Superlega, Uefa apre indagine disciplinare su Juventus, Real Madrid e Barcellona: ora rischiano le coppe

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 12 Maggio 2021 14:43 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2021 14:43
Superlega, Uefa indagine Juventus, Real Madrid e Barcellona

Superlega, Uefa apre indagine disciplinare su Juventus, Real Madrid e Barcellona: ora rischiano le coppe (foto ANSA)

Juventus, Barcellona e Real Madrid rischiano l’esclusione dalle coppe europee per due anni. L’Uefa non ha perso tempo e dopo il comunicato in cui le tre non hanno fatto passi indietro rispetto al progetto Superlega, l’ente calcistico europeo ha diffuso una nota con cui annuncia l’apertura ufficiale di un’indagine disciplinare

Caos Superlega: l’Uefa apre indagine su Juventus, Real Madrid e Barcellona

Alexander Ceferin lo aveva promesso e l’Uefa, oggi 12 maggio, ha comunicato ufficialmente di aver aperto un’indagine disciplinare nei confronti di Juventus, Real Madrid e Barcellona in relazione al progetto fallito della Superlega.

Lo scorso 8 maggio i tre club avevano rilasciato un comunicato ufficiale parlando di “pressioni inaccettabili” e dichiarandosi pronti al dialogo con le istituzioni. Non abbastanza evidentemente per evitare il procedimento dell’UEFA, che nelle prossime settimane potrebbe punirle severamente.

“In conformità con l’Articolo 31 (4) del Regolamento Disciplinare UEFA – è il testo della nota dell’ente calcistico europeo – gli Ispettori Etici e Disciplinari dell’UEFA sono stati oggi incaricati di condurre un’indagine disciplinare riguardo una potenziale violazione del quadro giuridico dell’UEFA da parte di Real Madrid, Barcellona e Juventus in relazione al cosiddetto progetto Superlega. Ulteriori informazioni su questo argomento saranno rese disponibili a tempo debito”.

Cosa rischia la Juventus

Adesso è da vedere se i tre club sotto indagine continueranno a tenere il punto. La Juventus inoltre, visto che continua a persistere nel non volere uscire dalla Superlega, non potrà iscriversi al campionato di Serie A, come annunciato dal presidente della FIGC Gravina.