Stadio Napoli: le foto dei progetti

Pubblicato il 10 Maggio 2012 10:11 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2012 10:11

NAPOLI  – Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, vuole mantenere la sua promessa, dotare la città di un nuovo stadio prima della scadenza del suo mandato, e per questo motivo ha spronato  i privati a presentare progetti per costruire un nuovo impianto in città o per rifare il San Paolo. Al momento sul tavolo ci sono tre progetti.

Il progetto dello studio Corvino e Multari.  Il primo è stato ideato dallo studio Corvino e Multari; l’obiettivo è quello di realizzare uno stadio nuovo nella zona di Ponticelli. Si punterebbe su uno “stadio-conchiglia”, costruito secondo le norme della Uefa, in uno dei quartieri storici della città, Ponticelli appunto, con il Vesuvio che domina il campo da gioco.

Un’idea da 700 milioni di euro completamente sborsati dal portafoglio privato.

Altre due ipotesi: rifare il San Paolo o costruire il nuovo stadio nella zona Caserme Boscariello.   Luigi De Falco, assessore all’Urbanistica di Napoli, su le pagine de “Il Corriere del Mezzogiorno”, ha voluto fare chiarezza sugli altri progetti: “Inviteremo i privati a presentarci ipotesi progettuali sia per realizzare uno stadio nuovo nelle zone dove il Prg lo consente, le cosiddette zone B, cioè aree dismesse o di riconversione industriale di proprietà pubblica.

Aree, per fare un esempio, che possono essere quella della Centrale del Latte o delle caserme nella zona nord. Oppure ancora: per realizzare la struttura su suoli privati. La cosa migliore sarebbe rifare il San Paolo riqualificando anche la zona circostante.

Il Comune  farà un’altra gara, quella per il project financing, strumento col quale l’intervento, o gli interventi, potranno quindi essere realizzati. Qualsiasi sarà la soluzione che alla fine si adotterà, è chiaro che per quanto riguarda la fruizione del San Paolo o dello stadio nuovo che eventualmente si andrà a realizzare, ogni cosa si farà d’intesa col Calcio Napoli. Il ruolo del club è ovviamente nodale, qualsiasi sia la scelta che alla fine si farà”. Le foto dei progetti.