  San Antonio Spurs,  New York Knicks e Miami Heat.