Steaua contro il governo rumeno, viola la quarantena per tornare ad allenarsi

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 29 Aprile 2020 17:14 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2020 17:14
Steaua contro il governo rumeno, viola la quarantena per tornare ad allenarsi

Steaua contro il governo rumeno, viola la quarantena per tornare ad allenarsi (foto Ansa)

BUCAREST (ROMANIA) – E’ scontro totale tra lo Steaua Bucarest ed il governo rumeno.

Il club più prestigioso del Paese, con una Champions League e una Supercoppa Europea in bacheca, ha deciso di violare la quarantena per tornare ad allenarsi.

Il governo rumeno ha preso decisioni analoghe al nostro per quel che riguarda il campionato di calcio. 

Il governo locale ha interrotto sia il campionato di calcio che gli allenamenti e ha imposto all’intero Paese il lockdown fino al 15 maggio.

Questa decisione non è andata giù alle società di calcio rumene. 

Lo Steaua, che è il club più importante, ha voluto guidare la rivolta violando la quarantena per riprendere gli allenamenti.

Il governo rumeno ha già fatto sapere che la società di Bucarest verrà multata in maniera esemplare. 

Non è il primo episodio di disobbedienza, infatti in Inghilterra ci sono stati ben due club che hanno violato volontariamente la quarantena da coronavirus.

Stiamo parlando del Tottenham e dell’Arsenal. 

Le due società calcistiche di Londra hanno deciso di violare l’isolamento forzato per riprendere gli allenamenti nei parchi pubblici della città.

Il primo ad essere beccato è stato Mourinho, poco dopo è toccata la stessa sorte ai tesserati dell’Arsenal che si sono comportati male.

Adesso i club inglesi non hanno più questo problema perché il governo ha autorizzato la ripresa degli allenamenti nei centri sportivi.