Suarez-Juventus, Chiellini lo ha elogiato di recente: “Il morso? E’ un figlio di p… come me”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Settembre 2020 14:40 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2020 14:40
Suarez-Juventus, Chiellini lo ha elogiato di recente: "Il morso? E' un figlio p... come me"

Suarez-Juventus, Chiellini lo ha elogiato di recente: “Il morso? E’ un figlio di p… come me” (foto Ansa)

Suarez potrebbe trasferirsi alla Juventus in questo calciomercato. Di recente Chiellini lo ha elogiato: “E’ un figlio di p… come me”.

Stando agli ultimi rumors di calciomercato, Suarez potrebbe trasferirsi presto dal Barcellona alla Juventus.

Così ritroverebbe il nemico-amico Chiellini. Bisogna proprio definirlo così perché qualche mese fa il calciatore italiano lo ha elogiato per la malizia che ci mette in campo. 

Riportiamo di seguito, il passaggio dell’autobiografia dove Chiellini parla del morso ricevuto da Suarez.

Luis Suarez? Ammiro la sua malizia, se la perdesse diventerebbe un attaccante normale. Non è successo niente di strano quel giorno nella Coppa del Mondo del 2014.

Ho marcato Cavani per la maggior parte della partita, un altro ragazzo complicato da marcare e contro il quale non ci siamo risparmiati niente. Improvvisamente ho notato che mi avevano morso la spalla.

E’ successo e basta, ma questa è la sua strategia di contatto nella lotta corpo a corpo e, se posso dirlo, è anche la mia. Lui ed io siamo simili e mi piace affrontare attaccanti come lui.

L’ho chiamato io dopo un paio di giorni ma non c’era bisogno che si scusasse. Sono anche io un grande figlio di p… in campo e ne sono orgoglioso.

La malizia fa parte del calcio, non la chiamo irregolarità. Per superare un rivale devi essere intelligente”.

L’attaccante uruguaiano è andato dallo psicologo per superare il morso rifilato a Chiellini.

Lo ha svelato lo stesso Suarez in una intervista rilasciata a Fox Sports.

“Non accettavo la realtà, quando mia moglie mi chiedeva cosa era successo le dicevo che ci eravamo solo scontrati.

Mi sono rivolto agli psicologi e questo mi ha aiutato molto ad accettare gli errori e a crescere – ha detto -. Ho sofferto molto, sono stato davvero male, per mia moglie, per i miei figli, per i miei compagni”.