Superga e Heysel, le tragedie spiegate alle elementari: parte il progetto «BianconeroGranata»

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 marzo 2019 12:51 | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2019 17:06
Superga e Heysel, le tragedie spiegate alle elementari: parte il progetto «BianconeroGranata»

Superga e Heysel, le tragedie spiegate alle elementari: parte il progetto «BianconeroGranata» (Ansa)

TORINO – Insegnare le tragedie sportive del passato per formare e far crescere i tifosi (e quindi gli uomini) del domani. Come scrive Diego Molino sulla Stampa di Torino, è il più nobile degli obiettivi quello che si pone il progetto «BianconeroGranata» che ad aprile coinvolgerà le scuole primarie della Circoscrizione 7 di Torino.

Sullo sfondo i fatti accaduti allo stadio Heysel e lo schianto aereo alla Basilica di Superga, momenti che hanno segnato irrimediabilmente la storia di Juventus e Torino. Avvenimenti che verranno prima raccontati in classe e che poi saranno trasformati in disegni dalle matite degli alunni e raccolti in un libro tematico il prossimo 15 maggio.

La tragedia di Superga

La tragedia di Superga fu un incidente aereo avvenuto il 4 maggio 1949. Alle ore 17:03, il Fiat G.212 della compagnia aereaALI, siglato I-ELCE, con a bordo l’intera squadra del Grande Torino, si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della basilica di Superga, che sorge sulla collina torinese; le vittime furono 31. In ricordo della tragedia, la FIFA ha proclamato il 4 maggio come Giornata mondiale del gioco del calcio.

La strage dell’Heysel

La strage dell’Heysel fu una tragedia avvenuta il 29 maggio 1985, poco prima dell’inizio della finale di Coppa dei Campioni di calcio tra Juventus e Liverpool allo stadio Heysel di Bruxelles, in cui morirono 39 persone, di cui 32 italiane, e ne rimasero ferite oltre 600. Nonostante questa strage, la partita tra Juventus e Liverpool venne disputata regolarmente. 

L’incontro, arbitrato dallo svizzero André Daina, vide la vittoria della squadra bianconera per 1-0 sancendo il primo trionfo juventino in Coppa dei Campioni, e contestualmente la fine del dominio inglese nella competizione, le cui squadre avevano vinto sette delle otto precedenti edizioni. 

fonte: La Stampa e Wikipedia.