Sorteggio calendario Serie A 2012-2013 in diretta tv su Sky Calcio

Pubblicato il 26 luglio 2012 17:56 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2012 17:56
San_Siro_Milan_Stadio

Lo stadio San Siro (LaPresse)

MILANO – Il sorteggio del calendario del campionato di Serie A 2012-2013 sarà trasmesso in diretta tv esclusiva da Sky Calcio alle ore 20,30 da Milano.

Dal 2004 vi partecipano 20 squadre che si affrontano a turno nel girone di andata (orientativamente disputato tra settembre e gennaio) e nel girone di ritorno (tra gennaio e maggio).

Per ogni partita sono assegnati tre punti alla squadra vincitrice dell’incontro (a partire dalla stagione 1994-1995; prima di allora venivano attribuiti due punti) e zero a quella sconfitta. In caso di pareggio è assegnato un punto a entrambe.

In base al Coefficiente UEFA stilato annualmente, le posizioni in classifica alla fine del campionato determinano la qualificazione alle coppe europee per la stagione successiva. Il campionato di Serie A si trova al momento al quarto posto del ranking europeo. Le prime due squadre accedono direttamente ai gironi di Champions League, mentre la terza classificata si qualifica al turno di play-off della medesima competizione; la quarta si qualifica al turno di play-off della Europa League, mentre la quinta si qualifica al 3° turno preliminare della medesima competizione.

Alla squadra vincitrice della Coppa Italia spetta un posto nella fase a gironi di Europa League, ma se la vincitrice risulta qualificata per la Champions League e l’altra finalista risulta qualificata per una delle due coppe, allora la sesta classificata della Serie A si qualifica al 3° turno preliminare della Europa League, mentre la quinta classificata del campionato deve affrontare unicamente il turno di play-off, e la quarta classificata accede direttamente ai gironi.

La logica di questa regola si comprende meglio ricordando l’origine storica della stessa, che non faceva parte della normativa originaria della Coppa Uefa, ma fu ereditata dal regolamento della Coppa delle Coppe all’epoca della fusione delle due competizioni nel 1999. Nelle classiche coppe europee infatti, la qualificazione europea delle finaliste perdenti delle coppe nazionali scattava unicamente nel caso della contemporanea ammissione delle finalisti vincitrici alla Coppa dei Campioni, manifestazione superiore alla Coppa delle Coppe che tuttavia a sua volta era superiore alla Coppa Uefa. Oggi perciò, nel caso della qualificazione all’Europa League della vincitrice di una coppa nazionale, non scatta il ripescaggio della finalista perdente, come prima del 1999 non si qualificava alle coppe europee la squadra che avesse perso la finale di Coppa Italia contro una formazione piazzatasi in campionato in zona Uefa.
Retrocedono invece in Serie B le ultime tre squadre classificate.

Nel caso in cui due o più squadre finiscano la stagione a parità di punti, dal 2005 si stila la cosiddetta classifica avulsa. Nella maggior parte delle edizioni del passato, invece, nel caso di pari meriti si dava luogo alla disputa di spareggi; tuttavia si sono talvolta utilizzati anche altre discriminanti, come il quoziente reti o la differenza reti.