Simone Arrigoni sceso a 456 metri sotto il mare, spinto da due delfini. Il recordman mondiale di apnea ha detto: “Non pensavo fosse così emozionante”

Pubblicato il 17 maggio 2009 19:25 | Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2009 14:27

Un nuovo limite sott’acqua è stato stabilito da Simone Arrigoni, il pluriprimatista mondiale di apnea: 456 metri grazie a due delfini che – a Zoomarine, vicino a Roma- lo hanno spinto sott’acqua.

Il record, realizzato di fonte ad oltre 3.000 spettatori, è il primo del genere. Due minuti e 22 secondi, questo il tempo impiegato dal sub romano per percorrere la distanza. “La prova di oggi – dice Arrigoni – è andata talmente bene che mi hanno chiesto di ripeterla già tra qualche mese. Ora penso però a quella che mi attende ai Giochi del Mare che si disputeranno dal 13 al 21 giugno tra Formia, Gaeta, Ventotene e Ostia. Il 17 giugno, infatti, mi immergerò proprio nel porto di Formia dove l’anno scorso, con l’ausilio della locale Capitaneria di Porto, ho percorso con un propulsore subacqueo 255 metri”.

Il trentacinquenne romano, sub per passione e musicista di professione, ha perfezionato la tecnica del ‘foot push’ con i delfini in sei mesi di allenamenti con King e Paco, i due cetacei che lo hanno spinto per 456 metri. “Una esperienza unica – conclude Simone Arrigoni -, un arricchimento personale oltre che un momento di crescita sportiva. In acqua ho potuto osservare da vicino le movenze dei delfini ed ispirarmi a loro. E’ vero, sono riuscito a stabilire un nuovo primato e il successo lo devo in buona parte ai due delfini. Con loro c’è sintonia, non immaginavo potesse essere cosi’ emozionante”.