Andrea Monti, direttore Gazzetta, contro Luciano Spalletti: ha attaccato un giornalista della “Rosea”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 aprile 2019 19:13 | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2019 19:14
Andrea Monti, direttore Gazzetta, contro Luciano Spalletti: ha attaccato un giornalista della "Rosea"

Andrea Monti, direttore Gazzetta, contro Luciano Spalletti: ha attaccato un giornalista della “Rosea”

MILANO – Andrea Monti, direttore della Gazzetta dello Sport, ha scritto un editoriale contro Luciano Spalletti dopo che l’allenatore dell’Inter ha attaccato pubblicamente un giornalista della “Rosea”. Il tecnico toscano litiga spesso con i giornalisti e gli opinionisti di Sky Sport nei post partita. Ieri ha fatto il giro del web per una lite con Giancarlo Marocchi dopo Genoa-Inter 0-4.

Andrea Monti, l’editoriale del direttore della Gazzetta dello Sport su Spalletti.

Riportiamo di seguito, l’editoriale del direttore della Gazzetta dello Sport Andrea Monti su Luciano Spalletti.

“Luciano Spalletti ha un talento speciale, e recidivo, per mettersi nei guai con le parole. Che abbia ragione o torto, la sua oratoria dannunziana, iperbolica, condita di livori, quasi sempre oscura, tende a trasformare ogni conferenza stampa in una chiamata alle armi degna del Vate, a cui se fate caso un po’ somiglia Un appello a legioni immaginarie contro il potere e i nemici che lo circondano, che tramano nel buio e vogliono la sua rovina. È accaduto a Roma anni fa, torna a succedere a Milano.

Ieri, di fronte a una nutrita platea di giornalisti, il nostro si è esibito in un attacco frontale a un misterioso (si fa per dire) «Stoppa», o «la stoppa», e al quotidiano su cui scrive, accusandoli di fare cattiva informazione per partito preso con il solo scopo di danneggiare l’ Inter e chi la allena. Non occorre essere maliziosi per riconoscere nel reprobo «Stoppa» il nostro ottimo collega Stoppini, colpevole di aver raccontato sulla Gazzetta il disagio del club nei confronti del tecnico per l’ ultima sortita televisiva sul caso Icardi.

Evidentemente una ricostruzione per nulla falsa, se è vero che Spalletti ha dovuto esibirsi in un’ inversione a U da ritiro della patente convocando Icardi titolare, specificando che, con la sua maglia addosso, «vale più di Messi e Ronaldo insieme» e lodando le arti mediatorie («determinanti», quindi non «umilianti») di Beppe Marotta.

Resta solo da capire perché mai, e con quale tornaconto editoriale, la Gazzetta dello Sport dovrebbe avercela con lui o con l’ Inter, squadra per cui tifano molti suoi lettori Ma nel magico mondo di Luciano ci sta tutto. Compreso il rischio che D’ Annunzio lasci il posto al ragionier Fantozzi proprio nel giorno in cui i nerazzurri fanno visita a Genova, la sua città. «Spalla», chi ha fatto palo?”.