Simeone, audio Whatsapp contro Argentina: “Anarchia nello spogliatoio. Messi e Sampaoli…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 giugno 2018 12:58 | Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2018 12:58
Il Cholo Simeone, audio Whatsapp contro Argentina: "Anarchia nello spogliatoio. Messi e Sampaoli..."

Simeone, audio Whatsapp contro Argentina: “Anarchia nello spogliatoio. Messi e Sampaoli…” (foto d’archivio Ansa)

MADRID – Va giù duro il Diego Pablo Simeone dopo il brutto ko dell’Argentina, come quando contrastava gli avversari in campo [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]. Complice una conversazione privata con il vice all’Atletico, German Burgos, Simeone ha detto quello che tutti pensano: l’Albiceleste “è una squadra anarchica, senza leadership” e con uno spogliatoio polveriera.

“Quello che sta succedendo adesso è quello che è accaduto alla nazionale negli ultimi quattro anni”, spiega il ‘cholo’ in un audio su WhatsApp finito sulla rete e ripreso dalla stampa spagnola, che poi parte in quarta contro Sampaoli, Caballero e Messi. Quest’ultimo è definito “molto bravo, ma lo è perché è affiancato (al Barcellona, ndr) da giocatori straordinari. Se dovessi scegliere uno fra lui e Ronaldo per una squadra normale, chi sceglieresti?”, chiede il ‘cholo.

“Quello che sta accadendo adesso è quello che è accaduto alla nazionale negli ultimi quattro anni. C’è Anarchia, non c’è leadership. Vedo una squadra persa. Con la squadra di oggi avrebbe dovuto cominciare contro l’Islanda, che è una squadra più debole”. In ogni caso Simeone pensa che ala fine l’Argentina passera il turno: “Spero di non sbagliarmi, ma passerà, dipende dall’Islanda, non deve vincere nessuna delle ultime due partite ed è possibile”. In ogni caso resta il caos dentro la squadra: “È chiaro che oggi nello spogliatoio si stanno prendendo a pugni l’uno con l’altro – aggiunge il ‘cholo’ – e poi il portiere… dimmi la verità, l’aveva già fatto: contro la Spagna, contro l’Italia, e io ti dissi ‘è un peccato che non abbiano segnato, così si sarebbero resi conto che se sbagli al Mondiale, è gol…”.

Poi la stoccata finale al ct e alla ‘Pulce’: “Tutti diciamo che i giocatori sono la cosa più importante, ma contano il 60%, non il 90%, perché quando gli allenatori fanno schifo è peggio di quando fanno schifo i giocatori. Questo per farti capire che Messi è molto bravo, è chiaro, ma è circondato da giocatori straordinari, per una squadra normale, dimmi la verità, tu sceglieresti lui o Cristiano?”.