Siria, stadio a porte chiuse? I tifosi si assembrano sulla terrazza di fronte

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 10 Giugno 2020 14:27 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2020 14:27
Siria, stadio a porte chiuse? I tifosi si assembrano sulla terrazza di fronte

Siria, stadio a porte chiuse? I tifosi si assembrano sulla terrazza di fronte (foto archivio Ansa)

DAMASCO (SIRIA) – Tutto il mondo è Paese.

Le regole vanno fatte per poi essere infrante.

In Siria è avvenuto proprio questo.

Gli stadi sono a porte chiuse per evitare assembramenti sugli spalti in funzione anti coronavirus ma questo non basta per fermare i tifosi.

Insomma è stato evitato un assembramento allo stadio per scatenarne uno ancora più pericoloso.

Infatti durante l’ultimo match di Premier League, che è la Serie A siriana, i tifosi della squadra di casa hanno seguito il match da una “tribuna speciale”.

Si sono radunati, anzi letteralmente assembrati, sulla terrazza del palazzo che dava sullo stadio.

Il risultato finale è stato disastroso visto che questi tifosi erano ammassati e hanno seguito la partita da una postazione molto pericolosa.

Il campionato siriano di calcio è partito in anticipo rispetto a quello italiano.

Il pallone a Damasco e dintorni è tornato a rotolare a fine maggio.

Il nostro campionato ricomincerà invece il 20 giugno con l’antipasto della Coppa Italia tra il 12 e il 17 giugno.

La Premier League siriana sta rispettando le stesse regole che vengono attuate nel resto del mondo e per questo le partite sono a porte chiuse.

I tifosi siriani hanno saputo seguire la loro squadra del cuore dall’alto con tanto di bandiere e trombette al seguito.

Il loro chiasso non è passato inosservato ma non è risultato nemmeno molesto perché tutti i condomini erano tifosi sfegatati della loro stessa squadra.

Difficile non essere appassionati di calcio se si abita quasi “dentro” lo stadio.

I tifosi non si sono limitati a bandiere e trombette, hanno anche intonato cori da stadio che sono stati ascoltati perfettamente dai calciatori in campo.

Notevole, e soprattutto chiassosa, anche la loro esultanza alla rete della loro squadra del cuore.

Siria, la Premier League è tornata dopo due mesi di stop per coronavirus.

La Premier League siriana è stata ferma per due mesi a causa della pandemia da coronavirus (il nostro campionato tre…).

Ci si aspettava che il paese sarebbe stato colpito duramente dal COVID-19 a causa della guerra civile in corso e della difficile situazione umanitaria.

Invece così non è stato.

Le autorità locali hanno introdotto un coprifuoco e restrizioni significative ai movimenti tra le province come metodo per combattere la malattia.

Il risultato è stato un successo perché in tutta la Nazione ci sono stati solamente 6 morti di coronavirus ed appena 144 casi confermati.

Il video da YouTube con il calore dei tifosi assembrati sulla terrazza del palazzo di fronte allo stadio.