Sorteggi: Napoli, quanto ti ha detto male. Juve, quanto ti ha detto bene. Ma dopo…

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 15 marzo 2019 14:34 | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2019 14:43
Sorteggi Champions e Europa League: Napoli, quanto ti ha detto male. Juve, quanto ti ha detto bene. Ma dopo...

Sorteggi: Napoli, quanto ti ha detto male. Juve, quanto ti ha detto bene. Ma dopo… (foto Ansa)

ROMA – Champions League: alla Juve ha detto bene, per ora. Europa League: al Napoli ha detto male, per ora. I sorteggi per i quarti di finale delle competizioni europee hanno un sapore diverso per le uniche due squadre italiane rimaste in gara. La Juve ha beccato l’Ajax, che ha sì eliminato il Real Madrid campione in carica ma è pur sempre una squadra giovane e non (più) abituata a giocare ai massimi livelli europei. Il Napoli ha beccato l’Arsenal, che sulla carta era insieme al Chelsea la squadra da evitare. Ma…

C’è un ma legato alle due compagini italiane. Infatti la nuova formula dei sorteggi prevede il tabellone (come succede per esempio ai Mondiali o in altri sport come il tennis). In pratica si conoscono già gli accoppiamenti per il turno successivo, senza passare per un nuovo sorteggio. E in prospettiva (siamo ottimisti, ci farebbe piacere se due squadre italiane arrivassero in fondo alle competizioni europee) Juve e Napoli hanno due calendari diversi.

Juventus-Manchester City in semifinale?

La Juve in semifinale affronterebbe la vincente tra Manchester City e Tottenham. E’ vero, è stato evitato lo spauracchio del Barcellona prima della finale. Ma chi vorrebbe incontrare Guardiola di questi tempi? Chi vorrebbe incontrare una squadra che ha appena distrutto lo Schalke 04 vincendo il ritorno 7-0? La storia dice che il City in Europa non riesce a ripetere i successi della Premier League, ma ci sarà una prima volta prima o poi…Detto questo non è che incontrare Messi o il Liverpool (finalista lo scorso anno e oggi rivale del City per il titolo in patria) fosse molto meglio, e poi con un Cristiano Ronaldo in versione extraterrestre tutto è possibile.

Napoli, se vai in semifinale ci sono Villareal o Valencia.

Il Napoli invece, se riuscisse a superare l’ostacolo Arsenal, avrebbe un percorso in discesa (sempre sulla carta) verso la finale. Tanto ostica è la doppia sfida a Aubameyang e compagni, quanto abbordabile potrebbe rivelarsi l’incrocio in semifinale con Villareal o Valencia, due squadre che nel loro campionato stanno soffrendo e non poco (il Villareal rischia addirittura la retrocessione). E poi sai che fascino un’eventuale finale con il Chelsea di Sarri (sempre ammesso che i Blues rispettino i pronostici dell’altro lato del tabellone)?