Suarez e l’esame d’italiano a Perugia. Cantone: “Vicenda scoperta casualmente”. Il giocatore non è indagato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Settembre 2020 15:08 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2020 15:09
Suarez e l'esame d'italiano all'Università di Perugia

Suarez e l’esame d’italiano all’Università di Perugia. Cantone: “Vicenda scoperta casualmente”. Il giocatore non è indagato (foto ANSA)

Raffaele Cantone spiega l’indagine sull’esame di italiano di Suarez: “C’erano attività già in corso”. Il giocatore però non è tra gli indagati.

E’ il procuratore capo di Perugia, Raffaele Cantone, a spiegare come è emerso il caso sull’esame di italiano svolto da Luis Suarez.

Il magistrato, della prova svolta dall’attaccante uruguiano del Barcellona per il conseguimento della cittadinanza italiana, ha parlato a Radio Capital.

“Non si può dire altro rispetto al comunicato, la vicenda è conseguente a una serie di attività già in corso da tempo e casualmente hanno impattato su quella di Suarez”.

Suarez non indagato

Ci sono la rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia e il direttore generale tra gli indagati.

Non risulta coinvolto nell’inchiesta però il calciatore e nemmeno persone del suo entourage.

Con loro anche la direttrice del Centro per la valutazione e certificazione linguistica dell’ateneo.

Per Pm esame Suarez una “farsa” 

E’ stato un “esame farsa” quello per la certificazione della conoscenza della lingua italiana sostenuto all’Università per Stranieri di Perugia.

Superato in una “seduta di esame ad hoc”. Lo sostiene la procura di Perugia nel decreto di perquisizione eseguito questa mattina, 22 settembre.

Negli atti si parla di “previa consegna” al calciatore dei contenuti della prova “in modo da blindare l’esito favorevole”.

Inoltre emerge una intercettazione dell’incaricata della preparazione del calciatore in vista dell’esame a Perugia.

Luis Suarez “non spiccica na parola”, ma anche “non coniuga i verbi” e “parla all’infinito”.

“Ma te pare che lo bocciamo” aggiunge con un non meglio identificato interlocutore.

“Non dovrebbe, deve, passerà, perché con dieci milioni a stagione di stipendio non glieli puoi far saltare perché non ha il B1 (il livello della certificazione, ndr)” dice ancora. (fonte ANSA)