Strage ciclisti: Reggina e Crotone non fanno il minuto di silenzio

Pubblicato il 11 Dicembre 2010 18:06 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2010 18:06

Un minuto di silenzio in ricordo dei sette ciclisti travolti e uccisi domenica scorsa a Lamezia Terme e’ stato osservato oggi sui campi calabresi delle varie disciplina sportiva ma non dalle squadre calabresi di serie B di calcio, Reggina e Crotone.

Il minuto di silenzio era stato deciso dal presidente nazionale del Coni, Gianni Petrucci, su invito del presidente del Comitato regionale Calabria, Mimmo Pratico, e si doveva svolgere prima di ogni manifestazione sportiva in programma oggi e domani in Calabria. Prima di Reggina-Grosseto e Crotone-Cittadella, pero’, il ricordo non c’e’ stato.

Secondo quanto si e’ appreso dalle due societa’, la Lega Calcio non ha inviato alcuna comunicazione al riguardo. ”Se c’e’ stato un difetto di comunicazione – ha sostenuto Pratico’ – questo ci rammarica e ci dispiace. Per parte nostra abbiamo avvertito i cinque presidenti provinciali del Coni e tutti i presidenti regionali di ogni federazione. Il mancato minuto di silenzio sui campi di Reggio e Crotone dispiace e dimostra forse scarsa sensibilita’ per una tragedia che ha lasciato incredulo tutto il mondo sportivo calabrese”.

Domani, intanto, i giocatori della formazione under 18 del Lamezia Rugby 2005 giocheranno con il lutto al braccio per ricordare Vinicio Puppin, padre di uno degli atleti, Danilo.

Prima della gara, inoltre, sara’ osservato un minuto di silenzio disposto dal Comitato regionale pugliese della Federazione Italiana Rugby che gestisce i campionati seniores e under18 che coinvolgono anche alcune squadre calabresi in tutte le partite che si giocheranno in Puglia e in Calabria.

Anche il Cosenza Calcio, domani, giochera’ a Foggia con il lutto al braccio in segno di vicinanza al calciatore Alessandro Bernardi, figlio di Fortunato, un’altra delle vittime di domenica scorsa.